28 Settembre 2020, 10.00
Lavenone Valsabbia Garda Provincia
Corsa in montagna

Arrivo a due da record al traguardo per la Caminàa Storica Trail

di Enzo Gallotta

La corsa del Gs Montegargnano si è corsa nel fine settimana e ha visto trionfare il valsabbino Alessandro “Rambo” Rambaldini e il trentino Enrico Cozzini. Per il femminile spicca la bergamasca Elisa Pellicioli


Passo a due al traguardo.
Lo tagliano insieme a Navazzo il bresciano Alessandro “Rambo” Rambaldini (Valli Bergamasche Leffe) ed Enrico Cozzini, atleta trentino del Gs Fraveggio, fissando il nuovo record di 2h27’40” sui 28 chilometri della quarta edizione della Caminàa Storica Trail, corsa nazionale Fidal organizzata dal Gs Montegargnano. In versione femminile successo e arrivo solitario per Elisa Pellicioli, bergamasca in quota Atletica di Lumezzane, che chiude in 3h36’15”.

Inizia con frescura pungente questa classica tra i boschi sui monti di Gargnano, con oltre 120 runners ai nastri di partenza. Il cielo si colora d’azzurro gardesano, terso l’orizzonte e i panorami offerti da monti e lago valgono la trasferta di giornata.

È subito battaglia in testa al serpentone
che si sgrana rapidamente sulla strada che sale a Formaga e poi ancora su a Liano e Sasso per inerpicarsi verso il bivio di San Valentino e il sentiero che porta a Briano. Dove una trentina di atleti prende, come previsto da iscrizione, la deviazione sul percorso “corto” di circa 12,3 km (700+) per tornare alla base del campo sportivo di Navazzo dopo un lungo tratto di discesa.

Il più rapido su questo tragitto, dopo una sgroppata sempre in testa, è Andrea Bonetti (Brescia Marathon) in 1h03’08” davanti a Fabiano Freddi (1.03.08) e Maurizio Mutti (Arieni Team, 1.03.13). Ottima quarta piazza per l’inossidabile Claudio Amati (Valli Bergamasche Leffe, 1.04.37), che tiene testa a concorrenza e anagrafe oltre che occhio alla corsa di Rambaldini, di cui è allenatore. In rosa il “corto” certifica la corsa vincente di Melanie Miorandi (Team Loppio,1.23.37) e il podio tutto trentino con Paola Leonardi (Team Loppio,1.32.36) e Licia Facchini (Lagarina Crus Team, 1.40.41).

Per gli atleti sul percorso classico
e lungo inizia a Briano il tratto più impegnativo. Si propone in tutto l’impegno richiesto a testa e muscoli buona parte dei 1610 metri di dislivello positivo previsti sul percorso. Si attacca la vetta del monte Comer a quota 1281 per salire ancora sul Denervo (m.1461) e scendere poi al cancello di Bocca Lovere dopo 10,5 km di corsa. “Rambo” è in testa, seguito a breve da Cozzini e da Dino Melzani (Ssd Bagolino), destinato poi a imboccare per sbaglio il sentiero che porta a Vione dopo il controllo di Malga Nangui.

Al traguardo il bagosso si piazza poi quarto in 2.45.27. In testa, nel tratto a seguire, il runner del Fraveggio appaia Rambaldini. Si forma così la coppia che va dritta verso il traguardo raggiungendo Costa e la discesa verso il lago di Valvestino. Poi, per Bocca Dusina, gli ultimi due chilometri di salita prima scendere al traguardo di Navazzo. Dove arrivano insieme, con identico riscontro crono. Che si ferma nove minuti e tre secondi prima del tempo fatto registrare da Rambaldini lo scorso anno sullo stesso percorso.

In terza posizione Igor Targhettini (Valchiese) in 2.39.11. Da segnalare la sesta posizione assoluta di Giampietro Bontempi. Atleta di casa, al traguardo in 3.09.01. Prestazione che fa il paio - per soddisfazione di Elio e Marco Forti, che dividono in famiglia le fatiche dell’organizzazione - con l’exploit di sua sorella Alessandra, pure sesta nel ranking femminile sulla stessa distanza in 4.18.18.

La corsa in versione femminile è una cavalcata vittoriosa per Elisa Pellicioli. Per lei soddisfazione da aggiungere allo schiaffo alla carta d’identità che la registra come la più in età del lotto delle partenti. A completare l’ordine d’arrivo due atlete bergamasche della Marathon Almenno San Salvatore. Nell’ordine Roberta Sala (3.43.33) e Simona Cornolti (4.02.17). Quindici su 17 partenti le atlete che hanno concluso il percorso. Che i vincitori delle corsa confermano “bello e impegnativo” ad una sola voce.

Per Alessandro Rambaldini una valida prova di avvicinamento al campionato italiano di corsa in montagna su lunghe distanze in programma il 4 ottobre a Casto, sui suoi monti, dove si disputerà il Trofeo Nasego.

Bella giornata di sport, clemente il tempo, nessun incidente di percorso. Norme previste per fronteggiare il Covid 19 osservate con attenzione certosina: mascherine, distanza sul campo di partenza, solo prodotti confezionati e liquidi in bottigliette sigillate ai posti di ristoro, spogliatoi chiusi, premiazioni spartane.

Appuntamento al prossimo anno con questo trail. Duro quanto basta, bello quanto avanza in quanto a bellezza distribuita a titolo gratuito da Madre Natura. Che nel caso non è stata certamente avara.

Nelle foto:
- Da sinistra, il terzo classificato Igor Targhettini e i vincitori alla pari, Enrico Cozzini e Alessandro Rambaldini
- Il podio femminile da sx, Roberta Sala, la vincitrice Elisa Pellicioli e Simona Cornolti
- La partenza della Caminàa Storica Trail 2020 al campo sportivo di Navazzo
- Caminaa 2020 Rambaldini e Cozzini insieme al traguardo del trail sui monti di Gargnano





Vedi anche
24/09/2020 09:38

Sabato la Caminàa Storica Trail Ci sarà anche il “nostro” campione Alessandro “Rambo” Rambaldini a difendere titolo e record alla corsa in montagna di Navazzo

26/09/2019 15:28

Anche «Rambo» alla Caminàa Storica Trail Il campione valsabbino di corsa in montagna lunghe distanze è fra gli atleti di punta attesi nella gara Fidal in programma questo sabato 28 settembre sulle montagne sopra Gargnano

01/09/2020 14:00

A Navazzo la Caminàa Storica Trail Iscrizioni aperte per la quarta edizione dell’evento nazionale Fidal di corsa in montagna in calendario il prossimo 26 settembre a Navazzo di Gargnano per l'organizzazione del Gs Montegargnano

02/08/2018 16:00

Alla Diecimiglia del Garda Rambaldini e le «gazzelle» kenyane La 45ª edizione della corsa si svolgerà questa domenica, 5 agosto, a Navazzo di Gargnano, preceduta il sabato dal trail "La Caminàa Storica" 

05/08/2018 16:00

«Caminàa storica», ecco i vincitori La seconda edizione dell'impegnativo trail nei dintorni di Navazzo ha visto trionfare Emanuela Galvani dell'Atletica Gavardo '90 e Claudio Chiarini della Bergamo Stars Atletica



Altre da Lavenone
28/09/2020

Simona Frapporti sul podio a Pordenone

La ciclista professionista di Lavenone ha conquistato il secondo posto al 25° Giro della provincia di Pordenone

24/09/2020

Sabato la Caminàa Storica Trail

Ci sarà anche il “nostro” campione Alessandro “Rambo” Rambaldini a difendere titolo e record alla corsa in montagna di Navazzo

12/09/2020

Un video tour tra le vie di Lavenone

Il piccolo Comune montano valsabbino ha conquistato il travel blogger bresciano Gio Del Bianco, che ha girato un video in cui racconta la sua esperienza di viaggio e l'incontro con i ragazzi del progetto Labis di Co.Ge.S.S.
•VIDEO

29/08/2020

Rientro al buio

Partiti troppo tardi per raggiungere la meta che si erano prefissati, sono stati sorpresi dalle tenebre a pochi chilometri dalla “base"

28/08/2020

«A macchia di barolo»

Nuova distribuzione dei fondi per i Comuni di confine, quella mediata a Brescia, che premia anche i Comuni “di seconda fascia”

22/08/2020

Anche Frapporti in gara ai Nazionali

ll ciclista professionista di Lavenone Marco Frapporti partecipa, questo fine settimana, ai Campionati Nazionali come corridore del team Vini Zabù - KTM

06/08/2020

Tamponamento davanti alla CPF80

Ad avere la peggio il conducente 72enne di una Yamaha, finito a terra dopo lo scontro. Chilometri di coda lungo la 237 del Caffaro

06/08/2020

Nuova piastra polivalente e nuovo marciapiede

Sono le due opere che saranno realizzate a Lavenone con i fondi regionali per il rilancio economico e produttivo post pandemia, ma in cantiere c'è dell'altro

03/08/2020

Vento forte ed energia

Un albero caduto sulla linea elettrica che affianca Via del Tram a Lavenone, ha tolto nottetempo energia elettrica a gran parte dell’abitato di Idro

23/07/2020

Giorgio Montini e Pietro Bonomi

Nella corrispondenza epistolare fra Giorgio Montini ed il figlio Giovan Battista, il futuro papa Paolo VI, anche il riferimento ad una famiglia di Lavenone. Una "chicca" riportata dal nostro Guido Assoni