Skin ADV
Mercoledì 22 Maggio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE


Giuliana Franchini, psicologa psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene.
Giuseppe Maiolo,  psicoanalista junghiano, scrittore e giornalista, si occupa di formazione dei genitori e di clinica dell’adolescente.
Officina del Benessere, Puegnago tel. 0365 651827
Profumi nella roccia

Profumi nella roccia

di Gianfranco Fenoli



22.05.2019 Valsabbia

20.05.2019 Roè Volciano

20.05.2019 Capovalle

20.05.2019 Casto

21.05.2019 Salò Valtenesi

20.05.2019 Gavardo

20.05.2019 Idro Valsabbia

20.05.2019 Storo

20.05.2019 Vestone

21.05.2019 Valsabbia Provincia



14 Settembre 2018, 09.10

Blog - Genitori e figli

Blackout. Il gioco mortale dei teenager

di Giuseppe Maiolo
Un’ennesima tragedia si compie tra i giovani e sconvolge perché scopri che si muore per “gioco”. È una pratica occulta e già conosciuta tra i giovani, inebriante ed eccitante, per qualche verso erotica, che ora la rete sta diffondendo e che negli Stati Uniti ha già fatto numerose vittime 

Si chiama “Blackout” o anche “passing out game” e si sostiene che sia un gioco. Vuol dire provare a vedere fino a quanto si riesce a resistere senza respirare, in apnea. Su Youtube di video ce ne sono già molti e assolutamente espliciti, dove vedi ragazzini che provano a “soffocarsi” e poi svengono per mancanza di ossigeno. Scopri che nel web ci sono guide che ti insegnano questo “gioco” e tutorial che ti dicono come si resiste fino a perdere la coscienza.

Tutto questo, non vi è dubbio, per un adolescente può essere eccitante. Ma è mortale, non solamente pericoloso. E va detto a chiare lettere.
 
Si è saputo ora ma è accaduto agli inizi di settembre che un ragazzo di 14 anni venisse trovato morto con una corda stretta al collo, alla periferia di Milano. Era un giovane dicono solare e coraggioso, appassionato arrampicatore e con buone doti fisiche e promettente come sportivo. Temerario, forse, al punto da lasciarsi “affascinare” da quel piacere del rischio che sembra dominante nei ragazzi di oggi, i quali sono portati ad andare oltre il limite conosciuto.
 
A Milano si indaga per capire se è stato suicidio, ma da quello che ha riferito la famiglia appare quasi certo che non si è trattato di un gesto estremo, quanto piuttosto di una “prova estrema” e di quella ricerca di sensazioni forti che ai ragazzi dà un livello di eccitazione incredibile. In fondo li attrae il rischio, anzi li affascina proprio quell’ andare oltre il confine del possibile e non tanto per trasgredire alle regole poste, quanto per provare che si è veri e propri supereroi.
 
C’è anche la gara con gli altri e il confronto con i pari perché c’è la voglia di essere popolari e diventare leader di un gruppo o quanto meno ammirati per le proprie doti. Ma ciò che prevale è il sentirsi invincibili e non avere la sensazione di un limite. I nuovi adolescenti pensano di avere sempre tutto sotto controllo mentre non è così per ragioni biologiche ed evolutive. Le neuroscienze confermano che le aree cerebrali deputate al controllo del proprio comportamento si sviluppano tardivamente.

Nel contempo, sul piano emotivo, i teenager di oggi non sono stati fin da piccoli attrezzati a riconoscere le emozioni per quello che sono, né a gestirle come segnali che aiutano a comprendere ciò che accade fuori e dentro di te. Noi come “nuovi adulti”, sempre in altre faccende affaccendati, non stiamo dando loro la possibilità di sviluppare quelle mappe emotive che devono servire poi da grandi a governare le emozioni. In carenza di questo strumento, tutto si confonde e il limite sfuma o si perde. E appunto, prima del gioco perverso, è davvero blackout della coscienza.
 
Torna allora in campo, ancora una volta, la sfida che ci attende come adulti di riferimento: fare prevenzione di tutti questi nuovi ed emergenti pericoli vuol dire dare agli adolescenti sia le norme necessarie al viaggio della crescita che stabilire confini e limiti. Ma è fondamentale che essi sviluppino un loro pensiero critico e autonomo che è lo strumento necessario per cogliere la pericolosità di alcuni comportamenti e percepire i rischi connessi a tutte le pratiche eccessive.
 
Meno li responsabilizziamo e li rendiamo autonomi e più li lasciamo in balia delle tante suggestioni della rete che affascinano e sono pervasive.
 
Giuseppe Maiolo
Doc. Psicologia dello sviluppo – Università di Trento 
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
29/07/2018 08:27:00
Adolescenti e social I social sono buoni o cattivi? Servono agli adolescenti o sono dannosi?  Domande insistenti che oggi riecheggiano ovunque e che, soprattutto i genitori, si pongono preoccupati dei pericoli che i figli possano correre frequentandoli assiduamente

04/11/2018 08:00:00
Minori che picchiano i prof Se vieni a sapere che un gruppo di adolescenti in un Istituto superiore della Brianza scaglia contro la propria insegnante oggetti vari e finanche sedie, ti domandi cosa sta accadendo a scuola.

07/05/2019 08:45:00
Manduria, adolescenti feroci e cultura della violenza Un fatto incredibile, che sembra puntare i riflettori sull’adolescenza di oggi priva di senso morale, la quale per noia o divertimento esercita violenza sui più deboli e sugli indifesi

20/05/2019 08:58:00
Challenge. Le nuove sfide degli adolescenti Le sfide fanno parte del nostro tempo. E non sono una novità, anzi. Ma adesso stanno diventando una moda che coinvolge un po’ tutti, grandi e piccini, e in particolare gli adolescenti.

04/03/2019 09:06:00
Fare i genitori al tempo dei social I bambini e gli adolescenti di oggi sono immersi nel mondo tecnologico e vivono come una “doppia vita” che influenza il processo di sviluppo e di individuazione: una reale dove fanno le esperienze comuni e si confrontano con il principio di realtà, e una virtuale che consente altre esperienze e rapporti con se stessi e con gli altri



Altre da Genitori e Figli
20/05/2019

Challenge. Le nuove sfide degli adolescenti

Le sfide fanno parte del nostro tempo. E non sono una novità, anzi. Ma adesso stanno diventando una moda che coinvolge un po’ tutti, grandi e piccini, e in particolare gli adolescenti.

07/05/2019

Manduria, adolescenti feroci e cultura della violenza

Un fatto incredibile, che sembra puntare i riflettori sull’adolescenza di oggi priva di senso morale, la quale per noia o divertimento esercita violenza sui più deboli e sugli indifesi

29/04/2019

OMS, linee guida per l'infanzia

Non è una novità dire che la tecnologia avanzata di questo nuovo millennio sta condizionando il benessere psicofisico soprattutto dei bambini. A rimarcare questi aspetti, per certi versi preoccupanti, sono uscite da qualche giorno le linee guida dell’Organizzazione mondiale della Sanità dedicate all’infanzia tra 0 e 5 anni.

21/04/2019

Identità e tecno-dipendenze nei nuovi adolescenti

Quando parlo con i ragazzi che incontro un po’ ovunque e mentre ascolto per motivi diversi i nuovi adolescenti che adesso chiamiamo “face down generation”, cioè generazione china sullo smartphone, mi capita spesso di chiedermi dove sta di casa la loro identità

15/04/2019

Comunicazione digitale e mondo capovolto

Il grande sviluppo della tecnologia che stiamo vivendo è rivoluzionaria perché ci fa intravvedere sconfinati orizzonti e ci offre una strana sensazione di onnipotenza

08/04/2019

Combattere il revenge porn

Da qualche giorno il revenge porn, la vendetta pornografica, è diventato un reato punibile. La Camera dei deputati, all’unanimità, ha approvato il testo sul Codice rosso e su questa nuova forma di violenza alle donne. Finalmente  (1)

01/04/2019

Intervista ad Alberto Pellai

Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta, questo lunedì sera alle ore 20,30 presso la Sala del Consiglio comunale, per il ciclo Genitori in Formazione, affronterà il tema scottante della preadolescenza, epoca complessa e difficile sia per i figli che per i genitori. Gli abbiamo chiesto di anticiparci il suo intervento

31/03/2019

La famiglia adultescente

Al di là delle roboanti attenzioni per la famiglia che animano il dibattito di questi ultimi tempi, la famiglia e le sue funzioni rimangono al centro delle riflessioni da fare, soprattutto per ciò che concerne il progetto educativo e lo sviluppo della società 

26/03/2019

Giochi perversi online

Le prepotenze e le offese sul web aumentano. Aumentano i provocatori e chi si vanta delle proprie azioni perché la rete può ripagare in popolarità con i “like”, che possono anche rendere dal punto di vista economico  

17/03/2019

Le emozioni in rete

E’ tempo ormai di domandarsi dove stiano le nostre emozioni quando siamo in rete e come vengono espresse.

Eventi

<<Maggio 2019>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia