Skin ADV
Lunedì 21 Ottobre 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    






Bagolino, in attesa dell'autunno

Bagolino, in attesa dell'autunno

di Antenore Taraborelli



20.10.2019 Capovalle Valsabbia Provincia

20.10.2019 Gavardo Valsabbia

19.10.2019

19.10.2019 Salò

19.10.2019 Capovalle

19.10.2019

20.10.2019 Preseglie

20.10.2019 Vestone Valsabbia

20.10.2019 Bagolino

19.10.2019 Gavardo Valsabbia






24 Febbraio 2019, 08.15
Bagolino
Folklore

L'arte della festa

di Marisa Viviani
Questa settimana due iniziative, in anticipazione del carnevale classico, hanno dimostrato ancora una volta come ci si sa divertire a Bagolino in sereno spirito di partecipazione della comunità in tutte le sue componenti...

... dai bambini dell'asilo agli anziani della casa di riposo, passando attraverso a tutte le fasce di età e di posizione sociale.

La prima ha visto come scenario della festa la canonica della Chiesa di San Giorgio, nel segno di una consuetudine definita “Canonica aperta”, voluta dal parroco don Paolo Morbio per i festeggiamenti del carnevale.

Il gruppo “Lä cä dé 'nä òltä”, coordinato da Versilla Salvadori, una vera macchina da guerra dell'ideazione e organizzazione di spettacoli teatrali, ha rappresentato in forma scherzosa la visita di un altissimo prelato romano alla comunità di Bagolino nel 250° anno della consacrazione della sua parrocchiale.

Chi fosse l'eminentissimo personaggio era possibile dedurlo dal titolo della manifestazione, “Santità l'éi ché èl 19 dé märdé”, ma non svelato fino al momento del suo arrivo in portantina sul sagrato della chiesa, con tanto di seguito di chierici e guardie svizzere, e ricevuto in pompa magna dalle autorità religiose, civili e dalla popolazione festante.
Del resto, con quel po' po' di storia che Bagolino si ritrova, chi poteva venire in visita pastorale se non il papa?

La scena montata in tutti i particolari dalla nostra Versilla e dai suoi collaboratori, è proseguita poi in canonica, dove era allestita l'ambientazione della cä dé 'nä òltä e un buffét luculliano attendeva l'illustre ospite e tutta la comunità per i festeggiamenti, all'insegna della convivialità e della collaborazione tra le generazioni.

Erano infatti presenti molti giovani insieme ad adulti e anziani, tra cui parecchi volontari che avevano lavorato per l'organizzazione della festa, come il “Coro Ciclamino”, il gruppo musicale “8 Corde”, le allieve del corso di chitarra, e molte signore prestate alla cucina e all'allestimento della cä dé 'nä òltä.
La porta aperta della canonica ha così visto corrispondere con successo il senso della manifestazione con la partecipazione di molte persone.

A stretto giro di giorni si è svolto poi il Carnevale dei ragazzi per i ragazzi, organizzato dal gruppo “Voci del Carnevale” con Pro Loco e Scuole di Bagolino, e la collaborazione di Oratorio, Associazione Rododendro, Coro Ciclamino, Vigili del Fuoco, Gruppo Màscär, Suonatori e Capi dei Ballerini Piccoli, Gruppo Laorète, Casa di Riposo, Comune di Bagolino.

Un apparato organizzativo perfetto, attivatosi fin dai mesi precedenti per stabilire il programma e le attività specifiche, il reclutamento del personale e dei figuranti, la logistica dei rifornimenti, la sicurezza, ha allestito una splendida manifestazione destinata agli alunni delle scuole di Bagolino e ai giovani in generale.

La specificità di questa iniziativa consisteva nel mettere a disposizione dei ragazzi non solo le vie e piazze per la festa classica del carnevale, ma nell'esposizione di strumenti, materiali, lavori, figure della civiltà contadina e dell'organizzazione socio-economica del passato (attività agrosilvopastorali, piccolo artigianato, gestione della casa, coltivazioni orticole, allevamento domestico ecc.).

Oltre cento figuranti, individuati per le specifiche competenze, hanno dato vita ad una miriade di attività tradizionali, che in parte sopravvivono ancora oggi nel lavoro e nelle abitudini della gente di Bagolino: lavori di cucito e ricamo, a maglia, di tessitura, di cardatura e filatura della lana, intaglio del legno, costruzione di utensili, impagliatura di cesti e sedie, costruzione di tetti, battitura del ferro, preparazione del formaggio ecc.; il tutto con la produzione di oggetti dal vivo o con l'esemplificazione di tecniche e manualità applicati alle esigenze della vita quotidiana anche attuale.

L'obiettivo della manifestazione infatti, oltre al divertimento implicito nella giornata carnevalesca, consisteva nel far conoscere ai ragazzi gli antichi mestieri e il loro il valore nell'economia tradizionale, con un incentivo al recupero delle capacità manuali e delle tecniche di lavorazione di svariati materiali; anche allo scopo di consentire ai giovani di riproporli nel carnevale attraverso la figura del màscär, secondo la sua caratteristica tipica, che è proprio quella di rappresentare scherzosamente aspetti di vita e lavoro tradizionali.

Un momento particolarmente interessante, e sicuramente insolito per gli alunni, è stato rappresentato dalla ricostruzione di un'aula di scuola di un passato certo recente (anni '50 circa), ma palesemente estraneo alla realtà scolastica e tecnologica dei giovani d'oggi. Veri ex-insegnanti e vere ex-alunne, hanno dimostrato lo svolgimento delle lezioni a quei tempi, con autentici libri di testo, quaderni, strumenti di scrittura, banchi d'epoca, e soprattutto modalità di comportamento e di relazione secondo le rigide direttive del periodo.

Un'esemplificazione che ha destato molta curiosità tra gli alunni attuali e una certa nostalgia tra quelli di allora, certamente non per le bacchettate sulle mani ricevute dai severissimi insegnanti, ma per la propria età dell'oro ormai svanita.

Gli alunni veri, che oggi frequentano le scuole di Bagolino e i piccoli della scuola dell'infanzia, accompagnati dalle rispettive insegnanti, hanno partecipato con interesse all'esperienza offerta da quella giornata straordinaria, organizzata da una comunità che si è prodigata con entusiasmo per la loro crescita culturale e umana.

Si sono anche divertiti moltissimo, avendo a disposizione un ambiente sicuro e tranquillo, dove le occasioni di apprendimento si accompagnavano al gioco in maschera libero e creativo, coronato in mattinata dai balli eseguiti dai Piccoli Ballerini con l'accompagnamento musicale dei Suonatori del Carnevale.

Grande apprezzamento anche da parte di genitori, parenti e accompagnatori dei ragazzi e da parte degli abitanti di Bagolino, che si sono riversati in strada e nelle piazze per godere della propria festa in grande tranquillità, aiutati anche da un tempo splendido.
Un'occasione straordinaria di partecipazione anche per gli ospiti della Casa di Riposo di Bagolino, accolti con affetto dalla gente e accompagnati lungo tutto il percorso da conoscenti e amici di tutte le età.

Ecco due esempi di capacità di divertirsi con mezzi semplici e con la partecipazione di tutti, grazie alla continuità di comunicazione tra le generazioni per un forte senso di appartenenza alla comunità, dove lo spirito del carnevale ha insegnato l'arte della festa, antica nelle forme, attualissima nella sostanza.

MARISA VIVIANI

Nelle foto di Luciano Saia: Momenti del Carnevale dei ragazzi a Bagolino.

P.S.: Per mancata liberatoria della visita del papa, non possono essere pubblicate foto relative alla sua visita pastorale (!)


Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
09/03/2014 08:36:00
Ambasciatrice del Carnevale nel Mondo Se la Compagnia dei Balarì di Bagolino cercava un'ambasciatrice del carnevale nel mondo, l'ha trovata, è una signora di Singapore e si chiama Maurine Tsa Kok

13/02/2018 10:00:00
Il fascino della ritualità Due comunità in festa per il carnevale in questi due giorni a Bagolino e Ponte Caffaro con l’arrivo sulla scena delle eleganti maschere dei Balarì

10/02/2018 09:50:00
Il carnevale dei ragazzi Grande partecipazione alla festa dedicata a bambini e ragazzi di ogni età organizzata a Bagolino da "Voci del Carnevale" nell'ultimo giovedì prima dell'inizio della grande festa conclusiva

19/02/2015 07:00:00
«Alcuni giudizi che non vorrei dare» Eccoci qui, al mercoledì dopo le “Santissime Feste” del Carnevale di Bagolino, del carnevale dei Bagossi, del nostro carnevale

19/02/2019 09:10:00
Cronaca di una festa annunciata La manifestazione "Maschere e Tradizioni", che si è tenuta lo scorso sabato a Dossena (Val Brembana, BG) ha visto la partecipazione su invito dei Màscär di Bagolino, insieme alle maschere tradizionali di Valtorta (Bergamo) e dei Mamuthones, Isshohadores e Tenores di Mamoiada (Nuoro)



Altre da Bagolino
20/10/2019

La degustazione secondo Onaf

I cinque sensi sono tutti allertati quando si tratta di individuare le caratteristiche di un prodotto caseario. La lezione del maestro Bonazza in occasione della Transumanza. Oggetto il mitico "bagòss"


17/10/2019

Pietro Zani, maestro nella Valsabbia dell'Ottocento

Sarà dedicato ai diari del maestro elementare di Sabbio Chiese il secondo incontro in calendario questo sabato 19 ottobre di Gente di Vallesabbia a Ponte Caffaro

17/10/2019

Nuovo corso per la Fondazione

Si tratta della Fondazione Beata Lucia Versa Dalumi, di Bagolino, che da metà agosto ha un nuovo consiglio di amministrazione

16/10/2019

L'ultimo saluto all'alpino Giulio Pelizzari

Una folla di conoscenti e amici, e di Alpini giunti dai paesi limitrofi, ha dato l'estremo saluto ieri a Giulio Pelizzari nella chiesa parrocchiale di San Giorgio a Bagolino

15/10/2019

La Transumanza, uno sguardo alla tradizione

La decima edizione de él sanmärtì déi mälghìs ha richiamato non solo a Bagolino, ma nell'intera Valle del Caffaro migliaia di visitatori intenzionati a vedere, o rivedere, luoghi, tradizioni, interpreti di una storia che ha attraversato secoli per parlare alle genti del tempo presente di lavoro, impegno, volontà, passione: di comunità. VIDEO
(1)

15/10/2019

Se la caverà

Con qualche frattura, ma non in gravi condizioni. Questo sembra essere l'epilogo dello spaventoso incidente avvenuto lungo la strada di Riccomassimo e di cui abbiamo scritto ieri


14/10/2019

Precipita per 150 metri con l'auto

Gravissimo incidente lungo la strada che da Bagolino porta a Riccomassimo, dove un 54enne di Ponte Caffaro è precipitato per un dislivello di circa 100 metri fin quasi nell’alveo del torrente sottostante (2)

14/10/2019

Giulio dei «Caroline» è andato avanti

Giulio Pelizzari a dicembre avrebbe compiuto 99 anni e tutti lo ricordano perché sapeva recitare a memoria la Preghiera dell’Alpino. Questo martedì pomeriggio a Bagolino il suo ultimo viaggio (2)

12/10/2019

Transumanza, a Bagolino anche uno Showcooking

Rito antichissimo e ogni anno molto atteso, la transumanza farà per la prima volta da cornice ad uno Showcooking che celebra il Bagòss. L'appuntamento è per questa domenica, 13 ottobre, nella bella Bagolino
(6)

10/10/2019

In arrivo a Bagolino i canti da osteria

La passione per il canto tiene banco a Bagolino, consentendo l'organizzazione della 4ª rassegna di canti da osteria, che "cantando per strada" questo sabato, 12 ottobre, intratterrà il pubblico con canti popolari interpretati da gruppi corali provenienti da vari paesi


Eventi

<<Ottobre 2019>>
LMMGVSD
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia