Depuratore del Garda

Pollini: «Serve un osservatorio regionale»
In estate i reflui del Garda, depurati, verranno immessi nel reticolo minore, permettendo minor prelievo per usi agricoli dai bacini a monte

Il nuovo depuratore del Garda da 200 milioni
L’impianto sarà situato 4 km a sud di Lonato ed entrerà in funzione gradualmente tra il 2029 e il 2035

Fondi per il depuratore: a Verona la parte del leone
I Comitati Gaia e La Roccia di Gavardo e Visano Respira criticano la distribuzione dei fondi attuata dal ministero e l’incapacità della politica bresciana

Ripartizione dei fondi per il Depuratore del Garda
I fondi stanziati non verranno distribuiti equamente tra le due sponde, il criterio principale per l'assegnazione dei fondi sarà lo stato di avanzamento dei progetti

Resta ancora un solo passo per salvare il Chiese
Contro gli ultimi dissensi ambientalisti sulla localizzazione Esenta, la disamina di un attivista che da anni si batte per la salvaguardia del Chiese

Depuratore del Garda, «Tutti i meriti di noi comitati»
Dalle mobilitazioni dal basso alla mozione Sarnico: i passi per la svolta che ha visto protagonisti i comitati ambientalisti

Il prefetto-commissario: «Impianto a Lonato con scarico nel Chiese»
In una nota il prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, nella sua veste di commissario straordinario, fa il punto della situazione sul progetto di depurazione del Garda dopo l’ultima Cabina di regia al Mase

Quale casa per il depuratore del Garda?
Ancora incertezze sull’ubicazione del Depuratore del Garda: quale sarà il miglior posto atto ad accogliere la vociferata opera? È questa la domanda che gardesani e valsabbini si fanno da più di 10 anni, nonostante le conferme rispetto al Comune di Lonato. “A Lonato, ma dove?”

Depuratore a Lonato, il sollievo dei sindaci del Chiese
C’è soddisfazione fra i primi cittadini che da anni erano in prima linea contro l’assurdo progetto dei depuratori a Gavardo e Montichiari: «Ma la battaglia non è ancora finita»

La Cabina di regia indica Lonato: «vantaggi significativi»
La riunione al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica presieduta dal viceministro Gava ha valutato più efficiente il progetto di un unico impianto rispetto ai due di Gavardo e Montichiari