Skin ADV
Sabato 21 Luglio 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    





28 Aprile 2017, 19.31
Vestone
Eco del Perlasca

Sulle ali della Libertà

di Silvia Cappa
In occasione delle celebrazioni del 25 aprile, a Vestone sono intervenuti anche i ragazzi del Perlasca: Marco Sanvitti, che frequenta la Terza Liceo e che fa parte della banda musicale di Vestone, e Silvia Cappa, della quale riportiamo integralmente il discorso

Buongiorno a tutti. 
 
Sono Silvia Cappa e frequento la classe quarta liceo scientifico al Perlasca di Idro e oggi, a nome di tutta la mia comunità scolastica, sono qui per festeggiare insieme a voi il 25 aprile 2017.
 
Prima di me hanno già parlato in questa occasione molti miei compagni e non vi nascondo che anch’io, da tempo, nutrivo il desiderio di poterlo fare, per rappresentare il mio istituto e, con la mia voce, dare spazio ai pensieri dei giovani.
 
Lo desideravo per me stessa ma soprattutto per il mio nonno Giovanni, che per la libertà ha regalato, all’Italia, i suoi sogni  e, a me,  un MONDO NUOVO. In pace.
 
E’ per questo che sono qui stamattina. Per dire GRAZIE a tutti coloro che nella Resistenza hanno combattuto.
 
Fin da bambina sentivo parlare i grandi di questa nostra pagina di storia e i loro racconti mi apparivano interessanti,  quanto lo possono essere per i bambini le storie vere, dove i protagonisti sono  uomini o donne del proprio paese, magari anche conosciuti di persona.
 Sicuramente allora non capivo appieno il significato della Resistenza e  certamente non sapevo che, in questo modo, io stavo invece imparando, piano piano,  a conoscerne il sapore, un sapore fatto di entusiasmo, fatica, rinunce e speranza. 
 
Ma anche un sapore pieno di sogni, belli, come quello di MIO NONNO GIOVANNI che voleva per me un mondo senza guerra né oppressione. 
 
Ascoltavo attentamente quei discorsi da adulti, recitati ogni 25 Aprile davanti al monumento dei CADUTI (la mamma mi ci ha sempre portata) ma  non  capivo molto: diritto civile, costituzione, libertà individuale, resistenza passiva e attiva, per me erano solo parole.
 
Ora che sono diventata più grande e studio storia con maggior consapevolezza critica, capisco che quelle parole  erano, anche se non lo sapevo,  per me come 
“pillole nutrienti” per la mia anima “in divenire”,  capaci di dare energia ai  miei valori  quotidiani e  tali da  permettermi di apprezzare, come dono, tutto quanto posseggo,  libertà compresa.
 
Il significato del 25 aprile l’ho imparato così; 
Oggi so che questa commemorazione è necessaria per tenere alto il livello della memoria,  per ricordare che la democrazia non è nata con noi, ma l’ abbiamo ricevuta da altri che, ribelli per amore o patrioti per ideale, l’hanno voluto costruire anche a costo della propria vita.
 
Noi giovani spesso pensiamo che il diritto ad essere liberi  sia acquisito, direi quasi dovuto; noi crediamo che esso sia inalienabile, cioè non a rischio; eppure il sottile confine tra libertà e autoritarismo, ce lo insegna anche la storia attuale, è facilmente superabile e deve essere continuamente e strenuamente difeso.
 
Mi sono detta tante volte che noi giovani siamo egoisti, pretendiamo a priori senza porci il problema di verificare quanto costi ad altri la nostra richiesta. 
 
Mi domando se sapremmo mai essere capaci di sacrificio come chi partecipò alla Resistenza, o in grado di  assumerci   il peso di responsabilità collettive, come fecero invece  mio nonno e i suoi compagni.
 
Eppure un ragazzo  oggi, per difendere  questi diritti, potrebbe fare molto.
 
Basterebbe:
• che  si  impegnasse seriamente nello studio, perché più si conosce più si è liberi, come dice Malala (premio Nobel per la pace  nel 2014),  
• che rispettasse tutte le regole che la costituzione  prevede (rispetto degli altri, indipendentemente dal colore della pelle e dal pensiero, rispetto dell’ambiente e delle libertà altrui),
• che praticasse l’abitudine all’accoglienza  e al dialogo in aula, in strada, in discoteca. 
 
Viviamo in tempi non facili, ma per fortuna non siamo in guerra, eppure i nostri gesti  esprimono troppo spesso rabbia, sdegno, schifo, mancanza di rispetto per le istituzioni.
Nel nostro vocabolario abbondano parole cattive e scarseggiano quelle buone, come giustizia, tolleranza, ascolto, condivisione, solidarietà.
 
Eppure su queste parole i nostri nonni, i resistenti, i patrioti hanno costruito il proprio programma!
 
Sono stata costretta a riflettere, più a lungo del solito, sul tema della Resistenza e mi sono fatta l’idea che conoscere è necessario per capire, per vedere “dentro” ai problemi, per cercare soluzioni e soprattutto per poter accettare le nuove  sfide globali, come quelle dell’immigrazione.
Se non si sa, non si può nemmeno capire.

Poi ho intuito  che forse anche oggi ci sono i patrioti: sono quei giovani, quelle donne, quei magistrati, quelle forze dell’ordine, quegli imprenditori, quelle istituzioni religiose o laiche che, con le loro prese di posizione, a volte controcorrente, garantiscono la democrazia, aiutano a pensare, invitano a partecipare. 
La resistenza oggi forse è proprio questa: resistere alle tentazioni dell’egoismo e dell’indifferenza che spengono le luci di una civiltà.

Più parlo e più mi convinco che il 25 aprile è importantissimo, serve a ricordare i principi ed i valori di chi è morto, serve a non dimenticare mai il loro sacrificio, ma soprattutto serve a dare una scossa alle nostre apatie! 
Ricordare è  più che mai nostro dovere.
 
Concludo con un verso di una Poesia di Giuseppe Ungaretti “Per i morti della Resistenza”, 
 
“Qui
vivono per sempre
gli occhi che furono chiusi alla luce
perché tutti
li avessero aperti
per sempre
alla luce” 
 
viva l’Italia, viva il 25 aprile, viva la Libertà!
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa








Vedi anche
26/04/2012 07:00:00
Giovani resistenti 2 Fra gl interventi a Forno d'Ono quello di Nico Silvestri, giovane studente del Perlasca. Lo riportiamo per intero perchè siamo convinti che merita.

31/05/2014 07:00:00
Omaggio al femminile alla Brigata Perlasca Lunedì prossimo a Presegno un evento speciale in occasione della Festa della Repubblica, con un omaggio a Santina Dusi, moglie del comandante Toni della Brigata Perlasca, all’epoca maestra elementare del paese

15/04/2016 11:42:00
Concerto di Primavera All'inizio di aprile, nell’aula magna del Perlasca di Idro, a noi studenti è stato “regalato” un frizzante e brioso concerto dal Corpo Musicale di Vestone, in onore della primavera

16/10/2015 19:21:00
Dalla storia della Resistenza alla storia delle Resistenze E' rivolto soprattutto agli studenti, ma aperto alla popolazione tutta, il convegno organizzato dal Centro Studi sulla Brigata Perlasca e la Resistenza bresciana, che avrà luogo questo sabato mattina nelll'Aula magna del Polivalente di Idro


16/10/2015 07:46:00
Io sono Valeria Buon giorno a tutti; io sono Valeria e frequento la seconda Amministrazione Finanza e Marketing all'istituto Perlasca di Idro. Non è la prima volta che presenzio a questa commemorazione...



Altre da Vestone
19/07/2018

I 18 di Nicola

Tanti auguri a Nicola, di Vestone, che proprio oggi, giovedì 19 luglio, raggiunge la maggiore età
(1)

17/07/2018

Tamponamento a Nozza

Non si è accorto che la colonna d’auto davanti a lui si stava fermando e non è riuscito a bloccare la moto in tempo, finendo a terra

16/07/2018

Habanero primi ai Campionati italiani

Il gruppo di ballo della scuola Spazio danza di Vestone ha conquistato la medaglia d’oro nelle danze caraibiche ai campionati (1)

11/07/2018

Due giorni in val Formazza

La tanto attesa escursione dei giovani alpinisti del Cai Vestone raccontata nel diario di viaggio di Raffaele, uno degli accompagnatori 

10/07/2018

Bilancio di sostenibilità, anno quarto

Sabato 7 luglio Valsir, Oli e Marvon, hanno presentato la seconda edizione dei Bilanci di Sostenibilità riguardanti il biennio 2016-2017.


08/07/2018

Scontro fra moto all'incrocio

A Vestone, all’altezza del semaforo che regola l’uscita dei veicoli sulla 237 del Caffaro dalla contrada Santa Lucia, si sono scontrate due motociclette (2)


07/07/2018

Andrea arriva a 18

Tantissimi auguri  ad Andrea Martinelli, di Nozza, che oggi sabato 7 luglio compie 18 anni (1)

05/07/2018

Valle Sabbia paradiso da valorizzare

Visita istituzionale ieri in Valle Sabbia dell’assessore regionale al Turismo a Lara Magoni per cogliere le priorità e le istanze del territorio in tema di promozione turistica (5)



03/07/2018

Nuova avventura per Alessandra Zanaglio

La calciatrice di Vestone è stata ingaggiata per la prossima stagione dalla squadra della primavera del 3 Team Brescia Calcio (2)

03/07/2018

I «Dialoghi silenziosi» di Valerio Betta

L’artista di Nozza di Vestone inaugura questo giovedì 5 luglio a Quinzano d’Oglio una mostra artistica nell’ambito della rassegna “Notti di mezza estate” (1)

Eventi

<<Luglio 2018>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia