Skin ADV
Mercoledì 17 Luglio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

MAGAZINE


LANDSCAPE


Temporale in arrivo

Temporale in arrivo

di Gianfranco Fenoli



16.07.2019 Odolo Valsabbia

16.07.2019 Vestone Provaglio VS

16.07.2019 Bione

16.07.2019 Vestone Villanuova s/C

15.07.2019 Garda

16.07.2019 Odolo Lavenone

15.07.2019 Villanuova s/C

15.07.2019 Roè Volciano

17.07.2019 Vobarno

16.07.2019 Val del Chiese Storo






01 Aprile 2019, 09.50

L'intervista

Vecchioni, un «vecchio mastino» della canzone d'autore

di Davide Vedovelli
A pochi giorni dal concerto che terrà a Bergamo venerdì 5 aprile, un’intervista al grande cantautore Roberto Vecchioni, che ha da poco dato alle stampe il disco “L’Infinito” 

Roberto Vecchioni
è uno degli ultimi grandi cantautori rimasti, un “vecchio mastino”, come si definirà lui in quest'intervista. Ha da poco dato alle stampe un disco di rara bellezza e grande ispirazione: l'Infinito. 75 anni ma la voglia di cantare e suonare di un ragazzino lo porta in giro per l'Italia con un nuovo tour. 
 
Venerdì 5 aprile farà tappa a Bergamo, al Palacreberg, per presentare il nuovo lavoro e i suoi grandi successi. Lo raggiungo al telefono per farmi raccontare come è nato questo disco e fare il punto sulla situazione attuale della canzone in Italia.
 
 
L’infinito è un disco attuale, che parla al presente e ben fatto come si faceva una volta. È la dimostrazione che la canzone d’autore non è morta e c’è ancora spazio per questa bella forma d’arte?
La canzone d'autore ha avuto un sacco di trasformazioni, tantissime. D'altronde non è mai stata uguale, dall'antichità a ora è cambiata continuamente. La canzone d'autore di oggi è il RAP, il TRAP. Quella  che esprimo io, che esprimono Guccini o De Gregori, è canzone d'autore degli anni '70, quella che è nata sull'apertura a certe idee sociali, sull'amore, sulla relatività della vita.

Noi siamo vecchi mastini che non demordono mai. Continuiamo a dire cose che sono di sempre, non solo di quegli anni. Certo in quegli anni sono state dette benissimo.
 
Da nostalgico e amante della canzone d’autore faccio fatica a capire e apprezzare la poca ricerca e il pressapochismo della musica italiana di oggi. Negli anni ‘70 c'era una ricerca stilistica assoluta, una ricerca di bellezza e perfezione dei testi, cosa che oggi mi sembra manchi molto. E' d'accordo?
Sì, tu hai ragione, ma non è questa la pecca peggiore. Ci sono alcuni che sui testi ci lavorano bene, fanno un buon uso dell'italiano... ma mancano i contenuti. A parte la rabbia, lo schifo del mondo, la pace che non c'è... a parte queste quattro cose non c'è più nulla. Anche la costruzione dell'amore e dei sentimenti è approssimativa. Poi ci sono delle eccezioni, ci sono alcuni che le sanno fare bene.
 
L'Infinito è un disco particolarmente ispirato, che affronta in modo leggero ma profondo parecchi temi. Come è nato? Mi spiego, sono canzoni scritte in questi ultimi anni o sono frutto di un unico intenso momento creativo?
Io l'ho pensato in questi quattro o cinque anni ma poi l'ho costruito in pochi mesi. Questo periodo che va da Sanremo ad adesso ho costruito un pensiero sulla vita che è molto diverso da prima. Un pensiero positivo, innamorato dell'esistenza, un pensiero sulla felicità che non è solo gioire ma è vivere in fin dei conti. Ho scritto due romanzi e quando ho detto “bisognerebbe scrivere anche un disco” ho fatto il disco.
 
Nel disco c’è la politica, l’amore, il rapporto con il dolore… c’è praticamente tutto. C’è l’entusiasmo di un ragazzino filtrato con gli occhi dell’esperienza. Ci sono le storie di alcune persone che hanno a che fare con il destino e che lo possono cambiare. Se lo proiettiamo nella nostra società mi sembra che tra la gente serpeggi più il concetto di fatalismo che non quello di destino. Come è cambiato il suo modo di concepire il destino negli anni?
Avevo un concetto di destino molto vago, molto classico, alla greca. Il concetto di destino come il fato che quando arriva ti frega. Questo era il mio concetto una volta. Negli ultimi quindici anni c'è stato un riavvicinamento a Dio e poi ho considerato l'uomo in se stesso e nelle sue capacità di autodeterminarsi la vita.

Rimane il caso, certo... il caso che un treno deragli, che ti cada una tegola in testa. Sono casi questi, ma il destino come costruzione di un'esistenza non ha mai colpa dei tuoi fallimenti. Il fallimento è tuo.
 
Voglio essere diretto e schietto: io credo fortemente nel ruolo sociale dell’artista (che sia musicista, pittore o scultore) ma molti scansano questa responsabilità. Molte volte voi cantautori avete interpretato e ispirato idee, contestazioni e movimenti studenteschi. Lei sente questa responsabilità? Non crede dovrebbero sentirla anche tutti coloro che sanno di avere un grande carisma e una grande influenza su migliaia di ragazzi?
Questa è una domanda difficile. Il compito di chi si impegna in un'arte è sempre quello di liberare da qualche cosa, di dire anche il meglio e non solo peggio della vita. Però non è obbligatorio, l'arte è libera. Se uno vuol parlare dei cazzi suoi lo lascio fare (ride). Purtroppo non abbiamo più trent'anni...
 
Sabato prossimo a Bergamo che concerto presenterà? Quali sono le sonorità e le caratteristiche di questo tour?
II tour è molto particolare, allestito con immagini e monologhi. Il primo tempo è tutto “l'Infinito” e la seconda parte le vecchie canzoni. Dura molto ma non credo dia fastidio (ride.)
 
Qual è il suo vizio preferito?
Fumare il toscano, pure troppo.
 
 
Appuntamento quindi venerdì 5 aprile alle ore 21.00 presso il Creberg Teatro Bergamo, in via Pizzo della Presolana.
Info e biglietti: www.crebergteatrobergamo.it 
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
26/11/2018 08:42:00
«L'infinito», Vecchioni torna con un nuovo disco Ai giornalisti il cantautore ha annunciato, a sorpresa, non il ritiro dalle scene ma il suo ritorno in cattedra con un nuovo lavoro, a cinque anni dall’ultimo disco di inediti 
• VIDEO


16/07/2019 09:22:00
Roberto Vecchioni sul palco in Piazza Loggia Il cantautore si esibirà a Brescia questo sabato, 20 luglio, proponendo le canzoni dell’ultimo disco e i suoi vecchi cavalli di battaglia 

18/04/2017 16:20:00
Roberto Vecchioni in esclusiva “La vita che si ama. Storie di felicità” è il tour che sta portando Roberto Vecchioni in alcuni prestigiosi teatri d'Italia. Una bella chiacchierata telefonica in cui si parla di canzoni, musica, figli ed amore con uno tra i più importanti cantautori italiani

12/07/2018 10:40:00
Tutto esaurito al Vittoriale per De Gregori
Il principe della canzone italiana, autore di testi tra i più suggestivi e rivoluzionari della canzone d’autore, ha fatto sold out con il suo concerto di domani, venerdì 13 luglio, a Gardone Riviera
 

16/03/2011 10:00:00
Roberto Vecchioni ALBUM: Chiamami ancora amore ARTISTA: Roberto Vecchioni SITO UFFICIALE: www.vecchioni.it




Altre da Terza Pagina
17/07/2019

Se di chitarra sei amante

Questo venerdì sera a Bagolino la presentazione della ricostruzione moderna della Chitarra Battente di Gio. Pietro Mora del 1777, l'originale della quale è conservata presso i Musei Civici di Brescia

16/07/2019

L'associazione Christian Hubmann a Palazzo Benamati

Dal 17 al 20 luglio a Toscolano Maderno una grande esposizione con danze, canti, letture, poesia e costumi teatrali a cui parteciperà anche la pin-up valsabbina Heloise Bow Flapper 

14/07/2019

Condino, a lezione da Vito Mancuso

Nel mese di agosto l'ex convento dei frati Cappuccini di Condino ospiterà il noto teologo all'interno del programma di iniziative culturali a cura dell'associazione "Il Ponte Sul Guado"

12/07/2019

Il ferro, il fuoco e l'acqua di Fusio di Navono

Una serata dedicata alla storia della comunità delle Pertiche quella in programma domenica a Pertica Alta nella quale saranno consegnate anche le borse di studio

06/07/2019

«Stranianti visioni»

Arte figurativa tra interpretazione e realtà: questo il fulcro della mostra temporanea curata da Emanuele Busi, aperta fino al 27 luglio presso la sala espositiva dell’Associazione “Via Glisenti 43” a Vestone 

05/07/2019

Disubbidienza «positiva»

«Condanniamo una donna per avere violato la legge e non la ringraziamo per aver salvato 42 persone».
La differenza fa diritto "positivo" e diritto "naturale" (12)

02/07/2019

«Accendiamo i riflettori»

Anche quest’anno, nel mese di luglio, la cappella dell'ex opificio De Angeli Frua di Roè Volciano apre le porte al pubblico ospitando quattro spettacoli teatrali al femminile


28/06/2019

Il Seicento italiano in musica sacra

Lo farà rivivere nella chiesa di San Martino a Tresnico di Gardone Riviera l’Ensemble “Sfere Armoniche”, nell’ambito del festival “Suoni e Sapori del Garda”

25/06/2019

«La Parca Lachesi»

Il dipinto del pittore volcianese seicentesco Pietro Bellotti verrà presentato questo venerdì, 28 giugno, nel tardo pomeriggio presso il Municipio di Roè Volciano 

25/06/2019

Generare il futuro

È il tema dell’incontro previsto questo mercoledì sera, 26 giugno, presso la Rocca di Sabbio di Chiese per la rassegna Filosofi lungo l’Oglio. Protagonista Elena Pulcini

Eventi

<<Luglio 2019>>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia