Skin ADV
Venerdì 19 Gennaio 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    




Salamandra

Salamandra

di Carla Dusi



17.01.2018 Sabbio Chiese

17.01.2018 Barghe

17.01.2018 Barghe

18.01.2018 Vestone Valtrompia

17.01.2018

17.01.2018 Gavardo

18.01.2018 Valsabbia

18.01.2018 Valsabbia Provincia

17.01.2018 Gavardo

18.01.2018 Gavardo






16 Agosto 2016, 08.24
Gavardo
Qui Avis

In compagnia di... Pinocchio

di John Comini
“C’era una volta…-Un re!– diranno i lettori di Vallesabbianews. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un gruppo di 15 ciclisti dell’Avis Gavardo che viaggiava in pellegrinaggio verso Roma”

Perdonate l’incipit, ma la parafrasi di Pinocchio è venuta spontanea, perché oggi la truppa è sfilata nelle zone della Toscana care al grande autore Collodi (ed a Benigni…).
Già ieri sera si respirava un’aria favolosa: la cena con uno squisito risotto alla pescatora, sotto un soffitto con lucine che magicamente si spegnevano e si riaccendevano a mo’ di presepio.
Anche se il Presidente, molte doti e scarse diottrie, ad un certo punto ha esclamato: “Se pöl mia lasà empise le luci?”

E poi una passeggiata nella notte verso il centro di Sarzana, sull’asfalto a rischio investimento, ma con la sorpresa di vedere l’affascinante piazza Matteotti, cuore splendido della città, stracolma di gente in festa.
Mi ricorda la struggente poesia di Leopardi: “Tutta vestita a festa/ la gioventù del loco/lascia le case, e per le vie si spande;/ e mira ed è mirata, e in cor s’allegra.”

Naturalmente Emi e Resi vanno subito a caccia di souvenir fra le bellissime e coloratissime bancarelle, mentre il gruppo degli stanchi guerrieri della strada si appassiona a discutere su certe marche di birra (naturalmente assaggiandole tutte…).
E poi c’è stata una discussione con Giovanni (infaticabile pedalatore, sempre sorridente, con il folto ciuffo e le scarpe a rischio suola) e con Valter (e non Walter, come erroneamente scritto nelle puntate precedenti, tant’è che qualcuno gli ha chiesto via WhatsApp se ci fosse anche lui nel gruppo…):  ci si chiedeva perché le Alpi Apuane si chiamassero Alpi e non Appennini…

La discussione sarebbe continuata per tutta la notte, se all’improvviso lì accanto, sulla giostra per bambini, non apparissero Resi e Ciba, che cavalcavano gioiosamente i cavallini luccicanti, fra lo sguardo leggermente attonito dei bambini.
Resi ha testualmente dichiarato: ”Era una vita che sognavo questo momento!” E Ciba: “Spronavo il cavallo ma non riuscivo mai a raggiungerla!” Ah se ci fosse qui Tex Willer (con la W doppia, eh!).

Nel ritorno Ivo Franzoni, ex autista della SIA, mi ricordava con mia profonda nostalgia mio padre Luigi, che andava avanti e indietro sulla strada Gavardo-Salò con un pacco di scarpe per rifornire i due negozi.

Stamattina, Festa dell’Assunta, rammentavo le frasi di Don Tonino Bello dedicate a Maria:
Donna del primo sguardo, donaci la grazia della tenerezza.
Donna del pane, tu che hai vissuto la sofferenza di quanti lottano per sopravvivere, svelaci il senso dell’allucinante aritmetica della miseria, con la quale i popoli del mondo ci presenteranno il conto davanti al tribunale di Dio.
Abbi misericordia dei milioni di esseri umani decimati dalla fame.
Rendici sensibili alla provocazione del loro grido.


I magnifici 15 sono partiti di buon’ora, facciamo il pieno al furgone gentilmente offerto dall’ASD FM Bike, poi ci impantaniamo nel caotico traffico: sembra che tutto il mondo si sia dato convegno sulla magnifica spiaggia della Versilia, ogni 50 metri dobbiamo far passare i bagnanti, ogni 10 metri c’è un’auto che strombazza.
Decidiamo di cambiare direzione, e di raggiungere i nostri amici sulla strada parallela.

Mentre gli altri sudavano verso il Monte Magno (non confondere con il nostro, prego) ricordavamo che oggi tanta gente di Gavardo si sarebbe recata al Santuario della Madonna di Paitone.
Vediamo dei cartelli che indicano Sant’Anna di Stazzema, il luogo dove nell’agosto del ’44 vi fu una strage di uomini, donne e bambini per opera dei nazifascisti. Ma perché la gente è così cattiva?
Il gruppo ciclistico è velocissimo, passa sopra il ponte sull’Arno (e qui la citazione del Manzoni di “sciacquare i panni in Arno” sarebbe d’obbligo, ma il nostro dialetto bresciano è così acuto, profondo e a volte comicissimo che sarebbe un peccato risciacquarlo troppo…).

Verso mezzogiorno si giunge a Lucca, una dei gioielli di questa nostra bella e tanto disprezzata Italia.
Là sostiamo verso mezzogiorno, con l’obbligatoria visita a quel gioiello che è Piazza dell’Anfiteatro. Tra mille persone di mille etnie, sotto un sole bollente ma non afoso, con quelle magiche costruzioni che paiono un fondale, mi pare di essere al Globe Theatre di Shakespeare.
Il nostro “regista” Arturo dà il la libera uscita, appuntamento alle 14.30, e con l’amata Carla (che lui chissà perché chiama “la tigre”) se ne va a gustare dei panini.

Ma qui si ritorna a Pinocchio: un bel gruppo di ciclisti si siede ai tavoli di un ristorante della Piazza (che potremmo chiamare “L’Osteria del gambero rosso”) e dopo aver ordinato aspetta… aspetta…aspetta… e spera…
Qualcuno stringe nervosamente i coltelli con aria da serial Killer nei confronti dei camerieri…
All’ora convenuta Arturo, Ciba insieme a “Gigio” Baresi ed alla biondissima Leo Casari (una fatina che mi dicono provetta sciatrice) partono per Empoli, mentre gli altri cominciano ad avere le visioni mistiche, Gerry pensa di essere Mangiafuoco e di rosolare a fuoco (lento) il cuoco lucchese.
Finalmente arrivano le cibarie, che spariscono in un amen. Tutti risalgono in sella, e via in fila indiana, si riparte alla volta di Empoli. con il baffuto “Cama” Giovanni che scorta la sua principessa Dorina. Ci sono lunghi viali alberati, un paesaggio davvero straordinario, colline dalla struggente bellezza.

Si passa dalle parti di Fucecchio, che ha dato i natali al grande giornalista Indro Montanelli.
Carla mi racconta che durante il viaggio a Roma del 2000, quando lei era andata stoicamente in bici, durante una salita molto impervia il Sergio Podavini, grande atleta, l’aveva spinta un su così forte e così velocemente che lei ha dovuto tirare i freni per l’alta velocità.  “O gran bontà de’ cavalieri antiqui!” Chi l’ha detto? Cercate su Wikipedia (con la W doppia, s’intende…o no?)

Ed io ti penserò in silenzio
nelle notti d'estate
nell'ora del tramonto
quando si oscura il mondo
l'ora muta delle fate
e parlerò al mio cuore, più forte
perché tu lo possa sentire

(Fiorella Mannoia)

John Comini

Le foto sono di Antenore Taraborelli e soci
Qui tutte le tappe

Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG




 






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
19/08/2016 09:12:00
Un bel bagno a Bagnoregio Racconto della sesta tappa del pellegrinaggio in bici dell’Avis Gavardo verso Roma

18/08/2016 08:20:00
Mai dire mai Racconto della quinta tappa del pellegrinaggio in bici dell’Avis Gavardo verso Roma

20/08/2016 09:44:00
Grazie Roma Settima ed ultima tappa del pellegrinaggio in bici dell’Avis Gavardo a Roma

17/08/2016 08:45:00
Sì viaggiare, evitando le buche più dure… Quarta tappa del pellegrinaggio in bici dell’Avis Gavardo verso Roma. Si parte da Empoli, si passa per Certaldo

08/08/2009 07:00:00
L’Avis di Gavardo in sella per Santiago di Compostela Dopo l’esperienza di Roma del 2000, il gruppo di ciclisti avisini si appresta a partire per un nuovo pellegrinaggio a Santiago di Compostela.



Altre da Gavardo
18/01/2018

Tante domande...

«Egr. Direttore, Le chiedo gentilmente spazio nella sua rubrica per esporre alcune riflessioni in merio agli ultimi importanti sviluppi relativi alla questione ambientale e di salute pubblica inerenti le Fonderie Mora S.p.A. di Gavardo»... (3)

18/01/2018

Polo dell'infanzia «Quarena», aperte le iscrizioni

Con la ripresa delle attività didattiche dopo la pausa natalizia sono state aperte le iscrizioni per il prossimo anno scolastico

18/01/2018

Dakar. Solo Metelli resta in gara

Buona prestazione di Livio Metelli per la prima frazione di una tappa marathon che ha portato la carovana fino a Fiambalà. Con Botturi anche Bertoldi lascia. VIDEO
Dossier


17/01/2018

Una lotteria per il premio

Contrordine: il premio ricevuto da Bbuono e da Vallesabbianews per l'albero di Natale più bello non verrà messo in palio questa domenica, ma sabato 3 febbraio, in occasione della partita Brescia-Parma
(2)

17/01/2018

Nuovo direttore dell'Anestesia e Rianimazione

Ha preso servizio a inizio settimana il dott. Davide Coppini, nuovo Direttore della Struttura Complessa Anestesia-Rianimazione del Presidio Ospedaliero di Gavardo

17/01/2018

Mezzo secolo per Rita

Buon compleanno a Rita, di Gavardo, che oggi, 17 gennaio, raggiunge i suoi primi 50 anni

16/01/2018

Parole per capire il mondo

Prende il via questo giovedì a Gavardo la rassegna “Fabula Mundi”, organizzati dalle Acli di Bresca e da Ipsia Brescia, con tre incontri ospitati nell’auditorium di Santa Maria

16/01/2018

«Mi guido di te... istruzioni per l'uso»

È in programma per questo venerdì, 19 gennaio, a Sopraponte un incontro per adolescenti e genitori sul tema del rapporto tra guida, alcool e sostanze stupefacenti

16/01/2018

Frontale sulla 45Bis

Invade l'opposta corsia di marcia e si schianta contro un'auto che attiva dalla parte opposta. Sempre allo stesso modo, sempre lungo la stessa strada. Grave un giovane di Roè Volciano
(12)

15/01/2018

Gallerie chiuse per manutenzione

Per lavori di adeguamento agli impianti tecnologici questa settimana le gallerie degli svincoli valsabbini della 45 bis rimarranno chiuse al transito (1)

Eventi

<<Gennaio 2018>>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia