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12 Agosto 2014, 07.21
Vobarno
Non solo nonni

Rubini Falck: nuovo Cda con polemica

di Ubaldo Vallini
Accuse di incompetenza, di mancato rispetto delle regole democratiche e di inaffidabilità. Il rinnovo del Cda della Fondazione Irene Rubini Falck di Vobarno, voluto dalla nuova amministrazione comunale, sta creando non pochi malumori

Malumori che serpeggiano soprattutto nelle file della minoranza in Consiglio comunale.

Abbiamo dunque chiesto al sindaco, Beppe Lancini, cosa sta accadendo e soprattutto quali sono stati i criteri per l’elezione della nuova compagine alla guida della struttura vobarnese.

«L’idea era quella di cambiare completamente la squadra, introducendo elementi giovani capaci di dare un impronta diversa alla gestione della struttura. In questo abbiamo voluto coinvolgere la minoranza perché è consuetudine che un membro del Cda venga designato dalla compagine minoritaria in Consiglio comunale. Loro però hanno insistito su un unico nome, quello del presidente uscente, rispondendo picche alla nostra sollecitazione ad indicarne uno nuovo. Così abbiamo fatto da soli, senza mancare di rispetto a nessuno statuto e a nessun regolamento».

Di diverso avviso la minoranza, che in Consiglio è rappresentata da Paolo Barbiani: «Si tratta di una struttura d’eccellenza che poco più di un mese fa, fra le lodi sperticate anche degli attuali amministratori, ha inaugurato il nuovo Centro prelievi, l’ennesimo risultato raggiunto dagli amministratori, ai quali invece è stato dato il benservito».

Questi i componenti del nuovo Cda: Beppe Valdini è il presidente, il suo vice è Mirelia Labellottini, poi ci sono Mauro Baccinelli, Alessandro Bertelli ed Elena Di Fulvio.

«Nessuno di loro ha esperienza nell’amministrare quella struttura – aggiunge Barbiani -. Impareranno certamente, ma sarebbe stata più opportuna una presenza di maggioranza e minoranza del vecchio consiglio per accompagnare il ricambio.
Nessuna azienda liquiderebbe in blocco il suo gruppo dirigente, affidandone la gestione a neo assunti. A maggior ragione se le cose hanno sempre funzionato al meglio».

«Un’altra preoccupazione nasce dal fatto che nel nuovo CdA non c'è nessuna presenza che conosca le problematiche e lo stato dei progetti elaborati negli ultimi anni e l'apprendistato in questi ruoli non esiste: da subito, o sei dentro i meccanismi e li domini, oppure saranno diversi soggetti  a tirare le fila. Altro che autonomia del Cda».


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Commenti:

ID48482 - 12/08/2014 13:48:08 (delirio) non be mia de rider!!!!!!!!!!!
Staremo a vedere!!!!!!!!!!!!!Forse abbiamo a che fare con un gruppo di geni?A prima vista non sembrerebbe!Comunque saranno i risultati a parlare.


ID48484 - 12/08/2014 14:59:48 (giovane) AHAHHA
il nuovo presidente ahahhahahahahhah som a post!!!


ID48486 - 12/08/2014 19:05:37 (franco63)
Sicuramente non è logico né ragionevole la scelta da parte del sindaco di cambiare completamente il consiglio di amministrazione della casa di riposo, un consiglio che ha ben operato e che ha raggiunto obiettivi importanti per la collettività. Il sindaco spieghi alla popolazione del perchè il nome del sig. Faberi Pierenzo, ex presidente, e persona indicata dalla minoranza, non andava bene. Persona non gradita al nuovo cda perchè competente??? Il sig. Valdini aveva paura del confronto??? La responsabilità della scelta dei nuovi membri del cda è del sindaco e cambiare tanto per cambiare non è un criterio, se non quello di sottomettersi alle logiche di partito della propria maggioranza, invece di considerare il bene della fondazione. Mi auguro comunque che il nuovo cda operi per il bene comune e non vanifichi il lavoro fatto egregiamente dalle precedenti amministrazioni per il bene degli ospiti e degli operatori


ID48487 - 12/08/2014 19:53:18 (And75)
Il CdA della RSA I.R. Falck è di nomina del sindaco, il quale, avendo vinto le elezioni, può decidere su quali criteri basare la sua scelta. Forse i sigg. della minoranza non si rendono ancora conto di aver perso le elezioni, pretendendo di insegnare a tutti il mestiere, nonostante il 60% degli elettori abbiano bocciato la loro linea. Nessuno della maggioranza ha mai detto che fino ad ora non sia stato fatto un buon lavoro dal presidente uscente. Resta il fatto che non ci sono solo le "grandi opere" da portare avanti, ma problemi di priorità da rivedere. Ricordo inoltre che esiste una direttrice della struttura, che garantirà sicuramente il passaggio delle consegne. Purtroppo il sig. Barbiani non potrà garantire la poltrona al vecchio presidente, come promessogli in campagna elettorale, in cambio della sua firma sul volantino di appello al voto in suo sostegno.


ID48490 - 12/08/2014 20:34:30 (franco63)
E' prassi che il sindaco senta il parere della minoranza nella scelta del cda. Il nome proposto dalla minoranza non era gradito. Il sindaco spieghi il perchè.


ID48491 - 12/08/2014 21:11:07 (gianni1974)
lasciateli lavorare! Adesso chissà quanti bei musical vedremo in casa di riposo!!!


ID48499 - 13/08/2014 05:01:15 (diavolo)
cambiato il sindaco ma gli asini sono ancora gli stessi. aspetto la prossima presidenza,


ID48512 - 13/08/2014 10:16:43 (OSTRO)
Capisco che bisogna ossequiare i vincitori di turno (evidentemente, secondo la tua logica, in cambio di qualcosa), ma con moderazione...!


ID48517 - 13/08/2014 12:59:59 (sonia.c) non trovo logico confitare certe critiche (anche se piuttosto dure )nele definizioni
liquidandole come "invidia del perdente"..mi ricordano le giustificazioni dei tdg contro i fuoriusciti che dissentono.dicono che è :il "rancore del fuoriuscito"..premesso che, non si possono negare certi meccanismi psicologici,alle volte ,le cose sono più semplici. ergo:guardando alle persone (sia da destra che sinistra per par condicio) trovo ,personalmente, più che giustificato il disamore di certi citadini verso la politica..e anche qui non si fanno eccezioni..


ID48525 - 13/08/2014 14:27:59 (rosanna)
E' dura da accettare la sconfitta!!!!!!!!!!! ma lasciateli lavorare in pace invece di continuare a criticare.


ID48541 - 13/08/2014 19:26:11 (OSTRO) E' permesso?
Se lascia un recapito, i cittadini avranno la possibilità, prima di muovere critiche, di chiederle il permesso!!!


ID48544 - 13/08/2014 20:52:30 (gianni1974)
Lasciamoli lavorare? E chi glielo impedisce? Ci sia però consentito il diritto di critica. Se il Sig. Lancini dice di volere una squadra giovane e poi piazza (questo è il termine) un presidente di una certa età, qualche dubbio viene. Sicuramente gli anziani ospiti si diletteranno con qualche bel musical... A parte la facilissima ironia nei confronti del nuovo CdA, ritengo che il criterio 'Abbiamo vinto le elezioni quindi facciamo come ci pare' va bene per il CdA di una associazione di tresette (con tutto il rispetto), non per la Fondazione. Quale amministratore butta a mare un Consiglio in toto, che ha raggiunto ottimi risultati, perché gli è inviso personalmente/politicamente il Presidente uscente? L'amministratore miope, orbo o addirittura cieco. Immaginate un'impresa privata che ragioni così: mettere il veto al vecchio presidente vanificando così magari le strategie d'impresa, solo per far posto al 'nuovo' che bisogna piazzare.


ID48545 - 13/08/2014 20:56:53 (gianni1974)
Insomma, accettare la sconfitta elettorale e rispettare la volontà della maggioranza dei Vobarnesi è giusto, stare zitti a guardare palesi storture è un'altra cosa. L'opposizione in Consiglio se critica quello che non va, in fondo fa solo il suo mestiere.


ID48550 - 13/08/2014 23:02:44 (zanzara)
Il buonumore che serpeggia tra i corridoi della fondazione la dice lunga..venite e vedrete.Un sentito ringraziamento da parte di tante persone che non chiacchierano ma operano a Beppe Lancini.Un grandissimo augurio di buon lavoro al nuovo Cda ed un caloroso benvenuto al presidente Valdini, i quali, se sapranno intessere un sincero dialogo con chi usufruisce dei servizi e con chi opera per realizzarli, sicuramente avranno modo di ottimizzare e perfezionare i risultati dell' amministrazione uscente.


ID48578 - 14/08/2014 17:12:16 (rosanna)
Buona notizia. Se lo dite voi che siete i diretti interessati che tutto procede a gonfie vele forse qualcuno si calmerà e la smetterà di criticare a priori. Buon lavoro



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