Skin ADV
Domenica 08 Dicembre 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    






[Varie]


07.12.2019 Barghe

07.12.2019 Bione Odolo Preseglie Valsabbia

06.12.2019 Muscoline

07.12.2019 Bione

06.12.2019 Mura Valtrompia Provincia

06.12.2019 Sabbio Chiese

06.12.2019 Bione

06.12.2019 Vestone Bagolino Provincia

06.12.2019 Provincia

06.12.2019 Vestone Barghe Valsabbia






17 Luglio 2017, 09.37
Val del Chiese Storo
Animali

Orsi e volpi nelle Giudicarie

di a.p.
Con un’interrogazione al presidente del consiglio provinciale trentino, il consigliere Mario Tonina ha illustrato le preoccupazioni della popolazione e del mondo agricolo e zootecnico per l’aumento dei plantigradi nella zona delle Giudicarie

Dall’introduzione di due esemplari avvenuta nel 1999 e proseguita con altri 3 nel 2000, di altri 2 nel 2001 e infine di altri 3 nel 2002, la popolazione di plantigradi è aumentata fino ad oltrepassare i 50 orsi.  Lo scrive il consigliere provinciale   di zona Mario Tonina in una interrogazione presentata la scorsa settimana al presidente del consiglio provinciale trentino Dorigatti,   ma nel contempo chiama in  causa anche l'assessore Dallapiccola  per sapere    se  si rende conto della situazione e ed eventualmente cosa intende fare.

Tale trend di crescita, non può che destare preoccupazioni e timori, sia per la popolazione locale che per i turisti. Gli orsi oltre a diventare sempre più numerosi stanno diventando anche sempre più confidenti e ciò è dimostrato dal fatto che si avvicinano sempre più spesso ai centri abitati e al fondo valle impaurendo la stessa popolazione locale che frequenta con timore i boschi.

Numerosi sono stati anche gli avvistamenti sul territorio comunale di Stenico e su quello di Tre Ville, per arrivare alla predazione, avvenuta la notte tra lunedì 10 e martedì 11 luglio , in un’azienda agricola di Agrone, nel Comune di Pieve di Bono-Prezzo. Non è la prima volta che quell’azienda subisce danni da parte di orsi e a seguito dell’ultimo episodio sono morte tre pecore, una è stata smarrita ed un paio sono state ferite. Al momento della razzia, fortunatamente, non erano presenti bovini che, in questo periodo, sono in alpeggio.

Nel corso degli ultimi mesi la frequentazione delle aree antropizzate nelle valli Giudicarie ed in particolare in alcuni Comuni come Comano Terme, Pieve di Bono-Prezzo, Stenico e Tre Ville solo per citarne alcuni, è andata intensificandosi innescando la paura di potenziali aggressioni e danni a colture.

Infatti il sensibile aumento del numero di esemplari di orso in Giudicarie, ha portato in poco tempo ad un aumento di incontri ravvicinati ed è ormai notizia di tutti i giorni l’avvistamento del plantigrado.

Forte preoccupazione proviene in particolar modo dal mondo agricolo, zootecnico e apistico per i disagi che rappresentano i danni causati dagli orsi per questi importanti settori, i cui danni economici (morte di bovini, ovicaprini, asini, distruzione di arnie e melari), sono un elemento di forte tensione nonostante gli sforzi messi in atto dalla  Provincia per prevenire e indennizzare.

Non dobbiamo dimenticare inoltre i danni che spesso gli allevatori subiscono in alpeggio mentre con i loro animali contribuiscono al mantenimento degli equilibri dell’ambiente naturale del territorio e del nostro paesaggio alpino, la cui conservazione è punto di forza non solo per le nostre tradizioni, ma anche per la nostra immagine turistica.

Risale al mese di giugno la notizia dell’assidua presenza di un orso nel Comune di Comano Terme, dove oltre ad aver causato danni a frutteti e aver predato un asino e presumibilmente un cane, è stato visto aggirarsi con molta disinvoltura.

Nei prossimi giorni Tonina sarà a Storo per valutare e decidere il da farsi  circa   la  continua presenza di volpi   in più parti del paese, ma soprattutto  nei pressi della zona del cimitero. 
Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID72820 - 17/07/2017 10:11:43 (GGA) Bhe e il Problema?
Giusto, organizziamoci, chi ha introdotto questo tipo di animali gli corra al seguito, li devono seguire, devono dare sicurezza a chi va nei boschi, devono rifondere i contedini o allevatori. Eventuali danni a cose e persone devono pagarle chi ha reintrodotto questo tipo di animali. Che problema c'è? non hanno colpa i turisti, non hanno colpa gli agricoltori, non hanno colpa gli allevatori ma quelli che hanno avuto la geniale idea della reintroduzione.Troppo comodo che a pagare siano sempre gli altri che ci vanno di mezzo!!!!


ID72823 - 17/07/2017 12:29:19 (dotto90) Chi comanda?
Ricordiamoci comunque, che la natura, nel bene o nel male comanda e comander sempre, l'uomo perch "turista", non pu appropriarsi di tutto!Bisogna imparare a convivere e a rispettare, no si pu trasportare tutta la citt in montagna nel weekend!


ID72833 - 18/07/2017 00:25:02 (Tc) ...orso che casì...
la vera ragione della sua reintroduzione ancora non e' data a sapere,han persino preso degli esemplari,dalla vicina Slovenja da introdurre forzatamente,e' qui lo sbaglio,il forzare,se la natura faceva il suo corso forse l'orso sarebbe arrivato da solo,ma forse anche no,e se non ci arriva e' che probabilmente la zona non gli va bene,non e' piu' come 2 secoli fa,ora e' fortemente antropizzata,l'uomo con le sue molteplici strutture,dalla pastorizia,ai percorsi trekking,sport vari,attivita' che richiamano milioni di turisti e che creano un indotto non da poco,prima o poi ci sara' il contatto tra le 2 specie e se ci sara',purtroppo sara' doloroso per entrambi...si e' visto con Daniza vero? Il problema e' che sorgeranno comitati pseudoanimalisti a difendere a spada tratta,sbagli di chi questi sbagli non dovrebbe farne e guardiamo con raziocinio,a fronte di tutte le attenuanti,reintrodurre forzatamente una specie dove mancava da parecchio e' stata una ca@@ata bestiale...


ID72909 - 24/07/2017 13:56:23 (Tc) cvd...
strano c'e' stato contatto tra le 2 specie...e chissa' perche' la seconda specie si sospetta sia d'importazione slovena e non nuova alle aggressioni...la ca@@ata comincia ad ingrandirsi...


ID73284 - 13/08/2017 13:29:56 (Tc) Cvd 2
e la ca@@ata si e' compiuta...siamo solo all'inizio..



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
14/08/2017 09:31:00
Volpi e cinghiali, un problema che si aggrava Aumenta la presenza di esemplari di volpi e cinghiali sul territorio di Storo e Darzo. Ora ad occuparsene è il consigliere provinciale Tonina che dopo aver presentato un’ interrogazione è tornato ieri l'altro ad incontrare la gente esasperata dalla situazione

08/08/2014 09:05:00
Fermate quelle volpi Proseguono le razzie nei pollai del vicino Trentino ad opera di furbissime volpi. Il canide selvatico trova il modo di aprire anche le finestre di pollai super blindati, pur di far razzia di ovaiole. A darsi da fare anche la faina


17/08/2014 07:31:00
Volpi: ancora razzie La presenza di volpi dalle parti di Storo e circondario proprio non si riduce. Anzi, le incirsioni del canide sembrano aumentare. Non passa giorno che non si riscontrino degli sfoltimenti all’interno dei pollai

28/09/2015 15:05:00
Ancora volpi a Storo e dintorni La questione volpi sta coinvolgendo non solo la zona di Storo, ma anche la frazione di Darzo. Ne sanno qualcosa coloro che hanno casa o poderi lungo via del Rio

17/07/2014 14:41:00
Volponi impenitenti Dalle parti di Storo le volpi si stanno diffondendo in maniera sempre più consistente e di conseguenza i danni maggiori si riscontrano soprattutto nelle ore notturne all’interno dei pollai. Ma non solo



Altre da Storo
05/12/2019

Riccomassimo, arrivata la pensilina per gli studenti

Collocata all'inizio del paese e tanto attesa, sarà utile alle scolaresche per sostare in sicurezza e al coperto in attesa dei vari autobus


05/12/2019

Un bene artistico da salvaguardare

Oltre alla sistemazione della copertura, all’interno della curazia di San Carlo Borromeo, a Riccomassimo di Storo, è l’Ancona a necessitare di un intervento di restauro che ne contrasti il deterioramento

02/12/2019

Settaurense e Condinese, 0 a 0 nel derby

Nel recupero dello scorso mercoledì sera le due squadre hanno chiuso la partita con il punteggio di zero a zero. Accolto, nel frattempo, il ricorso della Settaurense


29/11/2019

Esercizi che aprono e altri che chiudono

A Storo il comparto del commercio è in fermento: ci sono realtà in procinto di chiudere o di cambiare gestione e altre, invece, che si stanno ampliando

28/11/2019

La filiera dell'alpeggio

Ieri a Storo il primo incontro di un corso di formazione rivolto a persone che gravitano attorno al mondo delle malghe a partire dagli allevatori fino alle strutture ricettive e ristoranti

27/11/2019

Nuovo direttivo per l'Associazione Pescatori Storo

Presidente ora è Massimo Levati che succede a Basilio Piccinelli che resta in direttivo come consigliere esperto. L'apertura della stagione ittica sarà domenica 9 febbraio e tre le gare previste nel corso dell'anno

27/11/2019

A proposito di ponti

La “rotonda quadrata” di Ponte Caffaro, da tempo ferma al palo, è stata oggetto nei giorni scorsi di una nuova interrogazione alla Provincia Autonoma di Trento. Il punto col consigliere Alex Marini

24/11/2019

Masso su Via Faserno

Nella notte un masso di grosse dimensioni è precipitato sulla strada di Faseno, che è stata chiusa

22/11/2019

Carabinieri in congedo in festa

Domenica a Condino di Borgo Chiese i carabinieri in congedo della sezione Anc “Carlo Baldracchi” di Pieve di Bono, Condino e Storo festeggiano la Virgo Fidelis

21/11/2019

Due iniziative contro la violenza di genere

Questo sabato sera, 23 novembre, a Storo il concerto “Voce al silenzio” e il prossimo venerdì, 29 novembre, a Condino lo spettacolo di Laura Cavinato, entrambi in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne


Eventi

<<Dicembre 2019>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia