08 Maggio 2017, 07.46
Anfo
Incidente

Ancora su quelle curve

di Val.

Non sarebbero in pericolo di vita i due feriti più gravi nell'incidente avvenuto questa domenica pomeriggio fra Anfo e Ponte Caffaro, entrambi di Lodrone

 
Quattro feriti dei quali due piuttosto gravi.
E’ il bilancio dell’ennesimo incidente fra le curve che lungo la 237 del Caffaro portano dalla Rocca a Sant’Antonio, in territorio di Anfo, dove ce ne sono almeno tre particolarmente pericolose.

Questo è avvenuto ieri intorno alle 12:45. (ne abbiamo già scritto qui)
A quell’ora due giovani donne che stavano partecipando ad un raduno automobilistico, erano partite dalla Franciacorta stavano raggiungendo un ristorante a Ponte Caffaro per il pranzo.

La 25enne comasca alla guida, con lei c’era una conterranea 15enne, non conosceva la strada e probabilmente non si aspettava quella curva che gira a destra e stringe in modo repentino.

L’asfalto umido ha fatto il resto, portando la sua Fiat 500 Abarth ad invadere l’opposta corsia di marcia proprio mentre dall’altra parte scendeva un’altra 500 condotta da una donna di 40 anni residente a Lodrone, col fidanzato 33enne seduto accanto, parrucchiere a Ponte Caffaro.

L’urto è stato inevitabile, frontale e violentissimo.
Dopo il botto, la piccola vettura sportiva ha girato su se stessa di 180 gradi ed è stata a sua volta colpita dalla Fiat Punto Abarth che la seguiva, con un comasco 25enne alla guida che faceva parte della stessa comitiva.

Un disastro, quello sul quale i soccorritori si sono trovati ad operare, con i due trentini rimasti incastrati fra le lamiere della loro 500.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco da Storo e da Bagolino con diversi mezzi per divaricare le lamiere, le ambulanze da Bagolino, Ponte Caffaro e Vestone, l’infermierizzata e anche l’eliambulanza.

Il mezzo aereo, atterrato sulla rotonda che porta a Bagolino, ha fatto la spola col Civile di Brescia trasferendo i due feriti più gravi, i due fidanzati trentini, che non dovrebbero però essere in pericolo di vita.

Le due comasche sono state invece ricoverate al Pronto soccorso di Gavardo.
Praticamente illeso il giovane sulla Punto, che ha rifiutato il ricovero.

Sul posto per i rilievi la Locale della Valle Sabbia, coadiuvata poi dalla Stradale del distaccamento di Salò.
Per permettere ai soccorritori di operare, i rilievi e lo sgombero dei mezzi, la 237 del Caffaro è rimasta chiusa per più di due ore e ce n’è voluta un’altra perché il traffico, soprattutto quello proveniente da nord, potesse riprendere a scorrere regolare.



Commenti:
ID71966 - 08/05/2017 19:20:57 - (Giacomino) - Il bagnato avrà fatto la sua parte

così pure la non conoscenza del percorso e mettiamoci anche un tantino di inesperienza, ma la strada non è degna di questo nome.

ID71968 - 08/05/2017 20:02:01 - (And75) -

Mettiamoci anche la velocità...

ID71970 - 08/05/2017 20:44:34 - (Tc) - ...And75

Ecco credo che tu abbia il nocciolo della questione...se tutte queste strade bisogna farle ai 50 con l'asciutto,col bagnato a maggior ragione bisognerebbe ridurre la velocita'...il problema e' che al giorno d'oggi fanno auto che nemmeno ci si accorge realmente della velocita' che si fa,e questa non percezione spesso frega...un augurio comunque ai feriti...

ID71973 - 09/05/2017 10:16:08 - (cricri) - cricri

...amici scusate, parlando con onestà intellettuale del fatto accaduto: 1. quelle strade si cercano APPOSITAMENTE soprattutto nei raduni proprio perchè piene di curve, quindi considerate "divertenti"2. in alcuni tratti certe macchinine fanno anche i 120 all'ora, si fanno curve a velocità impensabili, CONSCI E APPAGATI delle velocità che si fanno3. in questo caso a forza di spingere si sono trovati in una curva dove le macchine hanno sottosterzato paurosamente andando dritte, evidentemente andando oltre i limiti della fisica (come la grossa audi dell'altro giorno che però ha trovato qualcosa di ancora più grosso)4. è evidente che in questi casi hanno esagerato a fare gli stupidini (ma 9 volte su 10 gli va bene e questo genera a cascata un effetto onnipotenza)5. per la sicurezza vogliamo raddrizzare tutte le strade usando tutti macchine da 30 cv o forse è meglio raddrizzare le teste di c. che ogni giorno le percorrono?

ID71974 - 09/05/2017 18:04:08 - (liberissimo) - Ma basta ...

questi motociclisti devono smetterla di prendere queste strade come se fossero delle piste da moto GP. Questi motociclisti ogni week end creano solo danni feriti e forti rallentamenti e ora di chiudere le strade a questi pazzi !!!!!!!!!!!

ID71977 - 10/05/2017 00:39:18 - (Tc) - cricri

chi ha il piedino destro pesante,lo avra' anche con auto da 30cv...;-)

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