Nuovo «Palazzetto polivalente» ad Agnosine
di Ubaldo Vallini

Mille metri quadrati, più tre spogliatoi, l’infermeria, il magazzino. Poi lo spazio per gestire la logistica di ogni genere di manifestazione: la pratica dello sport prima di tutto, ma anche feste di paese in genere, concerti, convegni, banchetti.

Mille metri quadrati, più tre spogliatoi, l’infermeria e il magazzino. Più uno spazio messo a disposizione per gestire la logistica di ogni genere di manifestazione: la pratica dello sport prima di tutto, ma anche feste di paese in genere, concerti, convegni, banchetti. Il tutto sistemato sotto un tetto in legno lamellare che copre 30 metri per 40.
All’esterno un chiosco ed un parco dedicato soprattutto ai giochi dei più piccini.

Sono questi i “numeri” e le forme del nuovo Palazzetto dello sport che l’Amministrazione comunale ha realizzato ad Agnosine nella frazione Renzana, dove da qualche tempo era stata sistemata una “piastra” polivalente. La struttura, che in realtà ha ereditato la “polivalenza” dello spazio precedente, è stata inaugurata domenica sera alla presenza dell’Assessore regionale alla Casa e alle Opere pubbliche Mario Scotti.

Fra gli altri erano presenti per la Provincia l’assessore Valerio Prignachi, per la Comunità montana il Direttivo della Comunità montana quasi al completo a partire dal presidente Ermano Pasini e, insieme a quello “di casa” Santino Campagnoli, alcuni altri sindaci valsabbini.
Particolare interessante della nuova costruzione, il pavimento realizzato in materiale cementizio che permette la pratica di un gran numero di attività sportive e anche l’utilizzo particolarmente gravoso che può avvenire nel caso di utilizzi diversi. Ad esempio quello dello scorso fine settimana, con migliaia di giovani e meno giovani che si sono radunati per ascoltare e per ballare al ritmo dei concerto promossi da “Live for Africa”, il sodalizio che sta raccogliendo fondi per il Ciad di padre Fabrizio Colombo, lo stesso che ha chiuso con la sua band multicolore e multietnica la manifestazione di domenica sera.

“Questa struttura potrà sembrare sovradimensionata per quelle che sono le esigenze del nostro paese – ha affermato il sindaco Santino Campagnoli -. Tuttavia siamo convinti che la sua presenza possa arrivare a favorire attività sportive e ricreative che ancora ad Agnosine non sono presenti. Questo nell’ottica del coinvolgimento, fra sport e divertimento, soprattutto dei più giovani”.

Il nuovo “Palazzetto polivalente” in realtà è a disposizione delle associazioni di Agnosine e dei centri vicini già dal mese di marzo e, nei fatti, sembra che l’idea del sindaco sia stata azzeccata.
Già vi hanno trovato casa frequentatissimi corsi di tennis e di volley, una scuola di danza, viene praticato il calcetto, Avis e scuole hanno già prenotato gli spazi.
Da Lumezzane hanno chiesto spazio per esercitare una formazione di majorettes. La struttura, realizzata a partire dal gennaio 2.005 è costata circa 650mila euro, attrezzature comprese per le quali si è interessata la Provincia.
Per 500 mila euro c’è l’impegno a sostenere gli oneri di un Frisl regionale “tasso zero”.
Per il resto sono stati sufficienti il contenuto delle casse comunali ed un contributo di 25mila euro della Comunità montana di Valle Sabbia che del “Palazzetto” di Agnosine ha valutato la dimensione “sovraccomunale”.
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