Skin ADV
Lunedì 23 Gennaio 2017
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]



 
    

MAGAZINE


LANDSCAPE




21.01.2017 Bione Roè Volciano

21.01.2017 Sabbio Chiese Prevalle

21.01.2017 Odolo Valtrompia

21.01.2017 Muscoline

22.01.2017 Vobarno

22.01.2017 Gavardo

22.01.2017 Muscoline

22.01.2017 Bione

21.01.2017 Prevalle Salò Valsabbia Garda

21.01.2017 Bagolino



14 Ottobre 2016, 10.17

Agricoltura

E la mucca ci mette la firma

di redazione
Storico via libera della Unione europea alla richiesta italiana di indicazione di origine obbligatoria per il latte e i prodotti lattiero-caseari. L'annuncio di Coldiretti 
 
«La novità arriva poichè sono scaduti senza obiezioni alle ore 24 del 13 ottobre i tre mesi dalla notifica previsti dal regolamento 1169/2011 quale termine per rispondere agli Stati membri che ritengono necessario adottare una nuova normativa in materia di informazioni sugli alimenti».

E’ quanto afferma la Coldiretti che in occasione dell’apertura del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio ha presentato in anteprima le confezioni di latte, burro e mozzarella con le nuove etichette per aiutare i consumatori a scegliere. Il provvedimento fortemente sostenuto dalla Coldiretti era stato annunciato dal premier Matteo Renzi e dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina in occasione della Giornata nazionale del latte Italiano a Milano, organizzata proprio dalla maggiore organizzazione degli imprenditori agricoli in Europa.

«Il via libera comunitario – continua la Coldiretti - risponde alle esigenze di trasparenza degli italiani che secondo la consultazione pubblica online del Ministero delle Politiche agricole, in più di 9 casi su 10, considerano molto importante che l’etichetta riporti il Paese d’origine del latte fresco (95%) e dei prodotti lattiero-caseari quali yogurt e formaggi (90,84%), mentre per oltre il 76% lo è per il latte a lunga conservazione».
 
«Con l’etichettatura di origine si dice finalmente basta all’inganno del falso Made in Italy con tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro venduti in Italia che sono stranieri, cosi come la metà delle mozzarelle sono fatte con latte o addirittura cagliate provenienti dall'estero, ma nessuno lo sa perché non è obbligatorio riportarlo in etichetta», ha affermato il presidente di Coldiretti Brescia e Coldiretti Lombardia e vicepresidente nazionale Ettore Prandini, nel sottolineare che «si tratta anche di un importante segnale di cambiamento a livello comunitario sotto la spinta dell’alleanza con la Francia che ha adottato un analogo provvedimento».
 
Ed ecco le regole 
Il provvedimento riguarda - sottolinea la Coldiretti - l’indicazione di origine del latte o del latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari che dovrà essere indicata in etichetta con:
a) “paese di mungitura: nome del paese nel quale è stato munto il latte”;
b) “paese di condizionamento: nome della nazione nella quale il latte è stato condizionato”
c) “paese di trasformazione: nome della nazione nella quale il latte è stato trasformato”;
 
Le specifiche
«Qualora il latte o il latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari sia stato munto, condizionato e trasformato nello stesso paese, l’indicazione di origine può essere assolta - precisa la Coldiretti - con l’utilizzo della seguente dicitura: “origine del latte: nome del paese”».

Se invece le operazioni indicate avvengono nei territori di più paesi membri dell’Unione europea, per indicare il luogo in cui ciascuna singola operazione è stata effettuata possono essere utilizzate le seguenti diciture: “miscela di latte di Paesi UE” per l’operazione di mungitura, “latte condizionato in Paesi UE” per l’operazione di condizionamento, “latte trasformato in Paesi UE” per l’operazione di trasformazione.

Infine se le operazioni avvengono nel territorio di più paesi situati al di fuori dell’Unione Europea, per indicare il luogo in cui ciascuna singola operazione è stata effettuata possono essere utilizzate le seguenti diciture: “miscela di latte di Paesi non UE” per l’operazione di mungitura, “latte condizionato in Paesi non UE” per l’operazione di condizionamento, “latte trasformato in Paesi non UE” per l’operazione di trasformazione.
  
«Le 1,7 milioni di mucche da latte presenti in Italia possono finalmente mettere la firma sulla propria produzione di latte, formaggi e yogurt che – sottolinea la Coldiretti - è garantita a livelli di sicurezza e qualità superiore grazie al sistema di controlli realizzato dalla rete di veterinari più estesa d’Europa, ma anche ai primati conquistati a livello comunitario con la leadership europea con 49 formaggi a denominazione di origine realizzati sulla base di specifici disciplinari di produzione».
 
Ad essere tutelati sono anche i consumatori italiani che hanno acquistato nel 2015 - secondo una analisi della Coldiretti - una media di 48 chili di latte alimentare a persona mentre si posizionano al settimo posto su scala mondiale per i formaggi con 20,7 chilogrammi per persona all’anno dietro ai francesi con 25,9 chilogrammi a testa, ma anche a islandesi, finlandesi, tedeschi, estoni e svizzeri.

«L’obbligo di indicare l’origine in etichetta - continua la Coldiretti - salva dall’omologazione l’identità di ben 487 diversi tipi di formaggi tradizionali censiti a livello regionale territoriale e tutelati perché realizzati secondo regole tramandate da generazioni che permettono anche di sostenere la straordinaria biodiversità delle razza bovine allevate a livello nazionale».
 
Il provvedimento salva 120mila posti di lavoro nell’attività di allevamento da latte che generano lungo la filiera un fatturato di 28 miliardi che è la voce più importante dell’agroalimentare italiano dal punto di vista economico, ma anche da quello dell’immagine del Made in Italy.

«La scelta di trasparenza fatta in Italia – conclude la Coldiretti - è importante per essere piu’ forti anche nella lotta all’agropirateria internazionale sui mercati esteri dove i formaggi Made in Italy hanno fatturato ben 2,3 miliardi (+5%) nel 2015». 
 
L' entrata in vigore e fissata 60 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale e quindi - conclude Coldiretti - auspicabilmente dal primo gennaio 2017 come è stato previsto per un testo analogo in Francia.

fonte: comunicato stampa.
 
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
22/07/2014 10:47:00
Alla scoperta dei «Büs del lat» Domenica sull'Altopiano di Cariadeghe un'escursione alla scoperta delle cavità carsiche usate un tempo per la lavorazione del latte abbinato a un itinerario gastronomico dei prodotti caseari e rurali locali

03/07/2013 08:00:00
«A spass tra i büs del lat» Domenica sull'Altopiano di Cariadeghe un'escursione alla scoperta delle cavità carsiche usate un tempo per la lavorazine del latte abbinato a un itinerario gastronomico dei prodotti caseari e rurali locali

10/02/2010 10:00:00
Biologico in tavola per un italiano su due Da luglio sui prodotti biologici comparirà l’“Eurofoglia” il logo europeo per gli alimenti biologici, ma per Coldiretti serve l’indicazione di origine in etichetta.

22/07/2015 10:25:00
L'itinerario cultural-gastronomico dei «Büs del lat» Domenica sull'Altopiano di Cariadeghe un'escursione alla scoperta delle cavità carsiche usate un tempo per la lavorazine del latte abbinato a un itinerario gastronomico dei prodotti caseari e rurali locali

04/03/2010 10:00:00
Ogm: l’Italia è libera di vietarli L’Unione Europea ha autorizzato per la prima volta una coltivazione geneticamente modificata ma per la Coldiretti l’Italia è libera di vietarli.



Altre da Economia e Lavoro
23/01/2017

La «religione» dei consumi

Quanti sono i supermercati e gli ipermercati della provincia di Brescia? La diffusione di centri per la grande distribuzione commerciale è un fenomeno che tocca solo il bresciano? Quali sono i risvolti socio-culturali? (3)

21/01/2017

Industrie Pasotti, incontri con banche e lavoratori

Confronto azienda-Rsu aggiornato a lunedì prossimo, in attesa delle risposte dal fronte bancario (7)

21/01/2017

Con le scale in mezzo alla neve e al fango

La Elettrolinee di Muscoline è una delle quattro aziende lombarde coinvolte dall'Enel per le difficili operazioni di ripristino delle linee elettriche in Centro Italia

20/01/2017

Corso piattaforme aeree

È in programma il prossimo 7 febbraio presso Sicurezza e Igiene del Lavoro di Sabbio Chiese un corso per la formazione di operatori di piattaforme di lavoro elevabile (PLE), con o senza stabilizzatori

20/01/2017

Metalfil in crescita

L’azienda di Storo, che produce reti elettrosaldate ed altri prodotti per l’edilizia, nel corso del 2017 installerà nuovi macchinari con la richiesta di nuovo personale

18/01/2017

Pane autoctono con il grano di Storo

Non solo farina gialla per polenta ma anche quella ricavata dalle spighe di grano per prodotti a km 0. E a breve anche le gallette saranno prodotte in casa (2)

18/01/2017

Trasferimenti e dimissioni alla Vivenzi

Preoccupa la situazione dei lavoratori del sito produttivo di Vestone che l’azienda di casalinghi di Lumezzane ha deciso di chiudere

17/01/2017

Giuseppe Mora e la Cascina Ronchi, agricoltori per passione

A Villanuova Giuseppe, uno degli ultimi coltivatori diretti del paese, si occupa di agricoltura, allevamento e taglio della legna, portando avanti l’attività familiare iniziata dal nonno e tramandata di padre in figlio

17/01/2017

Bonus mamme

In attesa di attuazione del Bonus Mamma e Nido 2017: ecco i dettagli delle altre novità del Pacchetto Famiglia in Legge di Stabilità

17/01/2017

Previdenti sì, investitori forse

Ci proteggiamo non investendo… ma forse un'altra soluzione c’è

Eventi

<<Gennaio 2017>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia