11 Maggio 2018, 08.00
Vestone
Alpinismo giovanile

Da Lumezzane a Casto

di Redazione

Questa la traversata compiuta dai giovani alpinisti del CAI di Vestone la scorsa domenica, 6 maggio, raccontata da due accompagnatori
 
 


Gruppo base
 
“Partiti dal passo del Cavallo, siamo saliti con calma e in poco più di due ore siamo arrivati in Prealba. I ragazzi cercavano la Croce. A volte lungo il sentiero la vedevano, a volte si nascondeva... Abbiamo seguito il sentiero 3V per un po’, poi lo abbiamo lasciato, facendo una piccola deviazione su un altro bellissimo sentiero meno esposto, fino ad arrivare ad un roccolo dove abbiamo ripreso il 3V. Piccola sosta con merenda e poi via, di nuovo in cammino.
 
Arrivati alla forcella di Prealba ci siamo preparati ad affrontare la Direttissima, che ci guardava e ci aspettava… Alle ore 10 abbiamo toccato la Croce di Prealba e ci siamo goduti il panorama. Piccola sosta di mezz'oretta e poi via, verso San Vigilio. 
 
I ragazzi sono stati tutti molto prudenti e attenti sulle roccette, e il nostro Simone ci ha dato una mano a fare sicura ai più piccoli in un punto un poco esposto. Non abbiamo affrontato tutta la discesa sulle crestina, ma abbiamo deviato a destra su un sentiero un poco ripido, ma comodo e non pericoloso. 
 
Alle ore 11 siamo arrivati a San Vigilio, dove abbiamo fatto un’altra piccola merenda e ci siamo concessi un po’ di relax. Vittoria e Camilla ci hanno letto il racconto della vita del Santo, e poi giù verso la piana di Lo. Alle 12.30 siamo arrivati sul bellissimo e morbidissimo prato e finalmente, aperti gli zaini, abbiamo aggredito il nostro meritato pranzo. 
 
Nel frattempo Renato e Mara hanno cominciato a scegliere un po’ di giochi preparati in precedenza. Che dire? Renato è fantastico, ha un’energia e una voglia di far divertire i ragazzi indescrivibile. Serio e al contempo… pazzo, con Mara ha creato un’accoppiata vincente. I due hanno fatto giocare anche Mara, Claudio e Adriano... “i tre orsi”. Instancabili lui, Mara e alcuni dei ragazzi, che hanno continuato a giocare per ben due ore. Stefano invece ha fatto il solitario lontano da noi, dormicchiando nel prato... Simone ha chiacchierato tanto con gli accompagnatori, la timida Elena giocava da sola e cercava di togliersi il dentino che tremava.
 
Abbiamo cercato forme di vita nella pozza e cosa abbiamo trovato? Strani esseri che nessuno di noi conosceva… Raffaele saprà sicuramente che animali sono. Lunghi circa 10 cm con 4 zampette, nuotano come pesci, hanno una strana cresta e la forma di lucertola. Salamandre? Di colore verde - giallino, maculati sopra e con la pancia scura.
 
Sono arrivate le 3, e finalmente ci ha raggiunti anche il gruppo Avanzato. Neanche il tempo di giocare con noi, perché il temporale era in arrivo. Si parte! Bellissima la discesa verso il rifugio Paradiso.

Tanta pioggia e fango, ma i ragazzi non hanno mai mollato. Sono proprio fantastici e fortissimi... soprattutto i più piccoli!
Si capisce che sono i miei preferiti?
 
Grazie Dio che ci assisti sempre, e che proteggi i nostri ragazzi!”
 
A presto,
un anonimo accompagnatore
 
 
Gruppo Avanzato
 
“Da giorni scruto le previsioni, con la speranza che siano favorevoli, come si sa la primavera porta i primi temporali… incrociamo le dita! Ci troviamo  domenica mattina al solito  parcheggio, i rituali saluti  e… in breve tempo  le macchine sono pronte a partire per Lumezzane, per il gruppo avanzato ci sono 24 ragazzi  con 9 accompagnatori.
 
Il percorso, seppur abbastanza lungo, non comporta difficoltà. La gita di oggi è una traversata che dalla località  Ver  di S. Apollonio, a Lumezzane,  ci porta a percorrere le creste del monte Ladino, camminando  sullo spartiacque tra la Valle Trompia e la Valle Sabbia, toccando le due cime significative di Lumezzane, il Corno del Sonclino e la Cima Prealba, nostra meta principale. 
 
Ecco che il gruppo ha preso il cammino, la strada dapprima asfaltata si fa poi cementata , le baite sono a ridosso del paese, che piano piano abbandoniamo per portarci in cresta. Nei vari gruppi le chiacchiere dei ragazzi si fanno sempre più intense, ma ecco che poi  il sentiero ci costringe  a proseguire in fila indiana.  
 
Il panorama è ampio, ancor più bello ora che si comincia a salire e sudare, arrivano le prime richieste del tipo “Quanto manca ad arrivare in cima?”, e questo è segno che ci stiamo guadagnando la meta. In località Storto troviamo una pozza, all’ombra di un faggio secolare, e al bordo della pozza un numero incontrollabile di girini in movimento, forse una strategia per spaventare i loro predatori, e qualche pesciolino rosso, che ha innescato una lotta di sopravvivenza nell’acqua stagnante. 
 
In breve siamo alla malga Artecle, nel prato sottostante  possiamo ammirare degli imponenti faggi. Qui facciamo una breve sosta, prima di intraprendere la salita che ci porterà al cima del Sonclino (1352 m.).  Da lassù lo sguardo  spazia a 360°, nelle giornate limpide è possibile vedere le Prealpi bresciane e bergamasche, gli Appennini e in lontananza anche il Monte Rosa , ma oggi non siamo così fortunati. 
Non ci lamentiamo, comunque, dato che riusciamo a vedere il lago di Garda, di fronte a noi il Guglielmo dove si erge il Redentore - sagoma inconfondibile -  e oltre ancora la Presolana, mentre a occidente la foschia non ci lascia intravedere il guppo del Rosa. 
 
Sotto la Croce c’è la “Punta dei Quattro Comuni”, dove convergono i confini di Lumezzane , Casto, Marcheno e Sarezzo, evidente la strada che dal Vallazzo scende a Alone. Da qui abbandoniamo il sentiero Cai 368  e proseguiamo sul 3V, che ci porta lungo il profilo del Monte Ladino fino ad arrivare al Roccolo delle Passate Brutte, imbocchiamo il sentiero  che si abbassa dolcemente traversando le pendici del Dossone di Facqua, arrivando sul tornante che sale dalla Cascina Sea (1069m.). I ragazzi sono molto curiosi di conoscere le vallate e i vari paesini sparsi qua e là, Mura, Casto, Pertica, Lodrino…insomma, dall’alto, una cartolina. 
 
Le giornate di sole hanno favorito lo sbocciare di parecchi fiori, dall’orchidea maschia all’aquilegia, dal garofano dei certosini alla poligala, e tanti altri. Interessante conoscere il nome dei fiori e degli alberi, così come le particolarità dell’ambiente, le poche malghe rimaste, i roccoli sparsi sui dossi del monte. Arriva l’ora di pranzo, si decide di fermarsi alla Brocca da Ivan, un punto di passaggio di molti escursionisti.
 
Ora ci aspetta l’ultima salita, quella del Prealba, dove ancora una volta possiamo godere di un suggestivo panorama verso la Valle Sabbia. La discesa comporta un po’ di  attenzione,  attraversiamo una faggeta arrivando ai piedi dell’eremo di S. Vigilio, non ci si ferma molto, dobbiamo raggiungere l’altro gruppo, ai Piani di Lò e da lì poi scendere, fino ad arrivare alla forra che ci porterà all’ingresso delle fucine di Casto. 

È proprio qui che veniamo colti dal temporale, che ci costringe a rientrare in anticipo ma soddisfatti, anche con giacche e ombrelli. È stata una giornata all’insegna  della natura, abbiamo trascorso il tempo percorrendo un itinerario sulla sommità della montagna tra Valtrompia e Valsabbia. Siamo abituati a vedere questi rilievi dal fondovalle, ma talvolta bastano pochi passi per vedere i nostri ragazzi stupirsi davanti a un panorama ancor più ampio e bello”.
 
Ciao e alla prossima gita,
Patrizia ASAG 


Aggiungi commento:
Vedi anche
22/07/2019 08:50:00

Giovani alpinisti crescono Settimana di fuoco quella appena trascorsa per i ragazzi dei Gruppi Base e Avanzato dell’Alpinismo Giovanile del CAI Vestone 

30/08/2018 16:00:00

Acque selvagge Wildwater in Trentino per i ragazzi del gruppo Avanzato dell’Alpinismo Giovanile del Cai di Vestone

02/05/2018 16:36:00

Da Vestone alla Degagna, immersi nel verde Il diario di viaggio dei giovani alpinisti del CAI Vestone continua con il racconto dell’uscita effettuata lo scorso 25 aprile

04/09/2019 16:00:00

Sul sentiero Roma Un trekking di quattro giorni in Val Masino su una delle più belle alte vie delle nostre Alpi quello affrontato da 10 ragazzi del gruppo Avanzato dell’Alpinismo Giovanile del Cai Vestone

25/04/2017 08:58:00

In 60 sulla cima del Pizzoccolo A Pasquetta è arrivata la prima uscita in montagna dei ragazzi dell’Alpinismo Giovanile del Cai di Vestone



Altre da Vestone
07/07/2020

Un poco di luce rischiara la montagna

Due escursioni per i ragazzi del Cai di Vestone: il Cai Giovanile sul monte Stino e quelli dell’Alpinismo giovanile sul Manos

30/06/2020

Valsabbina, utile in crescita, Barbieri confermato presidente

L’assemblea dei soci svoltasi attraverso il Rappresentante Designato ha approvato il bilancio 2019: in crescita utile (20,3 milioni, +33,7%), raccolta (+17,61) e territori presidiati. Confermati anche i consiglieri in scadenza Gnutti e Pelizzari

27/06/2020

Freno rotto, sbatte contro il muro

La disavventura è capitata ad un ragazzino sedicenne, è andato a sbattere con la sua bici uscendo dal cancello di casa

25/06/2020

Fondi per il Terzo settore

Anche numerose realtà socio-sanitarie ed educative valsabbine beneficeranno dei contributi del bando di Fondazione della Comunità Bresciana nell’ambito di AiutiAMObrescia

22/06/2020

A Vestone al via l'estate dei ragazzi

Dopo l'emergenza coronavirus il Comune di Vestone, in collaborazione con associazioni e cooperative, riparte con alcune attività estive per garantire a bambini e ragazzi un'estate di divertimento in sicurezza

16/06/2020

Anche la Banda di Vestone per la solidarietà

Tra i gruppi musicali che hanno contribuito con generosità alla raccolta fondi per l’emergenza coronavirus anche la Banda valsabbina, che non smette di suonare, anche se per ora solo da remoto

13/06/2020

Tutto da solo

Stava pedalando da Lavenone in direzione di Vestone quando, forse a causa di una buca, è volato gambe all’aria

12/06/2020

Messa d'argento per don Bernardo

Gli auguri delle comunità di Vestone, Nozza e Lavenone per il loro parroco, don Bernardo Chiodaroli, che quest’anno festeggia il venticinquesimo di ordinazione sacerdotale

10/06/2020

LAFRE, vent'anni a lavorar lamiere

Un traguardo, quello della famiglia Freddi, da festeggiare progettando il raddoppio del capannone, quello che apre su via Penella a Vobarno


10/06/2020

Le 80 primavere di nonna Luisa

Tanti auguri a nonna Luisa, di Vestone, che oggi, 10 giugno, raggiunge le 80 primavere