15 Novembre 2014, 07.00
Agnosine Odolo Preseglie Valsabbia
Nera

Furti nelle case

di Redazione

Si ricomincia. Negli ultimi giorni sono tornati ad essere visitati dai ladri alcuni centri valsabbini. I malfattori approfittano per lo più di momenti di disattenzione da parte dei proprietari


Le voci corrono.

«A Sant'Andrea hanno portato via le chiavi al Raffy e non si capisce perchè la macchina invece glie l'abbiano lasciata nel garage, forse sono stati disturbati. Erano in tre, alle 7 della sera, li hanno visti in giro per il paese, è successo l'altro giorno».

«A Odolo invece ci sono riusciti e una macchina è sparita, ad un tizio, insieme agli ori di famiglia».

Voci incontrolate, da bar, che a volte non trovano corrispondenza alle effettive denunce presentate in caserma dai carabinieri.

Altre volte invece i riscontri ci sarebbero, come nel caso dei tre furti (più uno tentato) avvenuti nella notte fra giovedì e venerdì a Preseglie.
A confermarli gli stessi derubati, o persone vicine loro, che hanno assicurato di aver avvisato anche i carabinieri.

Non sempre i militari riescono ad essere tempestivi, come è capitato l'altro giorno a vestone dove uno dei malviventi è stato acciuffato.
Troppo spesso mentre le guardie sono da una parte i ladri sono dall'altra e il gioco non viene bene (dipende da che parte lo si affronta).

Nessun allarmismo, per carità, vale però la pena di ricordare alcune elementari misure preventive: non lasciare mai oggetti "appetibili" in auto, specie se bene in vista; chiudere sempre la porta di casa e le finestre e ricordarsi di inserire l'allarme (se c'è) quando si esce, ma anche se si sta in casa se è quello che controlla infissi ed esterni.

Non per ultimo: segnalare i movimenti sospetti ai carabinieri, telefonando al 112 o alla caserma di riferimento.
I militari lo dicono ad ogni occasione: «Meglio una segnalazione priva di fondamento che un mancato giustificato allarme».




Commenti:
ID51960 - 15/11/2014 08:22:13 - (sonio.a) -

Tanto anche se li prendono non gli fanno niente...massimo domiciliari e se extra a cui danno il foglio di via che usano come carta igienica!

ID51961 - 15/11/2014 09:39:59 - (Ernesto) -

meglio 4 legnate,, o no??

ID51964 - 15/11/2014 10:47:07 - (giobia) -

anche se gli fanno poco o niente sempre meglio segnalare

ID51969 - 15/11/2014 14:21:06 - (Venturellimario) - Ernesto

Così poi in galera ci vai tu e ti tocca pure pagargli i danni

ID51970 - 15/11/2014 14:49:16 - (armandoilias) -

giorno dopo giorno se scopre che questo sistema è fallito, ma quale l'alternativa ???... se parte dalla buona educazione in famiglia e in scuola ...

ID51972 - 15/11/2014 18:53:03 - (DODECA) -

purtroppo i ladri esistono dalla notte dei tempi....

ID51974 - 15/11/2014 21:39:35 - (bernardofreddi) -

Gentile Armandoilias, se i ladri pullulano la colpa non è del sistema: semplicemente non vengono puniti adeguatamente. Non si tratta di legnate, fucilate o impiccagioni pubbliche stile iraniano; basterebbe molto più semplicemente la certezza della pena: ti danno tre anni, ti fai tre anni. E se ci riprovi, ne becchi sei, e te li fai tutti. Invece avrà capito che in Italia i giorni pari si reclama la legge e l'ordine, se non addirittura la pena di morte, e i giorni dispari si piange sulla sofferenza dei poveri carcerati e si giustifica la delinquenza con ragionamenti pseudo-sociologici. L'educazione va benissimo, ma senza la legge diventa una presa in giro (ti insegno ad essere onesto quando ti vedi intorno i disonesti che fanno i loro comodi indisturbati).

ID51976 - 15/11/2014 23:40:22 - (armandoilias) - intendevo anche quello

il sistema giudiziario fa parte del sistema, come fa parte del sistema la punizione carceraria, e il sistema educativo, politico, economico, sociologico, etc...

ID51979 - 16/11/2014 10:50:19 - (snaf) -

a quello acciuffato non hanno fatto sputare il nome dei complici?

ID51987 - 16/11/2014 17:05:19 - (Tc) - bernardofreddi...

Giustissimo cio' che dici e condivido...ma c'e' un aspetto sottovalutato...non ci sono carceri a sufficienza,quelle che ci sono,sono strapiene e un giudice,per reati minori molte volte,tra virgolette,assolve...altrimenti non saprebbe nemmeno dove metterli...personalmente io saprei dove metterli...mazza da 5kg in mano e via in cava...ma suona brutale...eppure ne servirebbe di braccia belle forti in quei posti li...ehh??!!

ID51988 - 16/11/2014 18:35:37 - (bernardofreddi) -

Sono d'accordo, Tc: sarebbe possibile costruire una rete di campi che consenta condizioni di vita non peggiori rispetto alle attuali carceri, risparmiando sul personale e obbligando i detenuti a contribuire al proprio mantenimento attraverso un lavoro "vero" (se necessario con una formazione); all'uscita potrebbero ritrovarsi con un attestato di qualifica e qualche risparmio per ricominciare, se ne hanno voglia. Ma Ti immagini una proposta del genere? Come minimo parlerebbero di Auschwitz ...

ID51991 - 16/11/2014 20:50:30 - (sonia.c) - ma queste carceri esistono già..

sono i nevrotici nostalgici che non credono in metodi ,rieducativi-riabilitatori. in "itaglia",più che ad "Hauschwitz",si griderebbe:ci portano via il lavoro! come alle rom che si guadagnavano il pane onestamente(una volta tanto) facendo le bidelle..

ID51993 - 16/11/2014 21:41:16 - (sonia.c) - chi controlla i controllori?

espresso.repubblica.it/plus/articoli/2014/10/08/news/padova-nel-carcere-comandava-la-cupola-tra-droga-violenze-cellulari-

ID51996 - 16/11/2014 23:16:52 - (ric) -

ma queste carceri esistono gia? in carceri si grattano le palle da mattina a sera.....lavori forzati ci vorrebbero altro che metterli in biblioteca come han fatto con quel criminale di Vallanzasca,in valsabbia la strada la farei fare a piccone e badile a tutti quelli che stanno in carcere.....potremmo avere buoni risultati anche dalle risorse tanto invocate e dagli amici rom di Vendola

ID52000 - 17/11/2014 00:22:07 - (armandoilias) -

credo in uno stato civile, europeo, moderno, molto avanzato, e eccellente, deve saper gestire tutti i problemi collegate alla sovraffollamento dei carceri e gestire i campi rom sapendo che il 60% dei rom sono italiani ITALIANI, e i campi rom c'erano in italia da tanti (TANTI) anni, ricordiamoci che Maroni era ministero del'interno per diverse anni e non ha fatto niente (NIENTE) a riguardo.

ID52001 - 17/11/2014 00:23:10 - (armandoilias) - i problemi veri :

L’Italia è un paese fondato sui clan, le famiglie, le cordate, il disastro burocratico, l’inefficienza tecnologica, il dissesto idrogeologico, l’obsolescenza delle infrastrutture, la criminalità organizzata, la truffa politica come questi referendum che faranno la fine della famosa legge sul finanziamento pubblico dei partiti, il non mantenere mai la parola data, l’abbandono delle forze dell’ordine, l’evasione fiscale, il banditismo in ogni settore pubblico e privato, il ricatto, l’estorsione, il pettegolezzo, la distruzione della scuola pubblica in ogni sua forma, l’abbandono dei nostri beni culturali, l’ingessatura del mondo del lavoro, il precariato straccione, un cattolicesimo reazionario, l’inganno agli immigrati, un sindacato ottocentesco, dei partiti (sinistra e destra) impresentabili, vecchi, logori, sfiancati, un nepotismo sfrenato in ogni settore pubblico e privato, e potrei continuare per pagine e

ID52005 - 17/11/2014 09:21:05 - (Denis66) - ,,,,,,,,

Sto' leggendo la GIALAPPA's...............

ID52017 - 17/11/2014 17:48:46 - (Tc) - ...

Be dai Denis...c'e' poco di comico...l'Italia va cosi veramente come dice l' armando...il problema e' un altro cosa possiamo mai fare noi onesti cittadini...almeno ci danno ancora la possibilita' di espretare le nostre ''frustrazioni'' liberamente su un giornale...per ora...

ID52023 - 17/11/2014 22:07:21 - (ric) -

la domanda sorge spontanea Armandoilias.....se l'Italia è come tu la descrivi......CHE CAZZO CI FAI ANCORA QUI???vuoi civilizzarci??? ah ah ah ah sentirsi fare la morale da chi viene da paesi dove c'è l'infibulazione, le donne vengono trattate come animali etc etc è proprio ridicolo!!!!!

ID52024 - 17/11/2014 22:57:24 - (sonia.c) - cristo ric! ma non fai un discorso logico che è uno hè?

Armando ha detto la verità.punto...da una persona che vede con lucidità certi problemi e ingiustizie,c'è tutto da imparare.

ID52027 - 18/11/2014 01:03:45 - (maryyyyyy) -

l'infibulazione non l'ho mai sentita nel mio paese, mi sono informato SOLO su internet cosa sia, e ho trovato che è un reato ( fuori legge ) in tutti i paese africani, viene applicata di alcuni gruppi di minoranze (di nascosto) perché vanno condannati i soggette che lo fanno, e aggiungo che non fa parte del'islam... e del maltrattamento delle donne ti dico semplicemente che sei MALINFORMATO... INFINE ti rispondo su cosa faccio qui: sono in italia per scoprire che uno come te ESISTA in questo mondo.

ID52028 - 18/11/2014 01:12:02 - (armandoilias) -

ho scritto per sbaglio questo commento sotto l'account di mia moglie maryyy.

ID52040 - 18/11/2014 12:34:46 - (ric) -

beh impara tu......ho persone migliori da cui imparare...... Non certo dai

ID52046 - 18/11/2014 15:04:45 - (sonia.c) - la ciazione di Rosseau nell'articolo sui nostri avi..

ti calza a pennello. tù rifiuti concetti più che condivisibili,solo, perchè li "porta" un marocchino? ma rob de matt-...sai? nela vita si sceglie:si scieglie se stare con il male o con i bene..e,questo,non a niente a che fare con la nazionalità...

ID52052 - 18/11/2014 22:34:27 - (Tc) - ric...

la domanda sorge spontanea...se ne avessi bisogno,stai per morire e ti salvano con del sangue di un extra...appena stai bene che fai ti tagli le vene? ...Credo avrai dei seri dubbi quando avrai in mano quella lametta...e qualcuno ringrazierai...pensega be...non fare l'intollerante a tutti i costi...siamo in un paese civile,comportati da tale,ne avrai solo giovamento...fidet...;-)

ID52892 - 16/12/2014 01:00:36 - (molli) - è il colmo

Siamo passati dai furti all'infibulazione e agli insulti razzisti, ma non cè scritto di che nazionalità sia il ladro preso, potrebbe essere ITALIANO, come extracomunitario, il fatto stà che è un ladro ed è stato preso uno di meno libero, sperando che le prossime vittime dei suoi complici non siamo noi, chiunche loro siano, sia extra come li chiamate voi che non extra.Bravi ai poliziotti.

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