Skin ADV
Lunedì 21 Gennaio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    






Libertà

Libertà

by Laura



20.01.2019 Vestone Casto

19.01.2019 Gavardo Villanuova s/C

20.01.2019 Gavardo

20.01.2019 Odolo Villanuova s/C Roè Volciano

19.01.2019 Vobarno Bagolino Pertica Alta Valsabbia

19.01.2019 Prevalle

20.01.2019 Val del Chiese Storo

20.01.2019 Storo

20.01.2019 Vestone

19.01.2019 Val del Chiese Storo






22 Aprile 2018, 09.00
Gavardo
Blog - Maestro John

Questione di feeling

di John Comini
Oggi vorrei fare un elogio a tutte le donne che ho conosciuto nella mia vita. Sono sempre stato beato tra le donne. Sarà perché sono ricco, ho il fisico scultoreo e una profonda intelligenza? Mah…

Delle donne
ho sempre apprezzato il sorriso, la disponibilità al dialogo, la sincerità, la voglia di poesia, lo spirito di sacrificio, la tenerezza. A partire dal mondo d’amore di mia mamma Catina. E di mia nonna Margherita, che mi chiamava “el mé prufisùr”. E di mia nonna Francesca, che ha avuto una vita così difficile che diceva sempre: “Quand che möre fì festa, mitì sö polenta, soprèsa e spinase, mangì e balì e disì a töcc: la nosa mama la ghà finit de patì.” E poi  le mie sorelle Valentina e Rita. E mia zia Celeste, suor Dina, Maria e Anita, che come mia mamma hanno vissuto con la leggerezza di un sorriso, accogliendo ogni persona con tenerezza, mai parlando male di qualcuno, in ognuno trovando sempre qualcosa di buono.

Lavorando nella scuola, ho conosciuto bravissime maestre, simpatiche bidelle, ragazze della segreteria sempre cordiali, dirigenti che sapevano ascoltare. E mamme gentili e rispettose, con le quali parlare dei bambini con sincerità e voglia di capire. Con le donne della scuola ho vissuto momenti di gioiosa condivisione, di cui ho un ricordo indelebile. Con loro l’ambiente di lavoro era bello, si potevano smussare gli angoli delle problematiche che potevano nascere. Fondamentale è la fiducia reciproca.
Facendo teatro, ho conosciuto molte donne a cui piace recitare, mettersi in gioco davanti al pubblico.

E anche nella vita di tutti i giorni, ho conosciuto donne meravigliose, come quelle che quotidianamente vengono a trovare mia moglie. Ho un dubbio: apparterranno ad una setta segreta? Parlano ore e ore di mille argomenti, e fermano altre donne che passano davanti a casa, per invitarle a chiacchierare. Io ovviamente non appartengo a questo club esclusivo, e son ben felice di scappar via… La vita è l’arte dell’incontro e io sono stato fortunato a incontrare donne sensibili, con cui entrare in sintonia e magari sentirsi amici, come cantano Mina e Cocciante:
“…aprendo l’anima così,
lasciando uscire quello che
ognuno ha dentro in fondo a sé stesso,
che per miracolo adesso
sembra persino più sincero
questione di feeling”.

Leggete queste stupende parole, scritte da Antonella Pialorsi di Vestone, attrice comicissima e persona di grande sensibilità. Le avevo scambiate per uno scritto di Emily Dickinson, talmente sono belle…
“Ho provato a non farlo ma non ci riesco… Mi capita mentre sto facendo cose banali o cose che m’impegnano di più  ma è lo stesso…non ci riesco, non ci riesco proprio. Può succedere mentre mi lavo le mani, o sto  mangiando o stirando ma anche mentre lavoro o sto guidando…allora diventa tutto più difficile…devo rientrare in fretta nella realtà, nel presente che vivo sempre e comunque a modo mio.

È che mi piace farlo anche se ho provato a non farlo, tanto non ci riesco …non ci riesco proprio. Mi piace soprattutto quando guardo il cielo azzurro al mattino che si tinge di rosa al tramonto o si riempie di stelle la sera… o mentre guardo semplicemente una goccia di pioggia, un fiocco di neve, un albero, un  prato, una foglia o un fiore, o quando sento i profumi nell’aria. In questi giorni così caldi sono fioriti tutti gli alberi sui monti intorno a casa mia e qui, dove vivo io è tutto un miscuglio di buoni odori, dal castagno al sambuco alla robinia… Arrivano soffi di vento così carichi di aromi e allora…Mi succede anche quando cammino a piedi nudi nell’erba e calpesto quel verde così fresco e tenero. È bellissimo… Da piccola mi piaceva tanto rotolarmi nei prati e profumare di erba…in questi momenti vorrei tanto ritornare bambina… Quando ascolto le canzoni che mi emozionano, o leggo una frase particolare in un libro o quando guardo dentro ai miei pensieri  allora succede…inevitabilmente…O quando provo dei vestiti che avevo dimenticato o mi trucco un po’. Mi guardo allo specchio e mi sento bella… viva… giovane …ma poi rido e dico alla mia immagine riflessa ‘sciocca, sei davvero una sciocca smettila non sei più una bambina, dov’è finita la persona seria e responsabile?’

A volte mi viene da piangere perché so che in fondo è tutto così impossibile, così bello, così irreale, così difficile da capire…allora prendo la matita e scrivo tutto o quasi tutto quello che mi passa per la testa e che  parte dal cuore. Non riesco proprio a farne a meno, perché ne ho bisogno...Adesso, in questo momento della mia vita ho bisogno di farlo…”

E siccome le donne che apprezzo di più sono quelle che possiedono il senso dell’ironia, vorrei citare una filastrocca scritta da una bellissima persona di Sabbio, Manuela Bonacina. Oltre ad essere una brava attrice, ha scritto bellissime favole e spesso organizzava eccellenti spiedi per tutta la compagnia teatrale. In una di questi bellissimi (e buonissimi) incontri ha declamato questa filastrocca dedicata allo spiedo (è un po’ osé, ma le donne sanno anche ridere di questo).

“Mi son scervellata e son sincera di quest’ultime, una sera
per cercare un argomento per movimentare anche quest’evento
ebbene caro John tu mi desti il là, quando, giorni fa
definisti  con entusiasmo lo spiedo meglio di un orgasmo…
E se non fossi più dell’opinione ormai ho preso l’occasione
di questa tua bella  trovata per la mia rima scellerata
seguirà per il comun diletto un sagace dialoghetto
fra lo spiedo bresciano e un essere umano
La rischio ma me ne infischio chiaramente di sesso maschio
Disse lo spiedo:
“Uomo sei in una morsa eppur sempre di corsa
la donna ama me della cucina unico re
per cui è comune opinione che tra te e me non c’è paragone
vuoi sapere quali sono i miei argomenti?
Davvero te la senti?
Giro lento, son paziente la donna leggo nella mente
realizzo un suo sogno tu non soddisfi un suo bisogno:
prima d’esser degustato già le accarezzo un po’ il palato
col mio aroma dolce e intenso che non somiglia certo penso
a quel tuo odor acre melenso
Le solletico il pensiero del mio sapor deciso e vero
sentirà degli angeli un coro eppur …neanche la sfioro
L’eccitazion salirà lenta mentre cuoce la polenta
pollo lombo e coniglio e al suo sen già io mi appiglio
che scalderò con quel calore di chi dura quattro ore…!
Nessuna volgarità, questa è la verità
tu mi vuoi ferire, dici che non mi può digerire
continui a infierire che son carne che non fa…gioire
Ma davvero uomini ora mi sfidate?
Non sarebbe meglio che ve ne andiate?
E va bene, voi che ve la menate
tra voi e me chi ha più patate?
Son poco più di un arrosto ma sono un tipo tosto;
uso il burro ma è un sussurro
che si scioglie sfrigolando il sapor amalgamando
tu invece vai ridendo un po’ grugnendo, gongolando
pensi d’esser Marlon Brando nel famoso ultimo tango
Incuriosisco son gioia del desco difficilmente faccio fiasco
e se fiasco c’è  è pien del vin che più buon non v’è
Riesco a essere  maiale senza essere amorale
riesco a essere coniglio
ma non mi nascondo in un cespuglio
e sì son pure pollo ma credimi non mollo
e per finir sul più bello io non ho solo un uccello!”

Grande Manu! Sei una bella persona, e come tutte le belle donne hai anche il senso dell’umorismo. E allora capirai questa battuta di Woody Allen “Io le donne le faccio ridere, soprattutto a letto”.

E concludo con il comico romano Battista: “Le donne che ti vogliono bene ti lasciano libero e in pace, le donne che ti vogliono male ti stanno sempre vicino, sempre, sempre fino alla fine (la tua… loro vivono molto più di te).” L’hai capita, Emi?

Ci sentiamo la settimana prossima, a Dio piacendo
                                                                                                       
maestro John Comini

Nelle foto:
1)    mia nonna Margherita Raggi a Salò
2)    la brava maestra e amica Sara Ragnoli con la sua bella Cloe
3)    foto di gruppo con Deni Giustacchini, Rosa Micheli, Antonella Pialorsi, Luca Lombardi, Manuela Bonacina, Paola Rizzi. Sedute: Lucia Pappalardo, Enrica Bertini e Marianna Folli
4)    al mare, con le mie sorelle e le cugine di Salò e Desenzano (osservare come sono contento in mezzo a tante femmine!)








 

Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID75902 - 23/04/2018 15:53:44 (gioica) GRANDE JOHN !
ID75901 - 23/04/2018 15:52:08 (gioica) Grande John !ma..... quando ricominci col gruppo teatrale di Vestone ?Eravate bravissimi e molto divertenti !!!Ci mancate.....Daiiiiiii !



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
26/08/2018 13:18:00
Rimmel
Lunedì a Nave ci sarà l’addio a Manuela, 35 anni. Ci sono ancora uomini che odiano le donne. Ci sono ancora donne che subiscono violenza. Ci sono ancora donne uccise da maschi pieni di orgoglio, di voglia di possesso o di un “amore” sbagliato


07/01/2018 10:00:00
Valore assoluto Chi era don Lorenzo Milani? Perché, a cinquant’anni dalla morte, ci si continua ad interrogare sulla sua vita, sulla sua opera educativa?

08/04/2018 10:50:00
Le tasche piene di sassi Accadeva spesso. A ricreazione, in cortile. Un bambino correva verso di me esclamando “maestro John, guarda che bello!” E mi mostrava un sasso. Io esprimevo stupore. Ma non fingevo. Era stupore per la poesia che i bambini hanno nell’animo

23/12/2018 13:30:00
Venturelli, i paesaggi della vita Oggi vorrei parlare di Silvio Venturelli. I suoi dipinti mi regalano un’emozione dolcissima, mi donano dolcezza e serenità

28/10/2018 12:17:00
Passerotto non andare via Sabato pomeriggio. Piove a dirotto. I telegiornali parlano di alluvioni, di disastri, di Roma allagata. Ma era da un pezzo che non pioveva e di acqua ce n’era bisogno… 



Altre da Gavardo
20/01/2019

Una famiglia accogliente

Oggi pomeriggio sarò a Bagolino con la “signora Maria”, che reciterà presso la Rsa. Vado sempre volentieri a Bagolino, sia perché è un centro stupendo, pieno di vita e di cultura, sia perché conosco delle belle persone... (1)

19/01/2019

Accecato dalla gelosia

È un movente passionale all’origine del sequestro dell’operaio di Gavardo rimasto in ostaggio di Haida per due giorni, la prima notte sui monti e poi nel sottotetto dell’ex moglie a Peracque di Villanuova (3)

18/01/2019

Depuratore del Garda, la palla passa alla Provincia

Ieri in Regione un primo confronto fra gli amministratori del Garda e del Chiese con la presentazione del progetto dell’Aato. Posizioni ancora distanti. Il confronto proseguirà in Broletto (4)

18/01/2019

«La Memoria», il Tar dà ragione al Commissario

La sezione di Brescia del Tribunale amministrativo regionale non ha accolto il ricorso presentato da alcuni ex componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione “La Memoria” di Gavardo  (5)

17/01/2019

Preso il sequestratore, Mirko è libero

Svolta nelle indagini sul sequestro dell’operaio 45enne di Gavardo, ritrovato vivo. In manette è finito il suo rapitore, il marocchino 37enne che l’ha tenuto prigioniero per quasi due giorni.
Aggiornamento ore 7
(6)

17/01/2019

Un piccolo ricordo di un grande uomo

Un omaggio a don Lionello Cadei, molto amato dalle comunità valsabbine e dell'Alto Garda, venuto a mancare ieri pomeriggio   (1)

17/01/2019

Valsabbini a Norcia

La Sovrintendenza ha autorizzato l’iter di realizzazione del nuovo e definitivo monastero benedettino, e anche in quest’occasione i volontari gavardesi sono pronti a portare il loro aiuto per la ricostruzione 

17/01/2019

Don Lionello ci ha lasciati

Saranno celebrati questo venerdì a Gavardo i funerali del sacerdote che ha prestato servizio nelle parrocchie della Valsabbia e dell’Alto Garda (2)

17/01/2019

Caccia all'uomo

Proseguono le ricerche del 45 enne di Villanuova scomparso insieme al suo rapitore, un marocchino di 36 anni, nei boschi di Prandaglio. Motivi passionali alla base del folle gesto.
Aggiornamento ore 16:30
(3)

16/01/2019

Sotto sequestro

Un italiano di 45 anni è stato sequestrato nella zona di Gavardo da uno straniero armato. Sono in corso le ricerche



Eventi

<<Gennaio 2019>>
LMMGVSD
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia