Skin ADV
Domenica 24 Febbraio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    




22.02.2019 Sabbio Chiese

23.02.2019 Casto

22.02.2019 Bione

22.02.2019 Sabbio Chiese

23.02.2019 Villanuova s/C Roè Volciano

22.02.2019 Prevalle

23.02.2019 Valtenesi

23.02.2019 Bione

22.02.2019 Gavardo Prevalle Muscoline

23.02.2019 Treviso Bs






02 Dicembre 2018, 09.25
Provincia
Lettere

«Si scrive acqua, si legge democrazia»

di Mariano Mazzacani
Il Comitato referendario "Acqua pubblica" non si smonta e annuncia il via ad una "Campagna di resistenza civile"

Il 18 novembre i cittadini dell'intera provincia di Brescia hanno votato il referendum sulla gestione pubblica dell'acqua. Il risultato ottenuto, visto le forze in campo, è stato buonissimo: 209.212 cittadini hanno votato a favore della gestione pubblica.
Quasi il 97% di chi si è recato alle urne si è espresso per il sì.

Questo è l'unico dato di fatto, oggettivo ed incontrovertibile! Tutto il resto sono fumose e sterili, oltre che intellettualmente povere, ipotesi di interpretazione del voto degli astensionisti.
Per coerenza gli amministratori provinciali, maggioranza guidata dal PD, dovrebbero lavorare per trasformare, l'orientamento del voto, nella sostanziale applicazione di quanto si chiedeva attraverso le urne: tenere fuori il profitto ed i privati dalla gestione idrica provinciale.
Le stesse dichiarazioni dei dirigenti Pd sul voto, formalmente a favore del sì, indicherebbero una precisa volontà politica perciò ci attendiamo una svolta a 360° rispetto alla decisione della Provincia messa ai voti il 9 ottobre del 2015. Se così non fosse tali dichiarazione sarebbero da interpretare come una mera posizione di opportunismo politico.

Ad onor del vero lo stesso Presidente della Provincia assertore del Sì alla gestione pubblica, alla vigilia della consultazione, il giorno successivo allo spoglio, ha esternato, in perfetta continuità col suo predecessore, che la scelta "privatistica" è quella giusta ma terremo conto della volontà popolare.
Ergo "venderanno" l'abbassamento della quota privata dal 49% al 40%, che nulla cambia in termini sostanziali, quale contentino ai cittadini che hanno votato invece un quesito in cui era chiaramente scritto "mai alcuna quota ai privati".

Sorprendentemente però nell'ultimo Consiglio Provinciale alcuni passaggi potrebbero offrire scenari inaspettati.
La lega chiede il rispetto del voto mentre Apostoli, rappresentante di Provincia Bene Comune, ha chiesto che si vada al voto, nell'assemblea dei sindaci, solo a seguito di un consiglio comunale che rispetti il voto referendario.

Su questi punti il Presidente della Provincia Alghisi si è impegnato a valutare non chiudendo immediatamente la porta. Questo apertura potrebbe prefigurare nuovi scenari politici sulla gara per la cessione del 49% di Acque Bresciane ai privati.
La verifica la avremo nel prossimo Consiglio Provinciale in cui il Presidente Alghisi si è impegnato a dare conto di quanto richiesto.

L'attività del Comitato però prosegue mutando profilo: non più una campagna per l'appello al voto ma una campagna di resistenza civile: il nostro voto conta! Non ci è possibile abbandonare il campo dopo quanto accaduto domenica 18 novembre che ha portato, dalla nostra parte, un numero così importante di cittadini ad esprimersi al Sì all'acqua pubblica.
Nei confronti di questi cittadini abbiamo un debito d'onore. Dobbiamo lavorare per concretizzare la loro scelta.

L'altro aspetto che ci obbliga ad andare avanti è legato al fatto che eravamo già preparati ad una narrazione politica del voto tutta orientata all'astensionismo ed eravamo preparati al fatto che il lavoro più importante sarebbe iniziato il 19 novembre, il giorno successivo al referendum, indipendentemente dal risultato che fossimo riusciti ad acquisire sul campo.
La campagna perciò si giocherà su più fronti. Il fronte principale riguarda l'ingaggio dei sindaci.
Tutti i sindaci.

Cercheremo di far venire alla luce, senza fraintendimenti, quali amministrazioni saranno a favore o contro la gestione pubblica in modo che i cittadini conoscano esattamente tale posizione.
I sindaci non potranno più barricarsi dietro false giustificazioni legate alla mancanza di una corretta ed approfondita informazione.

Sarà un lavoro su più livelli portato avanti dal Comitato stesso e completato dai diversi comitati territoriali.
Su questo aspetto chiederemo atti concreti non semplici dichiarazioni d'intento, ma consigli comunali che approvino delibere sul voto all'assemblea dei sindaci. Proprio per questo abbiamo già inoltrato richiesta al Sindaco Del Bono per un incontro in modo da condividere quale sia la posizione della sua amministrazione sul tema e quali i passi che intenderà seguire per il rispetto del voto referendario.

La campagna di resistenza civile avrà, come altro obbiettivo, l'ingaggio sul piano amministrativo-formale: ogni passaggio amministrativo, passato o futuro, sarà spulciato, analizzato, sezionato e messo in evidenza agli organi competenti per una valutazione nel merito.
L'intento è quello di acclarare che le moltissime decisioni prese nell'ambito delle gestioni idriche non rispettano le norme vigenti. E tali mancanze non permettono un regolare corso verso la gara.

La prima decisione, che riteniamo quantomeno inopportuna, è l'assegnazione della delega al servizio idrico confermata ad Andrea Ratti che è in evidente conflitto d'interesse essendo dipendente di una società della Holding A2A. A2A gestisce il 46% dei comuni Bresciani ed è in odore di gara per entrare in Acque Bresciane Srl.

Evidente il conflitto d'interesse di Ratti che riteniamo non possa rappresentare al meglio gli interessi dei cittadini.
La seconda questione emersa grazie allo studio di Remo Valsecchi, riguarda la questione ASVT. Dai documenti si evidenziano almeno 3 macro-criticità.
La prima riguarda la legittimità di ASVT come gestore del Servizio Idrico in Valle Trompia visto che non può la stessa non può dirsi in salvaguardia secondo le norme vigenti.
La seconda questione riguarda la scalata dal 49% al 74,9% della stessa ASVT che poteva essere assunta solo dopo che si fosse espletata una gara di evidenza pubblica, come previsto dalle norme per i servizi pubblici.
La terza riguarda il danno erariale a carico dei cittadini della Valle Trompia per oltre 1,4 min di Euro a seguito della cessione 24,9% delle azioni di ASVT
Un danno erariale che riteniamo possa essere di un qualche interesse della Corte dei Conti il che non dovrebbe fare fare sonni tranquilli agli amministratori Valtrumplini che hanno voluto ed avallato tale operazione.

Queste ed altre iniziative saranno portate a compimento nei prossimi mesi con l'intento di mettere in discussione quanto fatto sin qui dagli organi provinciali.
L'obbiettivo palese è stato quello di creare le premesse tecniche ed "ambientali" perché la gara per la svendita dell'acqua dei Bresciani fosse finalizzata quanto prima.

Il Comitato metterà in campo tutto quanto sarà possibile
che smantellare tale costruzione.
Perciò 209.212 grazie ai cittadini bresciani che hanno marchiato col loro segno il nostro percorso.

Si scrive Acqua si legge Democrazia!
Vi ringraziamo per l'attenzione

Mariano Mazzacani

Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
11/10/2018 09:47:00
A Vobarno per parlare di acqua pubblica
Questa sera - giovedì - per iniziativa del Comitato Referendario Acqua Pubblica Valle Sabbia, Mariano Mazzacani sarà a Vobarno, in Biblioteca comunale, per approfondire il tema della gestione delle risorse idriche


06/12/2017 10:28:00
Un passo avanti verso il referendum La Commissione di garanzia, che si è riunita in data 1 dicembre, ha dichiarato ammissibile la richiesta di referendum consultivo provinciale presentata dal Comitato Referendario per l’Acqua Pubblica di Brescia

29/03/2017 09:45:00
Gestione del servizio idrico, verso un referendum provinciale Il 22 marzo il Comitato “Acqua Bene Comune” di Brescia ha avviato l’iter del referendum provinciale sulla gestione del servizio idrico. Perché un altro referendum dopo il 2011? Quali le ragioni dell’iniziativa? Cosa faranno i singoli comuni?

01/10/2017 08:51:00
Obiettivo: referendum provinciale «Escludere il profitto dalla gestione dell’acqua» con un referendum provinciale. E’ l’obiettivo per cui si sta muovendo il Comitato Referendario Acqua Pubblica. Con ottime prospettive di poter votare la prossima primavera


25/03/2018 09:20:00
Referendum acqua pubblica entro fine anno l presidente della Provincia Mottinelli ha risposto così al comitato che l'aveva diffidato. La consultazione sarà effettuata forse col voto elettronico



Altre da Provincia
22/02/2019

Appuntamenti del weekend

Ricco programma di eventi, spettacoli e concerti per questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e in provincia

21/02/2019

Doppio depuratore, lo sconcerto dei comitati ambientalisti

Il comitato gavardese Gaia e Muscoline&Ambiente esprimono sgomento per quanto emerso nella riunione svoltasi sabato scorso presso la sede della Comunità del Garda, ribadendo la proposta di una separazione tra depurazione e scarico dei reflui depurati
(4)

18/02/2019

Massardi: «Alghisi convochi subito il tavolo tecnico»

Il consigliere regionale valsabbino della Lega chiede al presidente della Provincia di convocare con urgenza il tavolo tecnico, come previsto dall'incontro in Regione, per trovare una soluzione condivisa
(1)

17/02/2019

Serle in uno scatto, al via il concorso

C’è tempo fino al 31 marzo per partecipare al concorso fotografico per scuole e famiglie indetto dal Comune di Serle e da Ecomuseo del Botticino per valorizzare l’heritage serlese


15/02/2019

Appuntamenti del weekend

Ecco una selezione di eventi, concerti, spettacoli in cartellone questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e provincia

14/02/2019

Pesante flessione per il lavoro in somministrazione

I dati dichiarati dalle Agenzie del Lavoro evidenziano, in provincia, un crollo del 43% nelle domande rispetto allo stesso periodo del 2017, accentuando la tendenza rilevata nel terzo trimestre dello scorso anno (-26%)  (18)

14/02/2019

San Valentino in rosé

Un San Valentino decisamente in rosa quello organizzato dal Consorzio Valtènesi per la presentazione dell’annata 2018 del Chiaretto, il vino rosato che unisce le due sponde del Garda facendosi strada tra i vini italiani 

13/02/2019

Brucia bene la legna, non bruciarti la salute

Il caminetto, il suo calore, il suo proiettare luci e bagliori confortevoli sono un vero piacere, ma…
VIDEO


13/02/2019

Professori in fabbrica con il progetto «Fip»

Prende il via il progetto “Fip – Formazione per l’istruzione professionale”, promosso dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Brescia insieme ad AIB, Università Cattolica e Università degli Studi di Brescia. Tre incontri nella prima fase del progetto, uno dei quali alla Ivar spa di Prevalle 

13/02/2019

Il Club Albertano inaugura la sede ufficiale

Questo sabato,16 febbraio, appuntamento alla Libreria Mirtillo di Montichiari per l’inaugurazione della sede del Club dedicato al giudice bresciano. Sarà presente l’autore della saga Enrico Giustacchini 

Eventi

<<Febbraio 2019>>
LMMGVSD
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia