Skin ADV
Martedì 20 Agosto 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE






31 Marzo 2019, 07.00

Blog - Figurine di provincia

Il «figlio» di Zola

di Luca Rota
La figurina odierna appartiene anch’essa al filone dei “figli di…”, e si confronta con un’altra più illustre, che potremmo definire major. Ma come si sarà ben capito, qui si preferisce l’underground 

Due generazioni, due vite, due carriere, stesso ruolo, stesso amore per la propria terra, stesse “altezze”. 
 
Da una parte Gianfranco Zola, la cui carriera divisa tra big di A e la consacrazione in terra inglese, lo vedrà diventare il miglior straniero di sempre nella storia del Chelsea.
 
Dall’altra quella del suo “figlio putativo”, Andrea Cossu, che tra B e C, con qualche comparsata in A, non ebbe le stesse fortune di “The Magic box”. L’incrocio tra i due avviene proprio nella stagione del ritorno a casa di Zola, a quarant’anni suonati, desideroso di chiudere la carriera con indosso la maglia del Cagliari.
 
Cossu quell’estate ha venticinque anni, e viene richiamato alla base dopo un lungo giro che lo aveva visto indossare le maglie di Olbia, Sassari Torres, Lumezzane ed Hellas Verona. 
 
Dopo altre due stagioni in prestito agli scaligeri, i rossoblù decidono che è maturo per restare. Da lì saranno sette stagioni consecutive, per lui cagliaritano doc, con la numero sette sulle spalle e le chiavi del centrocampo in mano. 
Raccoglierà di fatto l’eredità di Zola, che ai suoi tempi all’ombra del San Paolo, aveva raccolto quella di Maradona nel Napoli di inizio anni Novanta. 
Fa il regista offensivo, per usare un termine arcaico, diventando uno dei migliori trequartisti del campionato, e all’occorrenza fa anche il regista arretrato o l’interno. È un vero universale di centrocampo, anche se è dietro le punte che dà il meglio. 
Più di duecentocinquanta presenze in A coi sardi, prestazioni sublimi, gol e assist che gli valgono persino due presenze in azzurro.
 
Nel 2015 fa ritorno a Olbia, in serie D, dove quasi vent’anni prima aveva esordito tra i professionisti. A fine stagione sarà promozione, e l’anno seguente disputerà con quei colori il suo ultimo campionato di Lega Pro, prima di fare un inaspettato ritorno a Cagliari, dove metterà a referto le sue ultime apparizioni in A.
 
La scorsa estate per salutare il suo addio al calcio giocato, la società ha invitato in amichevole l’Atletico Madrid. 
Dove lavori oggi e per conto di chi non c’è neanche da chiederlo, basta un po’ di fantasia; magari la stessa che Cossu ha sempre messo nelle sue giocate.
 
Non ce ne voglia l’immenso Zola, eroe di Wembley, idolo di Stamford Bridge e icona della Sardegna tutta; ma che gran giocatore è stato Andrea Cossu!
 
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
16/02/2019 13:00:00
Pennellone Continua il meta-percorso a tinte british di Figurine di Provincia, e lo fa parlando di chi per primo fece ciò che mai nessun altro calciatore italiano aveva fatto: giocare in Premier League 

20/12/2018 10:27:00
Il più anziano di sempre La serie A non l’ha mai conosciuta, di B ne ha fatta a più tornate e in anni diversi, di C1 tanta, per poi terminare nuovamente in cadetteria coi colori del suo Cittadella 

04/06/2019 15:22:00
Tir Figurine di Provincia continua il suo viaggio nel “Made in Sud”, attraversando la penisola e raccontando storie.

17/12/2017 16:15:00
Il ritardatario Da piccolo sfogliando l’album delle figurine, arrivato nella sezione dedicata alla Serie B, subito risaltavano ai miei occhi due nomi...

22/05/2018 08:55:00
Un grande capitano Breve storia sportiva, quella di una provincia calcistica un tempo gloriosa e vincente, poi d’un tratto sprofondata tra gli abissi 



Altre da Blog - Figurine di provincia
18/08/2019

Il giustiziere

Dopo il filone dedicato ai "guerrieri" è la volta di spostarsi in direzione est, per raccontare storie che hanno il sapore "d'Oriente"

03/08/2019

Guerrieri (pt. 4)

Il filone dei “guerrieri” prosegue, dedicandosi al ricordo di chi non c’è più, ma ha scritto importanti pagine del calcio di provincia

23/07/2019

Guerrieri (pt. 3)

La leggenda vuole - anche se questa leggenda non è – che, appena arrivato al Milan, Sacchi avesse suggerito a Baresi di guardare come giocava il 6 della sua ex squadra (il Parma, nda), in modo da poter comprendere ciò che lui voleva da un libero moderno

07/07/2019

Guerrieri (pt. 2)

Quando si parla di calcio, esistono pagine tristi che non sarebbe giusto esiliare nei meandri della mente

27/06/2019

Guerrieri (pt. 1)

Ci sono storie sportive che narrano gesta favolose e ci ricordano a volte, che questo sport non è fatto solo di soldi. Questa nuova meta-rubrica ci parla di “guerrieri” e delle loro parabole, purtroppo non sempre a lieto fine

14/06/2019

Il gentleman

Quest’ultima tappa del “Made in Sud” la dedichiamo alle gesta sportive ed extra-sportive di un atleta non proprio ortodosso

04/06/2019

Tir

Figurine di Provincia continua il suo viaggio nel “Made in Sud”, attraversando la penisola e raccontando storie.

26/05/2019

Il cobra

Nei ricordi d’infanzia di ognuno di noi, sono presenti degli eroi (sportivamente parlando) che per quanto “di passaggio”, entrarono nel nostro immaginario per non uscirne più

19/05/2019

Il portiere di Zeman

Figurine di Provincia continua il suo viaggio nel “made in Sud”, ricordando colui che fu uno dei primi ad esprimersi nel ruolo di portiere-libero in A

10/05/2019

'U re

Nuovo appuntamento, nuova figurina, nuova meta-rubrica, dedicata - per la gioia del buon Morosini - al “made in Sud”  (3)

Eventi

<<Agosto 2019>>
LMMGVSD
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia