Skin ADV
Venerdì 13 Dicembre 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    
 

 

MAGAZINE


LANDSCAPE



13 Luglio 2017, 16.37

Poliambulatorio Santa Maria

Il colesterolo, nemico subdolo

di dott. Mario Arieti
Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nei Paesi industrializzati
 
Alla base di queste malattie vi è la formazione della placca  aterosclerotica, ovvero la deposizione di materiale colesterinico all'interno dei vasi arteriosi, con la progressiva ostruzione degli stessi.
Tali vasi reppresentano nel corpo umano una perfetta e capillare "rete idraulica" in grado di condurre sangue, e quindi ossigenazione e nutrimento, a tutti gli organi del corpo.

L'ostruzione dei vasi riduce quindi l'apporto ematico ai vari organi (condizione definita come "ischemia"), con possibile evoluzione in completa obliterazione e conseguente "morte dell'organo" (condizione definita come "infarto").
Negli ultimi 40 anni sono state fatte numerose scoperte in tale ambito.

La malattia è oggi approcciata con precisi e minuti interventi di disostruzione dei vasi arteriosi, dal by-pass ai più moderni interventi endovascolari. Ma tale approccio non riesce da solo a contenere la patologia, che appare capace di automantenersi nel tempo con inesorabile coinvolgimento di tutto il sistema arterioso. 

La causa appare come multifattoriale
, ovvero dovuta alla concomitanza di più fattori simultanei. Diabete mellito, ipertensione arteriosa, fumo di sigaretta, familiarità ed ipercolesterolemia sono cause certe di aterosclerosi.
Molti altri fattori sono invece ancora oggetto di studio e molto altro lo diventerà in futuro.

In questo articolo approfondiremo però l'aspetto dell'ipercolesterolemia, elemento tanto pericoloso quanto subdolo nello sviluppo della malattia aterosclerotica, soprattuto a carico dei vasi coronarici, unico sistema idraulico di rifornimento energetico al muscolo cardiaco.

Il colesterolo è un grasso essenziale
per il nostro corpo, fondamentale, ad esempio, per la sintesi degli ormoni steroidei e degli acidi biliari, ma anche delle membrane cellulari.
Il colesterolo di cui necessita un organismo viene in piccola parte introitato con gli alimenti, e in gran parte prodotto dal fegato: tale organo fornisce circa l'80-85% del colesterole necessario.

Il fegato assembla i grassi (trigliceridi) e il colesterolo di origine alimentare, con la quota da lui sintetizzata, creando particelle in grado di "viaggiare" nel sangue per arrivare ai vari tessuti in periferia. 

Tali particelle, denominate "Lipoproteine", presentano differenti densità a seconda della maggiore o minore quota di trigliceridi e colesterolo al loro interno.
Presentano densità più bassa le particelle prevalentemente ricche di colesterolo, identificate con la sigla LDL (Low Density Lipoprotein).

Tali lipoproteine sono oggi al "banco degli imputati": tutte le più recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato una pesante correlazione tra i livelli di lipoproteine LDL nel sangue e l'incidenza di infarto miocardico.
Tali particelle colesteriniche, qualora in eccesso, possono infatti infiltrarsi nella parete delle arterie generando le placche aterosclerotiche.

Il corpo umano ha però elaborato una strategia difensiva
, il fegato è infatti in grado di produrre particelle colesteriniche ad elevata densità, identificate con la sigla HDL (High Density Lipoprotein), in grado di raccogliere dai tessuti periferici il colesterolo in eccesso, riportandolo al fegato. 
Con un semplice prelievo ematico è possibile dosare la quantità di colesterolo totale presente nel circolo ematico, discriminando la quota di colesterolo LDL e HDL, e quindi comprendendo quale dei due precedenti meccanismi risulti prevalente.

Molte persone presentano elevati valori di colesterolo nel sangue, spesso a prevalente componente "cattiva" (LDL). 
Certamente la dietoterapia appare il primo approccio per una regolazione, ma sappiano che la quota alimentare rifornisce solo il 15% del colesterolo ematico, invece prevalentemente prodotto a livello epatico.

In tali casi è fondamentale un'attenta analisi del profilo di rischio attraverso l'identificazione di altri fattori concomitanti che possono favorire la deposizione arteriosa di colesterolo (familiarità, ipertensione, diabete, fumo ...), al fine di valutare l'opportunità di intraprendere una terapia specifica.

La medicina moderna offre numerosi farmaci dedicati al trattamento dell'ipercolesterolemia, peraltro terapie di comprovate efficacia e sicurezza, ad assunzione orale. Da pochi mesi, inoltre, è a disposizione in Italia, e quindi anche nelle nostre Strutture Ospedaliere, un nuovo farmaco biologico, somministrabile per via sottocutanea, in grado di abbassare i livelli di colesterolo anche nei soggetti con gravi forme resistenti alle terapie convenzionali.

Per tale motivo
, laddove vi siano più fattori di rischio o in caso di già documentata patologia aterosclerotica, risulta strettamente necessario un serio intervento farmacologico nel ridurre i valori di colesterolo LDL.
La ricerca scientifica proseguirà nella scoperta di sempre più efficaci trattamenti di tale patologia, ma lo scopo principe sarà sempre la prevenzione, ovvero l'evitarne l'insorgenza.

Dott. Mario Arieti                                                                                                                                              
Dirigente I livello Cardiologia – Ospedale di Desenzano d/G     
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
03/05/2018 07:05:00
Welfare Aziendale e Sanità Integrata Rispondendo a nuovi bisogni sociali il Poliambulatorio Santa Maria ha ampliato i suoi servizi stipulando accordi con le principali rappresentanze di categorie delle imprese italiane

24/01/2017 15:45:00
Dopo le grandi abbuffate… facciamo un controllo Il periodo natalizio da sempre rappresenta una vera e propria sfida alla nostra “linea” e più in generale al nostro desiderio di mantenere un buono stato di salute

05/02/2017 17:00:00
Psicogeriatria per la Valsabbia Un servizio rivolto all’adulto che invecchia: prevenzione, promozione e cura dell’invecchiamento patologico. Per il mede di febbraio, al Santa Maria, screeneng gratuiti

14/09/2017 10:45:00
Ecografia 3D/4D in gravidanza Da questo mese di settembre è possibile effettuare questo tipo di ecografia anche presso il Poliambulatorio Santa Maria di Vobarno

02/03/2018 09:55:00
Le nuove professioni sanitarie L’osteopatia è diventata una vera e propria professione sanitaria riconosciuta ufficialmente dallo Stato Italiano



Altre da Poliambulatorio Santa Maria
04/11/2019

Synlab Santa Maria, gli appuntamenti di novembre

Dopo il successo della "settimana in rosa" ospitata ad ottobre, da Vobarno arriva l'annuncio di un convegno sulla "nuova terza età" e di un'attività di responsabilità sociale sul tema del maltrattamento infantile

16/10/2019

Poliambulatorio Santa Maria, una settimana per la salute femminile

A pochi giorni dall’entrata del Centro Santa Maria di Vobarno nel Gruppo Synlab, un appuntamento da non perdere: dal 19 ottobre un’intera settimana dedicata alle donne


19/07/2019

Il Santa Maria nell'orbita Synlab

Il Poliambulatorio  Santa Maria di Vobarno entra nel circuito internazionale Synlab. I Bergomi: “Solo così possiamo garantire a migliaia di persone l’accesso a servizi sanitari sempre più all’avanguardia” (1)

01/04/2019

Il Mondo delle diete

Nel linguaggio comune il termine “dieta” viene spesso usato per indicare un regime alimentare non abituale cioè diverso dalla quotidianità, che incominciamo quando vogliamo perdere peso. In realtà...

26/02/2019

Il tumore della prostata oggi

Il cancro della prostata è uno dei tumori più diffusi nella popolazione maschile e rappresenta circa il 20% di tutti i tumori diagnosticati nell'uomo. Fortunatamente il rischio che la malattia abbia un esito infausto è basso, soprattutto se si interviene in tempo 

10/01/2019

Un nuovo anno in salute

L’arrivo del nuovo anno, si sa, porta con sé tanti buoni propositi. Perché nella lista dei buoni propositi per il 2019, non potremmo scrivere “prendersi cura di se stessi”? 

15/05/2018

Rischio sismico, come comportarsi

È in programma questo mercoledì sera a Calvagese della riviera un incontro pubblico con esperti per parlare di terremoti, prevenzione e comportamenti in caso di emergenza

03/05/2018

Welfare Aziendale e Sanità Integrata

Rispondendo a nuovi bisogni sociali il Poliambulatorio Santa Maria ha ampliato i suoi servizi stipulando accordi con le principali rappresentanze di categorie delle imprese italiane

02/03/2018

Le nuove professioni sanitarie

L’osteopatia è diventata una vera e propria professione sanitaria riconosciuta ufficialmente dallo Stato Italiano

04/01/2018

Un ricercatore da premio

Si chiama Michael Tolentini, è un giovane studente di Vobarno e sono andati a lui i 5 mila euro messi in palio dal Poliambulatorio Santa Maria per il 2017 (1)

Eventi

<<Dicembre 2019>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia