Skin ADV
Giovedì 18 Luglio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE


Giuliana Franchini, psicologa psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene.
Giuseppe Maiolo,  psicoanalista junghiano, scrittore e giornalista, si occupa di formazione dei genitori e di clinica dell’adolescente.
Officina del Benessere, Puegnago tel. 0365 651827
Temporale in arrivo

Temporale in arrivo

di Gianfranco Fenoli



16.07.2019 Odolo Valsabbia

16.07.2019 Vestone Provaglio VS

16.07.2019 Bione

16.07.2019 Vestone Villanuova s/C

16.07.2019 Odolo Lavenone

17.07.2019 Vobarno

16.07.2019 Val del Chiese Storo

17.07.2019 Casto

16.07.2019 Agnosine

16.07.2019 Bagolino






08 Aprile 2019, 09.19

Blog - Genitori e figli

Combattere il revenge porn

di Giuseppe Maiolo
Da qualche giorno il revenge porn, la vendetta pornografica, è diventato un reato punibile. La Camera dei deputati, all’unanimità, ha approvato il testo sul Codice rosso e su questa nuova forma di violenza alle donne. Finalmente 

Il revenge porn, comportamento usato dai giovani adulti ma anche dagli adolescenti, è una variante del cyberbullismo. Minaccia, ricatto o stalking, è un’arma micidiale che di solito colpisce la donna che ha deciso di chiudere una relazione con il proprio uomo.
 
Un abuso devastante teso a distruggere la reputazione, un colpo mortale in gran parte inferto da un maschio che non sopporta la conclusione di un rapporto. E le vittime spesso sono ragazze troppo giovani o compagne ingenue che non riconoscono il pericolo di certe pratiche. Donne già oggetto di violenza per lo più psicologica da parte di compagni e mariti, coinvolte in apparenti “giochi” sessuali che, invece, sono forme camuffate di abuso. Perché un amante che non rispetta il minimo della riservatezza e dell’intimità della coppia, molto probabilmente non sta comunicando un’ affettività matura.
 
Il “divertimento” che consiste nel mettere in piazza la vita privata e sessuale dei partner postando sul web e facendo girare con il telefonino foto intime, può rivelare un morboso voyerismo o un patologico tratto narcisistico da parte di chi lo chiede o lo impone come “gioco” erotico inopportuno quanto violento.  
 
Tutto solitamente comincia con un iniziale consenso alla diffusione delle immagini e video privati. Il che fa percepire un’elettrizzante complicità nella coppia, quando invece si tratta di vera e propria manipolazione psicologica. Ma può essere che la dipendenza affettiva impedisca alla vittima di riconoscere che ciò che sta vivendo non è una relazione sentimentale e nemmeno un divertimento sessuale tra adulti consenzienti, ma una vera e propria perversione che può trasformarsi in un’arma letale utilizzata per offendere e distruggere la reputazione della partner.
 
Al di là di qualsiasi considerazione che potrebbe apparire come moralistica, c’è allora da chiedersi se il problema della porno vendetta possa essere arginato solo con le norme repressive, anche se necessarie, previste dalla nuova legge. 
 
A mio parere, si tratta ancora una volta di pensare ad azioni educative a carico della famiglia e della scuola. Perché il revenge porn ha radici nella diffusa abitudine sia degli adulti che dei minori di postare e condividere in rete immagini e video di vita privata e intima.  
 
Prevenire è allora la prima cosa da fare. Bisognerebbe finirla di normalizzare quei comportamenti che rendono un po’ tutti gli adulti fotoreporter d’assalto che pubblicano foto dei propri figli in ogni situazione e le offrono al mondo intero. Si dovrebbero educare i bambini (e non solo a parole) al rispetto dei fatti privati che devono rimanere tali e far sapere loro che non tutto deve essere reso pubblico. 
 
Educare al tempo dei social significa sempre di più costruire percorsi di educazione ai media coniugati con l'educazione alle emozioni e alla sessualità. Il che vuol dire non tanto fare informazione quanto accompagnare pre-adolescenti e adolescenti  verso una sessualità responsabile intesa non solo come espressione di una fisiologica pulsionalità, ma come relazione affettiva, fatta di intimità e rispetto.
 
Poi con urgenza serve far crescere giovani capaci di sviluppare un pensiero critico che permetta loro di non essere manipolati. E per  questo c’è bisogno di educatori attrezzati e competenti nello svolgere una nuova azione formativa che, come diceva José Ortega Y Gasset, li metta in grado di “insegnare anche a dubitare di ciò che gli insegnanti insegnano”.

 
Giuseppe Maiolo
Università di Trento
Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID80515 - 09/05/2019 16:16:57 (Pseudosofos) Educare alla temperanza é opportuno?
Gentile professore, pur apprezzando ciò che scrive, mi domando se dal punto di vista educativo non sia anche urgente ripristinare l’arte del dominio delle passioni, la temperanza. Questa virtù etica è l’applicazione del raziocinio critico alle pulsioni, in particolare di ordine sessuale. É impossibile suggerire che la pornografia deteriora la mente e non aiuta lo sviluppo della temperanza? Come insegnavano i maestri stoici (e non solo) se una persona non sa disciplinare le sue più intime pulsioni, come potrà aver disciplina in altro? A me pare che il disordinato uso dei social sia la conseguenza di disordini della mente ben più profondi. Un caro saluto.



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
18/11/2018 08:00:00
Madri che uccidono Uccidere i figli e togliersi la vita è un gesto che ti appare mostruoso, inconcepibile, innaturale e contrario all’idea che abbiamo delle madri che i figli li mettono al mondo e li fanno crescere.

07/10/2018 08:00:00
Genitori separati e affido dei figli. Ma quale riforma?
Ci siamo abituati, negli anni scorsi, ai bambini con la valigia sempre pronta, usata non per fare vacanza quanto, piuttosto, per andare da casa della mamma a quella del papà e viceversa


16/04/2018 10:30:00
A quale età il cellulare? La domanda più insistente che oggi si fanno i genitori è relativa all’età in cui è più giusto dare lo smartphone ai figli. Una questione assai dibattuta anche da pediatri e psicologi e non ancora risolta perché non vi sono linee guida precise e definite.

15/07/2018 08:00:00
Mancanza di educazione? Si dice che i bambini e gli adolescenti di oggi usino ormai comunemente un linguaggio da postribolo 

10/03/2019 14:27:00
Il cyberbullismo non è un gioco
Le prepotenze e le aggressioni, le derisioni e le minacce che si sviluppano grazie alle nuove tecnologie di comunicazione sono comportamenti ancora poco conosciuti




Altre da Genitori e Figli
15/07/2019

Gli adolescenti, l'estate, l'amore

L’estate, per tutti è sinonimo di vacanza e di svago, di vita all’aria aperta. Per gli adolescenti ancora di più 

08/07/2019

Se un adolescente mente

Inventarsi una storia o farsi un film e mentire alla grande, in adolescenza ci sta. Eccome! Perché, come dice Gustavo P. Charmet, “I ragazzi che sostengono di dire sempre la verità ci devono preoccupare”

01/07/2019

I fatti di Bibbiano. Dalla violenza alla violenza?

Quando un amico e collega, qualche sera fa mi segnala la notizia appena diffusa dalle agenzie di stampa sui fatti di Bibbiano in provincia di Reggio Emilia, la mia reazione non è solo di sorpresa ma di totale sconcerto (1)

24/06/2019

WhatsApp, adescamento e pedopornografia

Stiamo perdendo la percezione del rischio. I bambini e gli adolescenti ne hanno poca o niente, ma questo è fisiologico. Gli adulti, invece, se poco competenti sulle nuove tecnologie digitali, sembrano sottovalutare i pericoli provenienti anche dall’utilizzo di un sistema di messaggistica come quello di WhatsApp, considerato sicuro

16/06/2019

Educare al fallimento

Tempo di bilanci per la scuola. Ma anche tempo di sofferenze per chi si aspettava risultati diversi, per chi ha debiti formativi da recuperare o addirittura viene bocciato.

10/06/2019

La disperazione infinita di Noa

Il gesto di Noa turba e sconvolge la coscienza collettiva. Genera sempre un’angoscia infinita la morte precoce di un adolescente, soprattutto quando si tratta di suicidio e nasce dalla caparbia determinazione di una ragazzina di 17 anni che ha rincorso da tempo il suo progetto

03/06/2019

Nuovi adolescenti, la comunicazione del dolore

“La nostra gioventù ama il lusso, è maleducata, se ne infischia dell’autorità e non ha rispetto per gli anziani”. Sembra uno di quei giudizi che pronunciamo un po’ tutti ogni qualvolta incontriamo adolescenti maleducati e offensivi. Invece questa frase la scriveva Socrate nel 470 a. C.

27/05/2019

Che bello lo sballo!

Se c’è una paura che hanno oggi i ragazzi è quella di essere vulnerabili. Non fragili, perché si sentono supereroi, ma deboli e incapaci di farcela, ad esempio nei confronti di un dolore

20/05/2019

Challenge. Le nuove sfide degli adolescenti

Le sfide fanno parte del nostro tempo. E non sono una novità, anzi. Ma adesso stanno diventando una moda che coinvolge un po’ tutti, grandi e piccini, e in particolare gli adolescenti.

07/05/2019

Manduria, adolescenti feroci e cultura della violenza

Un fatto incredibile, che sembra puntare i riflettori sull’adolescenza di oggi priva di senso morale, la quale per noia o divertimento esercita violenza sui più deboli e sugli indifesi

Eventi

<<Luglio 2019>>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia