Skin ADV
Sabato 22 Luglio 2017
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    




20.07.2017 Salò

20.07.2017 Villanuova s/C Preseglie

21.07.2017 Valsabbia Garda Valtenesi

21.07.2017 Muscoline

20.07.2017 Vestone

20.07.2017 Muscoline

21.07.2017 Sabbio Chiese Preseglie Valsabbia

22.07.2017 Roè Volciano

21.07.2017 Vestone Treviso Bs

21.07.2017 Vestone






09 Luglio 2017, 06.51
Vobarno Bagolino Anfo Lavenone Valsabbia
La nostra storia

Quando passò il vicerè

di Beppe Biati
Sulla visita in Valle Sabbia di Ranieri Giuseppe Giovanni Michele Francesco Geronimo d'Asburgo, arciduca d'Austria (Pisa, 30 settembre 1783 – Bolzano, 16 gennaio 1853), primo viceré del Lombardo-Veneto

Luglio 1823: numerosi patrioti bresciani si trovano in carcere a Milan; una nuova retata della sospettosa polizia austriaca è in corso.
Al delegato provinciale di Brescia, il giorno 15, mediante dispaccio, viene comunicata la visita del vicerè Ranieri: una visita di passaggio, ma tale da mettere in notevole apprensione le autorità locali, che devono provvedere agli alloggi e ai ricevimenti; l’augusta coppia ed il loro corteo devono trovare sul loro percorso strade agevoli.

La Valle Sabbia, a quel tempo, avrebbe presentato solo strade dissestate se il vice-delegato provinciale non si fosse affrettato a disporre che venisse tolto indilatamente qualunque siasi disordine.

Ed ecco che ingegneri, periti, impresari, operai sono invitati ad ispezionare le strade e ad eseguire i lavori suggeriti. Se nella borghese Salò si raccomanda di far assicurare le ante delle boteghe contro il muro (…) per dare alle strade tutta la sua larghezza in piena libertà, lungo le strade della agricola Valle Sabbia, a sicurezza del passaggio degli Augusti personaggi e il loro seguito, non deve ritrovarsi alcun carro sugli stradali stessi.

Inoltre, nel tronco delle Baracche, da Tormini a Vobarno, nella discesa vicino all’osteria del Cavara, sarà bene che si vada con precauzione trovandosi la strada alquanto elevata sopra i laterali fondi e senza barricata. 

Il tratto di strada, all’interno di Lavenone, poi, è ancora in corso di costruzione, ma per il 25 luglio, giorno del passaggio, deve essere ultimato.

Sotto la Rocca d’Anfo
una frana ha ostruito la strada. Toccherà alla Deputazione del Comune provvedere a rimuovere il materiale in fretta e in modo tale da allargare la carreggiata.

Sulla strada di Bagolino occorre mettere dei ripari in vari punti e soprattutto allargare i due risvolti nei zic zac vicini al ponte Prada.
Si è provveduto anche agli alloggi: a Salò presso l’albergo Valudari, a Bagolino nelle case Benini, Bazzani e Salvadori.

Il deputato comunale di Bagolino, Zanetti, non dissimula le sue preoccupazioni: chiede precise istruzioni alla Delegazione provinciale, sottopone il programma dei festeggiamenti, si angustia oltre il lecito: …trattandosi che il paese manca di pesci e d’ogni altro genere adatto alla tavola delle Auguste LL. AA. E del loro seguito e che non riuscirebbe di farne alcuna provvista se non impegnandone per mercoledì prima di mezzogiorno, prima cioè che ne venga fatto il trasporto dal lago d’Idro e da quello di Garda alla città (si domanda) in quale quantità e di quale qualità si debba provvedere tanto del pesce, come d’altri generi affinchè non accada che si creda fornito questo comune d’ogni cosa e d’ogni comodo quando invece vi manca tutto tranne che di buttiri e di altri commestibili grossolani.

Il giorno della visita è giunto.
Da Anfo i vicereali si degnano di prendere la nuova strada che, con sommo dispendio, ha aperto il ricco e importante comune di Bagolino per mettersi in comunicazione col resto della valle e quindi anche con Salò e Brescia.

Giunti al torrente Caffaro visitano i lavori del nuovo ponte in pietra che poggiando dall’una falda del monte all’altra deve con un solo arco sovrastare ad enorme altezza alle acque del torrente che ivi precipitano in un profondissimo burrone.

A Bagolino, dopo la visita al molino e al forno fusorio comunale, assistono alla fabbricazione dell’acciaio e alla costruzione dei vomeri. La sera, davanti alla casa Benini dove il vicerè e il suo seguito hanno preso alloggio, vedesi in carattere d’immensa dimensione la cifra delle LL. AA., resa scintillante dalla variata e copiosa illuminazione.

Il 27 mattina i vicereali si recano a collocare la prima pietra dell’arco del ponte sul Caffaro (sotto la quale sono poste diverse monete d’oro e d’argento con l’effigie del sovrano) e coronare i voti della Deputazione e della popolazione col permettere che il nuovo ponte venga onorato col nome di Ranieri.

Di ritorno da Bagolino, solo una breve visita a Vobarno alle grandi officine Fossa, ove si eseguiscono importanti lavori in ferro ed in rame anche in servizio della I. R. Marina di Venezia.

La fugace visita è terminata
. I deputati comunali tirano un largo respiro, la Delegazione provinciale  uno ancor più lungo, qualche cospiratore manda uno sberleffo in più.

(A cura di Giuseppe Biati)
 
P.S. 
A proposito di regali visite in Valle Sabbia, oltre cent’anni dopo, nel 1926, un’altra delegazione, di altra monarchia, “solca”, con i nuovi mezzi della modernissima meccanizzazione, questo suggestivo territorio. 

Era la delegazione del principe Umberto di Savoia.
Questa fulminea visita è consegnata alla storia (quella fortunatamente con la “s” minuscola) da un’epigrafe collocata in quella occasione (ma poi tolta nel 1943) nella Piazza Principe di Piemonte, nel borgo di Lavenone.

Recita:
“QUI
DOVE OPEROSITA’ DI POPOLO FORTE
ESPRIME ITALICA VIRTU’
IL PRINCIPE UMBERTI DI SAVOIA
SOSTO’
E PRODIGANDO CONFORTO E PREMIO
AGLI UMILI LAVORATORI
REGALMENTE SORRISE
31 AGOSTO 1926 ANNO IV”
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG





Commenti:

ID72683 - 09/07/2017 15:14:57 (bernardofreddi)
W la Repubblica, decisamente. Almeno Berlusconi, Salvini o Renzi non si degnano di onorarci della Loro Augusta Presenza, ma vengono semplicemente a cercare il nostro consenso.


ID72708 - 10/07/2017 18:55:44 (genpep)
no. no caro bernardofreddi, magari dovesse passare per la valle qualche vicer, forse si tapperebbe qualche buca o addirittura udite udite asfalterebbero



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
31/05/2016 16:18:00
«Quando una famiglia ci tiene» Accoglienza familiare, affido, affido diurno o part-time… per ogni storia una storia diversa. Da oggi anche sotto l’egida della Comunità montana di Valle Sabbia

29/06/2015 07:43:00
Il maglio del rame e i sapori di una volta La fucina del rame sul torrente Abbioccolo era una delle strutture dedite alla lavorazione del ferro censite a Lavenone dal Catasto Lombardo Veneto del 1852

08/04/2009 00:00:00
Le new entries del Museion di Bolzano Il Museion, museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano, che merita una visita anche solo per la sua architettura, da alcune settimane presenta gli acquisti più recenti della sua collezione.

05/12/2015 18:00:00
Passa per Nozza l'innovazione in Valle Sabbia Dalla Banda Ultra Larga alla gestione associata, passando per la Rocca d’Anfo. Il ruolo della Comunità montana di Valle Sabbia, col supporto di Secoval

09/07/2015 07:04:00
Un Centro studi sulla Brigata Perlasca L’Istituto superiore della Valle Sabbia a fare da supporto logistico, i cultori di storia a fornire direttive, passione conoscitiva e studio



Altre da Lavenone
16/07/2017

Bimbo di Lavenone perde due dita

E' bastato un attimo, approfittando di un momento di disattenzione del papà e dello zio che stavano tagliando la legna con una "circolare" (5)

14/07/2017

Auguri Simona

Tanti auguri a Simona Frapporti, la fortissima atleta di Lavenone, seconda ieri agli Italiana a Dalmine, che oggi, 14 luglio, compie 29 anni

11/07/2017

Giovedì in assemblea

Proprio per parlare di utilizzo delle acque del lago e del fiume Chiese, Amici della Terra e Legambinete, hanno organizzato una pubblica assemblea in municipio a Idro, per le 21 di giovedì 13 (2)

02/07/2017

Doppio intervento a mezzogiorno

Quasi in contemporanea sulle arterie principali della Valle Sabbia sono avvenuti due incidenti, entrambi con moto coinvolte: a Lavenone e a Bagolino (3)

02/07/2017

Su e giù per la Valsabbia e la Valtenesi

È partita ieri da Bagolino e proseguirà oggi e nel prossimo fine settimana la Marcia della solidarietà “In cammino e di corsa per la Vita” promossa dall’Aido provinciale, con una significativa tappa ieri a Lavenone

29/06/2017

Suor Lucia, religiosa da 60 anni

Tanti auguri per i suoi 60 anni di professione religiosa da parte di tutta la sua famiglia a suor Lucia Baga, originaria di Lavenone, ora residente a Roma

26/06/2017

Rambo in vetta alla prima Bronzone Trail

Il “camoscio di Lavenone” mette il sigillo alla prima edizione del Bronzone Trail, gara di 21 km e 1650 m d+ con partenza da Paratico (Bs) e arrivo ai Colli di San Fermo (Bg) (2)

25/06/2017

Fra Anfo e Lavenone, paura per un bimbo di 5 anni

Cade e picchia la testa, papà lo carica in auto con le sorelline per portarlo al Pronto soccorso, ma arrivato a Lavenone si accorge che il bimbo sta male parecchio e chiama il 112

17/06/2017

Fuori strada alla galleria del tram

Se l'è vista davvero brutta il motociclista 29enne che stava salendo lungo la 237 del Caffaro ed è arrivato "lungo" alla curva dove c'è la galleria del vecchio tram, fra Vestone e Lavenone  (4)

11/06/2017

A Remigio la sua Croce di guerra

Remigio Garzoni, di Lavenone, all'età di 97 anni ha finalmente ricevuto l'onorificenza che gi spettava, dopo aver combatturo in Francia e in Albania. Una tempra eccezionale la sua  (2)

Eventi

<<Luglio 2017>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia