Capitanio conclude il mandato alla guida della Piccola Industria
Un quadriennio ricco di iniziative per le aziende e per il territorio quello vissuto dall’imprenditore odolese come presidente della Piccola Industria di Confindustria Brescia
Marco Capitanio, Ceo di Automazioni Industriali Capitanio, di Odolo, conclude questo mese il suo mandato di presidente della Piccola Industria di Confindustria Brescia.
L’abbiamo incontrato per tracciare un bilancio dell’attività compiuta nei quattro anni del suo mandato.
«È sicuramente un bilancio positivo – afferma Capitanio –, per le tante tematiche affrontate per l’associazione e il territorio. È stato un incarico che mi ha consentito di avere un punto di vista privilegiato su vari temi inerenti la vita delle nostre aziende e dei nostri associati».
L’obiettivo è stato quello di affrontare temi concreti utili alle piccole e medie aziende di Brescia, che sono la maggior parte dei soci di Confindustria Brescia, e del suo territorio.
Il filo conduttore è stato quello di fare squadra a livello di impresa, attraverso diverse azioni e iniziative, ma anche con le diverse componenti di Confindustria Brescia (i Giovani imprenditori, il settore education, ecc.), affrontando temi comuni ai diversi ambiti dell’associazione.
Tutto questo con l’obiettivo di fidelizzare gli associati, fornire loro dei servizi di cui hanno bisogno, ma anche incentivando la loro partecipazione alla vita associativa.
Fra le diverse iniziative viaggi, convegni, incontri di promozione del welfare e della salute, ma anche la partecipazione alla Bam (Brescia Art Marathon), che ha visto nel 2024 l’adesione di 920 partecipanti di 47 aziende associate.
Fra i tavoli di lavori avviati quelli sull’intelligenza artificiale, il metaverso, la sostenibilità, la transizione energetica, affrontati in modo pratico, portando esempi concreti, come modelli da poter replicare.
Un altro grande filone è stato la collaborazione con le scuole, con diverse iniziative per presentare ai ragazzi le eccellenze del territorio.
La ricerca di personale qualificato è un tema che sta a cuore alle aziende e la Piccola Industria è stata promotrice di un sondaggio (che sarà presentato a breve) sui desideri dei giovani studenti bresciani, per vedere quali sono le loro aspettative per il futuro.
La congiuntura economica preoccupa le imprese, visto il segno meno segnato per svariati trimestri e l’attuale situazione internazionale che non aiuta. Germania, Francia e Stati Uniti sono i principali paesi di esportazione: i primi due stanno attraversando una crisi economica e i dazi annunciati dal presidente Trump sono un’ulteriore tegola sulle esportazioni.
Fra gli ultimi progetti presentati c’è stato un lavoro per creare un modello di Cer (Comunità energetica rinnovabile) che vede al centro le aziende, insieme ai comuni e al terzo settore.
Ora il suo mandato giunge al termine (non sarà ricandidato). Gli ultimi atti saranno dedicati al rinnovo dei vertici della Piccola industria, con l’assemblea che nominerà il suo successore.