Skin ADV
Lunedì 15 Ottobre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    






Idro a novembre

Idro a novembre

by Aldo


16 Aprile 2018, 09.00
Valsabbia
Valli resilienti 1

Una nuova speranza per i giovani delle valli

di Enrico Mirani
E' stato presentato nei giorni scorsi a Nozza il progetto AttivAree che coinvolge 25 Comuni fra Valsabbia e Valtrompia, alla ricerca di nuove linee di sviluppo. L'ambiente il loro punto di forza

Dare speranza, soprattutto ai giovani, affinché restino nei paesi di origine, in alta Valsabbia e in alta Valtrompia.
Fornendo loro strumenti concreti per costruire un futuro sostenibile, sviluppando attività economiche legate alle ricchezze del territorio: agricoltura, turismo, negozi di vicinato, accoglienza.

È questo il senso del progetto «AttivAree» sulle Valli Resilienti, che coinvolge 25 Comuni, 17 della Valsabbia e 8 della Valtrompia.
Una iniziativa pluriennale, sostenuta dalla Fondazione Cariplo, partita dall’analisi dell’esistente per riflettere sulle prospettive.

Concrete, abbiamo anticipato, per creare occasioni di lavoro, senza il quale è inutile parlare di futuro.
I 25 piccoli Comuni, poco meno di 38 mila abitanti (soltanto novemila in più rispetto al 1861!), non mollano: con questo progetto, sposato dalle Comunità montane, dichiarano la loro «resilienza».
Tradotto: la volontà di affrontare e superare le difficoltà.

Il progetto è stato presentato l’altra sera a Nozza di Vestone
, nella sede della Comunità montana.
In sala tanti ospiti, al tavolo dei relatori i presidenti delle due Comunità, Giovanmaria Flocchini (padrone di casa) e Massimo Ottelli, il componente bresciano della Commissione centrale della Fondazione Cariplo, Giovanni Peli, il ricercatore Elio Montanari e il direttore del Giornale di Brescia, Nunzia Vallini.
Presenze non casuali, queste ultime due, visto che il nostro giornale - in collaborazione con AttivAree - ha svolto e pubblicato una ricerca che fotografa la situazione demografica, ambientale, economica, sociale dei 25 paesi.

Identità.
Una indagine, ha sottolineato Vallini, «per individuare gli elementi di identità delle alte Valli Trompia e Sabbia, focalizzando i punti di forza e le debolezze per guardare con speranza al futuro».

Perché questi paesi, parole di Ottelli, «sono realtà vive, che resistono, ma hanno bisogno di aiuto per evitare lo spopolamento».
Positiva, ha rimarcato Flocchini, la scelta delle due Valli di «lavorare insieme nella stessa direzione per un percorso che durerà anni».

Proprio questa condivisione, ha spiegato Peli, è uno dei meriti che hanno spinto la Cariplo a finanziare il progetto, insieme «alla sua sostenibilità ambientale». La Fondazione, del resto, da alcuni anni sostiene «la filantropia di prevenzione, intervenendo nel settore sociale e in quello ambientale».

Elio Montanari, che da cinque anni cura per il nostro giornale la ricerca sulla qualità della vita nei maggiori 38 Comuni bresciani, ha sintetizzato le caratteristiche delle Valli resilienti.

Innanzitutto i punti di forza.
A cominciare dalla qualità (alta) dell’ambiente. Non solo le bellezze naturali, ma qualcosa di misurabile, come la bontà dell’acqua e dell’aria. Poi il basso consumo di suolo (4% contro la media provinciale del 12%).
Bene anche il tempo libero e la socialità: il volontariato e l’associazionismo, gli utenti delle biblioteche, il numero dei locali di ritrovo. «Elementi - ha sottolineato Montanari - che affermano l’esistenza di comunità vive».

Ma ci sono molte criticità su cui lavorare.

Capitolo popolazione
.
Un dato su tutti: mentre la provincia nel suo complesso, fra il 1951 e il 2011, è cresciuta del 47%, nelle Valli resilienti siamo a -96 persone.

Criticità.
Non solo: nei 25 Comunisi registrano la natalità più bassa, l’età media più alta e il saldo migratorio peggiore della provincia.
Da bocciare anche il livello della raccolta differenziata dei rifiuti: nel 2016 soltanto Odolo superava la media provinciale (62%), per il resto si era al 30%. C’è molto da fare. Situazione non certo ottimale anche per quanto riguarda l’economia e il lavoro.

Qui la crisi dell’ultimo decennio ha colpito più duro che nel resto del Bresciano. Poche le nuove imprese, basso il numero degli addetti, inferiore di duemila euro il reddito medio rispetto al resto della provincia (19.753 euro contro 21.617). Un dato segnala l’invecchiamento: il 34,6% della popolazione è titolare di pensioni contro il 28% della media provinciale.

Turismo.
Altro elemento negativo: il deficit di esercizi commerciali.
Prevalgono - dove ci sono - i negozi di vicinato. Vedi, ad esempio, l’esperienza positiva di Livemmo dove, con l’aiuto del Comune, due anni fa è stato aperto un negozio in cooperativa. A proposito: l’altra sera il sindaco Flocchini ha annunciato di avere ottenuto dallo Stato i fondi necessari per acquistare un furgone che porterà spesa e pasti caldi a domicilio nelle frazioni
di Pertica Alta.

Tornando al tema, c’è un segno positivo che riguarda le strutture di accoglienza e per il turismo: sono il 3,6% della provincia (superiore all’indice della popolazione, 3%). Su questo si deve lavorare, è stato sottolineato: partendo dalle opportunità offerte dall’ambiente bisogna sviluppare il turismo, ma anche l’agricoltura (siamo al numero più basso di addetti dal 1861: 444).
Più lavoro significa più residenti, più servizi, più comunità.

Le possibilità di investimento ci sono, ha spiegato Raffaele Zubani, direttore della filiale di Sarezzo del Credito Lombardo Veneto: «Ci sono mutui ad hoc per giovani e start up, tanto più necessari in questi piccoli Comuni».

Dunque, davanti c’è tanto da fare per «sviluppare le opportunità enormi di questo territorio», come ha detto Peli.
Perché le Valli, parole di Nunzia Vallini, siano «luoghi accoglienti dove vivere bene». //

Enrico Mirani dal Giornale di Brescia

Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
16/04/2018 09:00:00
Territori che valgono oro Qualità della vita? Per non parlare a vanvera bisogna poterla misurare. E misurare nel tempo. Ecco dunque nell’ampio progetto delle Valli Resilienti il ricorso alla statistica...

21/03/2018 08:21:00
Laboratorio gastronomico E' andato in scena alla Sosta a Nozza di Vestone il primo appuntamento valsabbino con la gastronomia "targata" Valli Resilienti, che unisce la bravura degli chef alle eccellenze prodotte in Valle


05/04/2018 10:40:00
Come si vive nelle Valli Resilienti? La prima indagine sulla qualità della vita nell’alta Valtrompia e nell’alta Valsabbia sarà presentata il prossimo mercoledì, 11 aprile, presso la sede della Comunità Montana di Valle Sabbia a Vestone

17/04/2018 09:15:00
La Valle Sabbia disegna la sua mappa di comunità Domani, mercoledì 18 aprile, in Comunità Montana il primo incontro del processo partecipato per promuovere una nuova geografia della cittadinanza e del territorio

01/05/2018 07:00:00
Il fascicolo digitale d'impresa È in programma per domani, mercoledì 2 maggio, presso la sede della Comunità Montana di Valle Sabbia, a Nozza di Vestone, il seminario organizzato nell’ambito del progetto AttivAree – Valli Resilienti



Altre da Valsabbia
15/10/2018

Esame a giugno, «profe» quando?

Il grido d’allarme arriva dagli studenti di Quinta del Fermi di Salò, indirizzo Scienze Applicate, che ad oggi ancora sono senza insegnante di matematica. Così hanno scioperato

15/10/2018

Una gara per aiutare i bambini diabetici

È quella di Brazilian Jiu Jitsu disputata due settimane fa dagli allievi della scuola Long C’hi. Obiettivo la raccolta fondi da devolvere all’associazione SOStegno 70 

13/10/2018

A Roma per la canonizzazione di Paolo VI

Tanti pellegrini anche dalle parrocchie della Valle Sabbia e delle associazioni cattoliche saranno domenica in piazza San Pietro per la proclamazione a santo del papa bresciano

12/10/2018

Appuntamenti del weekend

Ecco una selezione di eventi, concerti, spettacoli in cartellone questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e provincia

11/10/2018

Cinque appuntamenti con «Altri Sguardi»

Da questo venerdì 12 ottobre sono aperte le prevendite per la rassegna teatrale Altri Sguardi, Teatro in Val Sabbia

11/10/2018

Massardi: «Interventi per pacemaker tornino a Gavardo»

È la richiesta del consigliere regionale Massardi all’assessorato al Welfare di Regione Lombardia per ripristinare l’installazione del pacemaker nel nosocomio gavardese, interrotta nei mesi scorsi (3)

11/10/2018

80.000 euro per progetti e investimenti

La Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella attiva due bandi per il sostegno ad enti ed associazioni del proprio territorio in ambito formativo, culturale, sociale e per investimenti materiali

11/10/2018

A Vobarno per parlare di acqua pubblica

Questa sera - giovedì - per iniziativa del Comitato Referendario Acqua Pubblica Valle Sabbia, Mariano Mazzacani sarà a Vobarno, in Biblioteca comunale, per approfondire il tema della gestione delle risorse idriche



11/10/2018

Nuova sala stagionatura per i «Rucc»

Domenica 14 ottobre il taglio del nastro. I nuovi ambienti permetteranno un salto di qualità nella produzione casearia della storica cooperativa sociale vobarnese

11/10/2018

A favore dell'idea sul reddito di cittadinanza

Gentile direttore, vorrei confutare quanto scritto nella lettera dal sig. Ferroni sul tema del reddito di cittadinanza in quanto ritengo che l’idea di fondo, sulla quale si basa la manovra fiscale del governo, sia la chiave per far ripartire l’economia reale (16)



Eventi

<<Ottobre 2018>>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia