Skin ADV
Venerdì 05 Giugno 2020
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


Prato in fiore

Prato in fiore

by Miriam



03.06.2020 Garda

04.06.2020 Bagolino Val del Chiese Storo

03.06.2020 Villanuova s/C Prevalle

05.06.2020 Sabbio Chiese Odolo Mura Villanuova s/C Capovalle Valsabbia

05.06.2020 Bagolino

03.06.2020 Gavardo

04.06.2020 Valsabbia

04.06.2020 Idro Vobarno

05.06.2020 Valsabbia

04.06.2020 Valsabbia Garda Provincia



05 Giugno 2020, 12.00
Provincia
Aib

Brescia, nel primo trimestre 2020 pesante caduta della produzione

di Redazione
Nel periodo tra gennaio e marzo, la variazione della produzione delle imprese manifatturiere bresciane è del -13,9% rispetto allo stesso periodo del 2019. Segnali negativi anche dall’artigianato manifatturiero

Nel primo trimestre del 2020, la variazione della produzione delle imprese manifatturiere bresciane è risultata pari a -13,9% rispetto allo stesso periodo del 2019 (tendenziale), dopo i risultati già negativi del quarto (-1,4%) e del terzo (-0,9%) trimestre 2019. Si tratta del peggior dato dal quarto trimestre 2009 (-17,3%). Il risultato risente, in particolare, della caduta della produzione nel mese di marzo, dovuta al lockdown per l’emergenza Covid-19 imposto o deciso dalla maggior parte delle attività produttive.

A evidenziarlo sono le indagini congiunturali dell’Ufficio Studi e Ricerche AIB e del Servizio Studi della Camera di Commercio con i risultati al primo trimestre 2020.

Nel dettaglio, la produzione industriale registra un calo sul trimestre precedente del -11,4%. Il tasso acquisito – ovvero la variazione media annua che si avrebbe se l’indice della produzione non subisse variazioni fino alla fine del 2020 – è pari a -12,5%. Il recupero dai minimi, registrati nel terzo trimestre 2013, diminuisce e si attesta a +1,0%, perdendo, di fatto, tutto quanto guadagnato in questi anni e tornando ai minimi storici. La distanza dal picco di attività pre-crisi (primo trimestre 2008) si amplia e risulta pari a -30,5%.

Le previsioni a breve termine sono decisamente negative: le aziende che stimano un peggioramento della situazione attuale nei prossimi tre mesi sono il 66%, quelle che prevedono di mantenere i livelli attuali sono il 20%. Le previsioni sono condizionate dal peggioramento di tutti i parametri economici, causato dalla caduta del commercio internazionale, dalle incertezze sulla domanda interna e dalla debolezza della domanda estera, ancora compromessa dalla diversa tempistica con la quale sono state introdotte le misure di contenimento del Covid-19 negli altri paesi.

Per l’artigianato manifatturiero – secondo il Servizio Studi della Camera di Commercio di Brescia – il primo trimestre dell’anno si chiude con una repentina e intensa decelerazione, segno evidente dei primi riflessi del lockdown disposto per far fronte all’emergenza legata alla diffusione del Covid-19. In confronto al trimestre scorso, infatti, la produzione è diminuita dell’11,8%, il fatturato del 9,5% e gli ordinativi del 9,1%.

La flessione è ancora più visibile nel confronto con il primo trimestre dello scorso anno, la produzione dell’artigianato manifatturiero bresciano è diminuita del 13,4%, il fatturato del 12,7% e gli ordinativi dell’11,3%. Questi risultati si inseriscono in un contesto complessivo di rallentamento che ha interessato l’artigianato manifatturiero nel corso del 2019. Nella media dell’anno, infatti, la produzione è calata dello 0,3%.

I principali indicatori dell’industria:

§  Con riferimento ai settori, l’attività produttiva è diminuita: oltre la media nel comparto legno e minerali non metalliferi (-17,5%) e nella meccanica (-14,0%); sotto la media nel sistema moda (-10,2%) e nella metallurgia (-10,0%). Hanno subito perdite più contenute: alimentare (-2,3%) e chimico, gomma, plastica (-1,9%).

§  Le vendite sul mercato italiano sono diminuite per il 67% delle imprese, rimaste invariate per il 10% e aumentate per il 23%. Le vendite verso i Paesi comunitari sono calate per il 56% degli operatori, cresciute per il 18% e rimaste stabili per il 26%; quelle verso i Paesi extra UE sono diminuite per il 55%, aumentate per il 15% e rimaste invariate per il 30% del campione.

§  I costi di acquisto delle materie prime sono diminuiti per il 32% delle imprese, con un decremento medio dello 0,4%. I prezzi di vendita dei prodotti finiti sono calati per il 21% degli operatori, per una variazione media pari a -0,9%.

§  Tra i fattori che limitano la produzione, le aziende hanno segnalato: per il 90% la domanda insufficiente a causa del Covid-19 e/o la temporanea chiusura degli impianti durante la fase di lockdown; per il 3% la scarsità di materie prime/macchinari; per il 2% i vincoli finanziari; per l’1% la scarsità di manodopera; per il 4% nessuno.

§  Le aspettative a breve termine appaiono decisamente negative. La produzione è prevista in diminuzione da 66 imprese su 100, stabile dal 20% e in aumento dal rimanente 14%.  

§  Gli ordini provenienti dal mercato interno sono in diminuzione per il 68% degli operatori, stabili per il 20% e in aumento per il 12%; quelli dai Paesi UE sono in calo per il 54% degli operatori del campione, invariati per il 36% e in crescita per il 10%; quelli provenienti dai mercati extracomunitari sono in diminuzione per il 48% delle imprese, stabili per il 39% e in aumento per il 13%.

I principali indicatori dell’artigianato:

§  A determinare il robusto calo del fatturato del comparto artigianato è stata la diminuzione del fatturato interno (-14,2% rispetto al I trimestre 2019). La componente estera è all’opposto aumentata del 2,2%, anche se occorre ricordare che la quota del fatturato estero sul totale per la manifattura artigiana è molto contenuta (pari al 9,2%).

§  Anche gli ordini sono diminuiti sensibilmente, su base annua, per effetto del calo degli ordini interni (-12,7%). Gli ordinativi esteri sono, invece, aumentati dell’1,9%, in confronto al primo trimestre dello scorso anno.

§  Gli effetti sull’occupazione non sono ancora evidenti poiché il saldo occupazionale nei primi tre mesi dell’anno si è confermato moderatamente negativo e pari a -0,2% per effetto del più alto tasso di uscita rispetto a quello di entrata. Per quanto riguarda la Cassa integrazione guadagni, la quota di imprese che ne ha fatto ricorso è aumentata esponenzialmente passando dal 4,2% dell’ultimo trimestre del 2019 al 61,2% del periodo gennaio-marzo 2020.

§  Gli effetti del lockdown di aprile
saranno più evidenti nel prossimo trimestre, ma le attese degli imprenditori segnalano il forte peggioramento del clima di fiducia. Più di sette imprese intervistate su dieci prevedono un sostanziale calo della produzione, del fatturato e della domanda interna.


L’Indagine AIB viene effettuata trimestralmente
su un panel di 250 imprese associate appartenenti al settore manifatturiero. L’indagine sull’artigianato della Camera di Commercio, la cui fonte è l’indagine congiunturale Unioncamere Lombardia, ha coinvolto 219 imprese della provincia, pari a una copertura campionaria del 100%.
Invia a un amico Visualizza per la stampa








Vedi anche
03/05/2016 15:03:00
Bene la produzione industriale, meno l'artigianato I dati del primo trimestre 2016 dell'economia bresciana mettono in evidenza un ulteriore recupero della produzione industriale, mentre l’attività nell’artigianato manifatturiero subisce una battuta d’arresto

29/01/2015 13:16:00
Produzione industriale, quarto trimestre piatto Nuovo stallo della produzione industriale al quarto trimestre, ma la crescita media annua nel 2014 è stata del 2,1%

27/04/2010 16:01:00
Balzo in avanti della produzione industriale In base all’indagine congiunturale del Centro Studi Aib nel primo trimestre del 2010 la produzione industriale ha segnato un + 3,4%. Aumentano le tensioni sui prezzi delle materie prime.

26/05/2014 11:51:00
Tiene la produzione industriale ad aprile Ad aprile – rileva il Centro studi di Aib – l’attività produttiva delle imprese manifatturiere bresciane ha registrato un nuovo, sebbene modesto, incremento congiunturale, sulla scia della positiva dinamica congiunturale sperimentata nel primo trimestre dell’anno

24/04/2014 13:20:00
Produzione industriale, +2,3% nel primo trimestre Nel primo trimestre del 2014 le imprese manifatturiere bresciane, secondo il Centro studi di Aib, hanno registrato un nuovo incremento dell’attività produttiva, che conferma i segnali di ripresa del ciclo economico già evidenziati negli ultimi mesi del 2013




Altre da Provincia
05/06/2020

Coldiretti, segnali positivi per un ritorno alla normalità

Dalla Bassa bresciana al lago di Garda, dalla Valcamonica alla Franciacorta, dopo l'emergenza gli agriturismi bresciani ripartono con impegno e passione per offrire ai visitatori il meglio del territorio in massima sicurezza

04/06/2020

Tavolo tecnico: occasione persa, ma per chi?

In merito al Tavolo tecnico “a latere” della Cabina di regia per la depurazione dei Comuni gardesani, dicono la loro il Comitato Referendario Acqua Pubblica Brescia, Comitato Visano Respira, Acqua ed Aria pulite, Legambiente Brescia Est e Comitato Ambiente Futuro Lombardia

04/06/2020

L'Ufficio Passaporti riparte con le prenotazioni

In Valsabbia la consegna dei passaporti già stampati nel periodo Covid avverrà tramite i Comandi territoriali dell’Arma dei Carabinieri

04/06/2020

Bando «La Lombardia è dei Giovani»

La partecipazione è dedicata ai Comuni, in forma singola o associata, istituzioni scolastiche e altri soggetti pubblici o privati. Massardi (Lega): “1 milione e 230 mila euro per i progetti dedicati ai giovani”

04/06/2020

«Compatti, determinati e in prima linea per contrastare l'opera»

Questa la dichiarazione d'intenti dei sindaci del Chiese dopo la riunione post tavolo tecnico con il Ministro dell'Ambiente Costa sul progetto del doppio depuratore del Garda. In preparazione i documenti da inviare a Roma

03/06/2020

Entro dieci giorni istanze e osservazioni al progetto

E' la decisione presa dopo la videoconferenza con il Ministero dell'Ambiente. La preoccupazione dei sindaci del Chiese: “Per ora nessuna reale apertura, speriamo nel prossimo tavolo tecnico”


03/06/2020

Rilancio della montagna bresciana

Visit Brescia promuove tre incontri online per ciascuna delle Valli Bresciane per elaborare piani di rilancio “su misura” per promuovere il territorio e attrarre turisti

29/05/2020

Settore Terziario, nel 1° trimestre la fiducia crolla ai minimi storici

L’indice di fiducia delle imprese bresciane – a causa dell’impatto di COVID-19 – ha registrato una discesa a 27,0; nel 4° trimestre 2019 era pari a 110,7.

29/05/2020

In arrivo i primi fondi del post emergenza

Il 30% dei 66,7 milioni di euro stanziati nel decreto Rilancio è in arrivo in questi giorni nelle casse degli enti locali bresciani per far fronte alle spese connesse ai servizi pubblici essenziali


28/05/2020

Verona accelera, «entro dicembre il via ai lavori»

Dopo l'ultima ispezione della sublacuale Toscolano – Torri l'Ato di Verona sollecita Brescia a rispettare gli impegni presi. Comaglio: “Pressione inaccettabile, si valutino opzioni alternative”

Eventi

<<Giugno 2020>>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia