Guerra sull'antenna
Quell'antenna svettante dall'alto dei suoi 12,88 metri in via Roma, la strada piý importante a Condino, era giŗ considerata una ępresenza ingombranteĽ

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Adesso la decisione di Telecom di alzarla a 20 metri e di trasformarla per la diffusione delle rediotelecomunicazioni Gsm - Umts (la ¬ębanda larga¬Ľ dei cellulari) impensierisce non poco i 1.500 condinesi, visto anche che nelle vicinanze si trovano la scuola materna, la Casa della salute e la scuola elementare.
Ma l'amministrazione comunale, che pur condivide la preoccupazione dei cittadini, ha le mani legate.
 
¬ę√ą chiaro che politicamente siamo dell'idea che il ripetitore dovesse essere collocato in un altro sito, molto pi√Ļ distante rispetto a luoghi sensibili come effettivamente sono quelli che lo circondano - osserva il sindaco Giorgio Butterini -. √ą altrettanto vero che su questa materia c'√® un dibattito aperto anche da parte della comunit√† scientifica, con pareri contrastanti. Ma quello che conta, √® che la competenza in materia ambientale e sanitaria √® della Provincia, in particolare dell'Appa (Agenzia per la protezione dell'ambiente), la quale ha, parametri provinciali alla mano, espresso parere favorevole, considerato che le emissione elettromagnetiche saranno in linea con quelle previste dalla legge¬Ľ.
 
Oltre alle forti riserve espresse dagli abitanti, l'amministrazione vede nell'antennone una presenza assai poco compatibile con i progetti di riqualificazione di via Roma.
Ma dopo quasi un anno di approfondimenti, proposte alternative fatte alla società Telecom, pareri legali, adesso il sindaco si vede costretto a gettare la spugna e si appresta a firmare la concessione edilizia.
 
¬ęAbbiamo proposto due siti alternativi ad una quota superiore, ma da parte della societ√† Telecom abbiamo incassato una forte volont√† di proseguire sulla strada tracciata, ovvero di implementare l'attuale impianto - continua Butterini -. A questo punto, come amministrazione, pur mantenendo tutte le riserve e la chiara idea che il ripetitore dovesse essere collocato altrove, siamo tenuti a staccare la concessione edilizia¬Ľ.
 
Chi √® deciso a dare battaglia, invece, √® il ¬ęComitato No Antenna¬Ľ, nato per difendere il diritto alla salute dei condinesi residenti nelle aree adiacenti al sito della societ√† telefonica, a beneficio soprattutto delle future generazioni.
 
Di Roberta Boccardi da Ladige.it
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